{"id":170261,"date":"2022-05-31T13:49:09","date_gmt":"2022-05-31T11:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sole-24-ore-condannato-a-2-anni-e-6-mesi-lex-direttore-oranapoletano\/"},"modified":"2023-01-16T17:06:43","modified_gmt":"2023-01-16T16:06:43","slug":"458362-sole-24-ore-condannato-a-2-anni-e-6-mesi-lex-direttore-oranapoletano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/458362-sole-24-ore-condannato-a-2-anni-e-6-mesi-lex-direttore-oranapoletano\/","title":{"rendered":"Sole 24 ore, condannato a 2 anni e 6 mesi l&#8217;ex direttore Roberto Napoletano &#8220;sbalordito&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; \u00c8 stato condannato a <strong>due anni e mezzo di carcere e a una multa di 50 mila euro<\/strong> l&#8217;ex direttore del Sole 24 Ore <strong>Roberto Napoletano,<\/strong> imputato per <strong>presunte irregolarit\u00e0 nei conti del gruppo editoriale n<\/strong>el periodo in cui era ai vertici. Si chiude cos\u00ec il processo in primo grado nei confronti del giornalista che ha sempre rivendicato la sua correttezza, e che ancora oggi, oltre ad annunciare il ricorso contro la sentenza, ha affermato di <strong>essere &#8220;sbalordito&#8221; ma &#8220;soprattutto innocente&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>La seconda sezione penale del Tribunale, presieduta da Fores Tanga, lo ha invece ritenuto responsabile dei <strong>reati di false comunicazioni sociali e aggiotaggio informativo<\/strong> contestati dal pm Gaetano Ruta. Il quale, pur avendo chiesto una pena pi\u00f9 alta di un anno e mezzo rispetto a quella inflitta, si \u00e8 visto riconoscere l&#8217;impianto accusatorio, tranne che per un capo di imputazione, quello sulla <strong>cessione e il riaffitto della rotativa<\/strong> (&#8220;sale and lease back&#8221;), per il quale il collegio ha assolto con la formula &#8220;per non aver commesso il fatto&#8221;. I giudici, che depositeranno le motivazioni entro 30 giorni, hanno inoltre disposto il<strong> risarcimento alle parti civili<\/strong> &#8211; la Consob e qualche piccolo azionista, dipendente ed ex dipendente &#8211; in separata sede e per alcuni di loro, tra cui la stessa Commissione di Borsa, in solido con il Gruppo che \u00e8 responsabile civile.<\/p>\n<p>&#8220;Gli atti di questo processo &#8211; ha spiegato l&#8217;ex direttore del quotidiano difeso da Edda Gandossi e Guido Alleva &#8211; dimostrano in modo inequivoco che sul piano editoriale <strong>ho ricevuto un giornale sull&#8217;orlo del baratro e ho conseguito risultati editoriali sempre positivi,<\/strong> sempre in netta controtendenza rispetto al mercato e, soprattutto, conseguiti in modo lecito&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione del pm Ruta, da un anno alla Procura Europea, Napoletano, ora alla guida del <strong>Quotidiano del Sud<\/strong>, sarebbe stato &#8220;amministratore di fatto&#8221; del Gruppo dal 23 marzo 2011 al 14 marzo 2017 &#8220;per via della partecipazione ai consigli di amministrazione (&#8230;) e del coinvolgimento nelle scelte gestionali&#8221;. L&#8217;ex direttore, che si \u00e8 visto annullare dalla Corte d&#8217;Appello di Roma la sanzione amministrativa della Consob di 280.000 euro, come si legge nel capo di imputazione, assieme all&#8217;ex ad Donatella Treu e all&#8217;ex presidente Benito Benedini (hanno patteggiato come ha fatto lo stesso Gruppo) -, &#8220;a<strong>l fine di assicurare a se stessi e a terzi un ingiusto profitto<\/strong>&#8220;, nella semestrale del giugno 2015, nel resoconto intermedio del settembre successivo, nonch\u00e9 nel bilancio del dicembre dello stesso anno, avrebbe esposto, sovrastimandoli, &#8220;<strong>fatti materiali non rispondenti al vero sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della societ\u00e0<\/strong>, in particolare sull&#8217;andamento economico del quotidiano (&#8230;), sulle vendite delle copie digitali e cartacee e sui ricavi ad esse connessi&#8221;. Ora si attende il secondo round davanti alla Corte d&#8217;Appello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoletano, ora direttore del Quotidiano del Sud condannato per reati di false comunicazioni sociali e aggiotaggio informativo &#8220;sono innocente&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":170262,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[19],"class_list":["post-170261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}