{"id":170297,"date":"2022-06-03T20:00:16","date_gmt":"2022-06-03T18:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/maturita-9-studenti-su-10-per-togliere-obbligo-mascherina\/"},"modified":"2023-01-16T17:06:45","modified_gmt":"2023-01-16T16:06:45","slug":"458445-maturita-9-studenti-su-10-per-togliere-obbligo-mascherina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/458445-maturita-9-studenti-su-10-per-togliere-obbligo-mascherina\/","title":{"rendered":"Maturit\u00e0: 9 studenti su 10 per togliere obbligo mascherina"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Decisamente favorevoli ma, al tempo stesso, abbastanza prudenti. <strong>Tra gli studenti che tra poche settimane dovranno sostenere la Maturit\u00e0 2022,<\/strong> sembra trovare ampio consenso la proposta di togliere l&#8217;obbligo di mascherina in ambiente scolastico proprio in occasione dei prossimi esami di Stato. <strong>Provvedimento che riguarderebbe soprattutto le prove scritte, visto che anche in piena pandemia i candidati nell&#8217;unica prova orale erano liberi di toglierla durante il colloquio.<\/strong> Secondo un sondaggio effettuato in questi giorni dal portale Skuola.net &#8211; su un campione di 850 maturandi &#8211; oltre 9 ragazzi su 10 (pi\u00f9 precisamente il 92%) considererebbero, infatti, corretta una decisione in tal senso.<\/p>\n<p>Questo, per\u00f2, non vuol dire che gli stessi si sentano del tutto pronti ad affrontare le prove <strong>&#8220;a viso scoperto&#8221;.<\/strong> Perch\u00e9 la platea dei favorevoli, su questo punto, si divide grosso modo a met\u00e0. Sono effettivamente tanti (44%)<strong> quelli che non vedono l&#8217;ora che la proposta diventi realt\u00e0 per presentarsi<\/strong> all&#8217;esame senza mascherina, per sentirsi pi\u00f9 a proprio agio. <strong>Ma sono leggermente di pi\u00f9 (48%) quelli che, pur volendo lasciare piena libert\u00e0 ai colleghi maturandi,<\/strong> probabilmente la indosseranno lo stesso durante la maturit\u00e0, per sicurezza. Resta comunque il fatto che appena 1 su 10 (anzi, ancora meno, l&#8217;8%) sarebbe assolutamente contrario a una &#8220;apertura&#8221;. Il passaggio su cui si concentrano le maggiori perplessit\u00e0, ovviamente, sono le prove scritte, <strong>quando gli studenti, dopo oltre due anni, si ritroverebbero seduti al banco, tutti assieme, senza protezioni.<\/strong><\/p>\n<p>Il 40% farebbe svolgere gli scritti come da tradizione &#8211; in classe o in corridoio &#8211; ma tene<strong>ndo porte e finestre costantemente aperte, per far circolare aria.<\/strong> Il 25%, invece, preferirebbe spostarsi in ambienti pi\u00f9 spaziosi e quindi pi\u00f9 arieggiati, come palestre, laboratori, aule magne. Il 9% proseguirebbe sulla strada percorsa da molti istituti nei due anni scorsi per le prove orali, trasferendosi direttamente all&#8217;aperto (cortili, campetti, porticati, ecc.)<strong>. Ma per 1 su 4 non servirebbero particolari contromisure visto che, i pi\u00f9 timorosi, avrebbero comunque la possibilit\u00e0 di indossare (facoltativamente) la mascherina.<\/strong><br \/>\n&#8220;Si respira un&#8217;aria di &#8220;ritorno alla normalit\u00e0&#8221; tra gli studenti. Davanti a un &#8220;liberi tutti&#8221; che vede sempre di pi\u00f9, ormai, la mascherina come uno strumento di protezione obbligatoria in rare situazioni gli studenti si mostrano favorevoli a farne a meno. Pur sempre per\u00f2 con la giusta prudenza: la met\u00e0 degli intervistati la indosserebbe comunque durante le prove&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pur sempre per\u00f2 con la giusta prudenza: la met\u00e0 degli intervistati la indosserebbe comunque durante le prove&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":170298,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-170297","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170297"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170297\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}