{"id":170951,"date":"2022-06-14T07:09:39","date_gmt":"2022-06-14T05:09:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rail-verde-curavano-un-maxi-piantagione-di-marijuana-16-misure-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T17:07:29","modified_gmt":"2023-01-16T16:07:29","slug":"460194-rail-verde-curavano-un-maxi-piantagione-di-marijuana-16-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/460194-rail-verde-curavano-un-maxi-piantagione-di-marijuana-16-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"&#8220;Rail Verde&#8221;: curavano una maxi piantagione di marijuana, 16 misure cautelari"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Sono <strong>12 le persone finite in carcere<\/strong> e per altre <strong>quattro \u00e8 stato eseguito un provvedimento di divieto di dimora<\/strong>. Dieci soggetti sono di origine italiana, residenti a Gioia Tauro, Rosarno e Palmi e c&#8217;\u00e8 anche un liberiano, un senegalese e quattro ghanesi, di cui uno risultato percettore di reddito di cittadinanza, beneficio che verr\u00e0 immediatamente sospeso, cos\u00ec come previsto dalla normativa vigente. Ai 16 indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ma anche combustione illecita di rifiuti pericolosi, resistenza a pubblico ufficiale, evasione e furto.<\/p>\n<p>L\u2019operazione di servizio denominata \u201c<strong>Rail Verde<\/strong>\u201d ed eseguita dal gruppo di Gioia Tauro ha permesso di scoprire le condotte illecite dei soggetti, i quali avrebbero incentrato la propria attivit\u00e0 criminale sulla <strong>marijuana<\/strong> di cui curavano la <strong>coltivazione, il controllo di qualit\u00e0,<\/strong> la preparazione all\u2019immissione in vendita ed infine l\u2019immissione sul mercato.<\/p>\n<p>L\u2019indagine ha <strong>origine nel giugno 2021<\/strong> quando un elicottero della Guardia di Finanza di Lamezia ha individuato una <strong>vasta piantagione di marijuana<\/strong>, su un terreno demaniale del Comune di Gioia Tauro nei pressi del termovalorizzatore.\u00a0 I finanzieri intervenuti sul posto hanno rinvenuto e sottoposto a <strong>sequestro 1.219 piante di cannabis e 14 chili di infiorescenze,<\/strong> per un totale di sostanza stupefacente di tipo marijuana poi risultata essere pari a 795,95 kg.<\/p>\n<h4>Agli arresti domiciliari si recava a &#8216;curare&#8217; la piantagione<\/h4>\n<p>Le indagini hanno consentito di ricostruire come la piantagione fosse irrigata tramite un sofisticato sistema \u201ca goccia\u201d e costantemente <strong>vigilata dagli indagati<\/strong>. Uno di questi, in particolare, si sarebbe recato giornalmente sul posto <strong>evadendo dagli arresti domiciliari<\/strong> disposti nei suoi confronti nell\u2019ambito di altro procedimento penale, accedendovi attraverso la linea ferroviaria che costeggia il terreno. Alcuni tra gli indagati, inconsapevoli di essere monitorati dagli investigatori, nell\u2019imminenza dell\u2019intervento che ha portato al sequestro, hanno tentato di <strong>dileguarsi tra i campi del \u201cBosco di Rosarno<\/strong>\u201d mentre altri si sono dati ad una spericolata fuga fra le trazzere, a bordo di un mezzo inseguito dalle auto della Guardia di Finanza. <strong>Fuga terminata con un rovinoso incidente. <\/strong><\/p>\n<p>Altri soggetti, invece, hanno provato a <strong>distruggere le piantine dando fuoco alla piantagione<\/strong> e costringendo i finanzieri sul posto a mettere in <strong>sicurezza dall\u2019incendio il terreno e le coltivazioni nelle adiacenze.<\/strong> Le indagini hanno consentito, inoltre, di individuare il luogo di deposito, di lavorazione ed essiccazione dello stupefacente dal quale gli indagati <strong>scambiavano foto, anche selfie, via WhatsApp<\/strong>. Sono state ricostruite decine di operazioni di spaccio tra Gioia Tauro e Livorno, effettuate anche in pieno giorno ed in zone perfino frequentate da bambini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di finanza ha eseguito 16 misure cautelari per detenzione e spaccio di stupefacenti di tipo marijuana. Il luogo di deposito, lavorazione ed essiccazione della droga individuato anche grazie a foto e selfie su WhatsApp<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":170952,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-170951","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170951"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170951\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}