{"id":170506,"date":"2022-06-06T06:17:11","date_gmt":"2022-06-06T04:17:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fillea-cgil-di-caldo-si-muore-tutelare-lavoratori-esposti-a-rischio-termico\/"},"modified":"2023-01-16T17:06:59","modified_gmt":"2023-01-16T16:06:59","slug":"458937-fillea-cgil-di-caldo-si-muore-tutelare-lavoratori-esposti-a-rischio-termico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/458937-fillea-cgil-di-caldo-si-muore-tutelare-lavoratori-esposti-a-rischio-termico\/","title":{"rendered":"Fillea Cgil: &#8220;di caldo si muore, tutelare lavoratori esposti a rischio termico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Tenuto conto del grande caldo registratosi negli ultimi giorni, e dato che i cambiamenti climatici fanno presagire il rischio di un\u2019estate di calura intensa, come Fillea Cgil Calabria riteniamo necessario che si intensifichino le azioni di prevenzione e vigilanza del rischio da <strong>stress termico<\/strong>, con particolare riferimento ai lavoratori impegnati nei <strong>cantieri edili, stradali e in tutte quelle fabbriche del settore costruzioni<\/strong>&#8220;. A diro \u00e8 <strong>Simone Celebre<\/strong>, segretario di Fillea Cgil Calabria che chiede &#8220;alla Regione Calabria di voler emanare in tempi brevissimi delle <strong>linee di indirizzo al fine di garantire l\u2019incolumit\u00e0 dei lavoratori dai rischi causati dalle elevate temperature.<\/strong> Riteniamo, infatti, che se il caldo dovesse diventare insopportabile, le aziende possano avere la possibilit\u00e0 di fermare o sospendere l\u2019attivit\u00e0 lavorativa al fine di preservare i lavoratori dai possibili rischi di stress termico&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In caso di <strong>temperature sopra i 35\u00b0<\/strong> si dovrebbe <strong>ridurre o sospendere l\u2019attivit\u00e0<\/strong> e poter fare ricorso alla <strong>cassa integrazione guadagni ordinaria<\/strong> (Cigo). E\u2019 necessario che nei cantieri siano resi disponibili e accessibili fonti di acqua e, soprattutto, delle aree ombreggiate dove poter stazionare nelle pause; riteniamo necessaria la revisione dell\u2019organizzazione dei turni di lavoro, riprogrammando, ad esempio, le attivit\u00e0 che non sono prioritarie prevedendole nei giorni con condizioni meteo climatiche pi\u00f9 favorevoli o pianificando le attivit\u00e0 pi\u00f9 impegnative dal punto di vista fisico durante gli orari pi\u00f9 freschi della giornata, cos\u00ec come \u00e8 fondamentale garantire ai lavoratori un\u2019adeguata formazione e informazione sui rischi derivanti dai colpi di calore&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Anche rendendo esigibile il vademecum redatto dall\u2019Inail e dal Ministero della Salute &#8211; continua Celebre &#8211; in materia di buone pratiche da tenere quando si \u00e8 costretti a stare a lavoro nonostante le temperature eccessivamente calde. Al fine di indirizzarsi, oggettivamente, verso una effettiva riduzione di incidenti e infortuni su lavoro, risulta necessario, a nostro parere, <strong>un nuovo approccio alla gestione e valutazione dei rischi<\/strong> e, in generale, sulla sicurezza sul lavoro. \u00c8 necessario modificare l\u2019approccio alla tematica uscendo dai canoni classici della coercizione legislativa per procedere attraverso una condivisione trasversale di obiettivi e traguardi tra tutti gli attori presenti nel mondo del lavoro. Una nuova cultura le cui fondamenta siano ben radicate in un terreno di consapevolezza reale da parte di tutti. Questa nuova cultura deve passare attraverso il reale cambiamento di visione e di metodiche fino ad ora utilizzate, troppo spesso basate sul vecchio principio \u201c<strong>Command and Control<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l\u2019arrivo dell\u2019estate e il relativo aumento delle temperature diventa di fondamentale importanza tutelare quei lavoratori che per le mansioni che svolgono sono pi\u00f9 esposti al rischio termico<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":170507,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-170506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170506\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}