{"id":170963,"date":"2022-06-14T09:54:42","date_gmt":"2022-06-14T07:54:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/siulp-siamo-rimasti-basiti-dalle-dichiarazioni-del-prefetto-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:07:30","modified_gmt":"2023-01-16T16:07:30","slug":"460219-siulp-siamo-rimasti-basiti-dalle-dichiarazioni-del-prefetto-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/460219-siulp-siamo-rimasti-basiti-dalle-dichiarazioni-del-prefetto-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Siulp: &#8220;siamo rimasti basiti dalle dichiarazioni del Prefetto di Cosenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Al Siulp siamo rimasti basiti dalle dichiarazioni pubbliche del Prefetto di Cosenza che, nonostante <strong>omicidi, tentati omicidi, atti intimidatori, estorsioni, incendi, vandalismi,<\/strong> afferma che il territorio \u00e8 sotto controllo e che gli organici delle Forze di Polizia sono adeguati. Sbugiardando, cos\u00ec facendo, <strong>le affermazioni del Siulp e del Sindaco di Corigliano Rossano,<\/strong> che, ognuno per la propria parte, si stanno battendo affinch\u00e9 venga approntato un serio progetto di messa in sicurezza della citt\u00e0 e, <strong>quindi, per garantire una vivibilit\u00e0 migliore del territorio.<\/strong><\/p>\n<p>Il Siulp, con l\u2019autorevolezza del pi\u00f9 grande Sindacato della Polizia di Stato e dell\u2019intero Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico,<strong> \u00e8 da tempo che a gran voce sta chiedendo i potenziamenti degli organici dei Commissariati di PS di Castrovillari,<\/strong> competente su tutta la piana di Sibari e fino al confine nord con la Basilicata, e di Corigliano-Rossano, competente fino a Cariati, al confine con la provincia di Crotone. Una richiesta di potenziamento che \u00e8 fondata e che non pu\u00f2 essere sminuita in questo modo dal Prefetto che, a <strong>una richiesta d\u2019incontro del 2021, non ritenne di confrontarsi con il SIULP<\/strong>, non tenendo nemmeno in considerazione che i problemi della sicurezza, a conoscerli pi\u00f9 di chiunque altro, <strong>sono proprio i poliziotti che li vivono quotidianamente sulla propria pelle.<\/strong> L\u2019emergenza criminalit\u00e0 \u00e8 reale e strutturata, i reati commessi sono gravi e dimostrano un\u2019inclinazione esasperata alla violenza, sia da parte delle cosche che gestiscono gli affari pi\u00f9 remunerativi che della criminalit\u00e0 diffusa. <strong>Il cittadino non distingue se a sparare o ad incendiare un\u2019autovettura o un negozio \u00e8 la \u2018ndrangheta o un \u201csingolo delinquente\u201d<\/strong> o un tossicodipendente o \u201cil branco\u201d; si preoccupa, ha comunque paura per s\u00e9 e per i propri familiari, per la fruibilit\u00e0 piena del suo territorio.<\/p>\n<p>In sintesi aumenta la percezione di insicurezza della gente, <strong>come ha correttamente evidenziato il precitato Sindaco<\/strong>. Al signor Prefetto, noi del Siulp, replichiamo affermando che, secondo noi, il territorio non \u00e8 affatto sotto controllo come ha affermato lei e gli organici dei suddetti Commissariati non sono proporzionati <strong>al numero degli abitanti e alla criminalit\u00e0 di questi territori.<\/strong> Siamo pronti a confrontarci ovunque e con chiunque su questi temi, al chiuso delle sedi istituzionali o anche in pubblico. Purtroppo, <strong>il fatto che il Governo non ha tenuto e non tiene la provincia di Cosenza in considerazione come le altre province Calabresi<\/strong> \u00e8 un altro dato di fatto, e la riprova \u00e8 data dalle assegnazioni annuali di personale, che sono di gran lunga inferiori a tutte le altre province, nonostante quella di Cosenza \u00e8 la pi\u00f9 estesa territorialmente, ha il numero pi\u00f9 elevato di abitanti e i fatti criminali non sono certo meno gravi e meno numerosi. E questo tipo di dichiarazioni da parte del Prefetto, sempre secondo noi,<strong> non aiutano un eventuale processo di riesame della questione Cosenza per un adeguamento degli assetti istituzionali<\/strong> e dei presidi di sicurezza e legalit\u00e0. Cos\u00ec come non aiutano le dichiarazioni di chi dice che il territorio \u00e8 sicuro perch\u00e9 rispetto all\u2019anno precedente i reati commessi sono in calo. <strong>I poliziotti sanno bene che tutto questo non necessariamente \u00e8 vero. <\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 sempre il numero oscuro che sfugge alle statistiche<strong>; e cio\u00e8, non sempre il numero delle denunce corrisponde al numero dei reati.<\/strong> Spesso, sfiduciato, il cittadino non denuncia e, a quel punto, il reato non viene censito.<strong> Ci sarebbe da scrivere tantissimo al riguardo e, in ogni caso, i dati statistici vengono interpretati e utilizzati a sostegno della tesi che il relatore sceglie di sostenere.<\/strong> Abbiamo apprezzato, al contrario, la dichiarazione misurata, garbata, del signor Procuratore di Castrovillari che ha ammesso che il problema del crimine organizzato \u00e8 concreto e la risposta sta nella fattiva e produttiva collaborazione tra la Procura della Repubblica di Castrovillari e la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.<strong> Lo stesso Procuratore ha, comunque, anche ammesso che il pool di magistrati \u00e8 numericamente inferiore rispetto alle esigenze del macroterritorio di competenza.<\/strong> Dura e schietta la chiosa del Sindaco di Corigliano-Rossano che, parlando di arretramento dello Stato sul piano della sicurezza, per la carenza degli organici delle Forze di Polizia e per l\u2019incomprensibile e incompresa soppressione del Tribunale cittadino,<strong> ha chiesto maggiore presenza e visibilit\u00e0 delle Forze di Polizia sul territorio e maggiore supporto del Governo per chi la sicurezza<\/strong> la deve garantire in un territorio importante sia dal punto di vista demografico che da quello economico e produttivo. Desolante, ancora una volta, la dichiarazione del Prefetto che ribadiva l\u2019adeguatezza degli organici, aggiungendo<strong> \u201c ma se la politica riesce a farci avere pi\u00f9 uomini, ben venga\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>Noi non ci stiamo e, senza giri parole, confermiamo quanto stiamo ripetendo da mesi su: a) la percezione di grave insicurezza da parte dei cittadini per reali e ripetuti eventi criminali; b) l\u2019adeguamento dell\u2019organico del Commissariato di PS di Castrovillari; c) l\u2019elevazione in prima fascia del Commissariato di PS di Corigliano &#8211; Rossano e l\u2019assegnazione urgente, indispensabile e non rinviabile, di un nuovo Dirigente.<strong> Il Siulp c\u2019\u00e8 e rester\u00e0 vicino ai pochi e valorosi colleghi che, in questi territori martoriati dal crimine, realmente contrastano le cosche e i delinquenti comuni;<\/strong> c\u2019\u00e8, al fianco dei cittadini, per contribuire a rendere pi\u00f9 vivibili le estese aree del litorale jonico. Non faremo la conta dei morti, degli attentati e di ogni reato che verr\u00e0 commesso, ma ascolteremo e cercheremo di soddisfare le esigenze dei nostri colleghi e della gente. Saremo sempre al fianco di quelle istituzioni che, anzich\u00e9 negare l\u2019esistenza del problema, cercheranno concrete soluzioni. <strong>Inoltre evidenziamo e condividiamo le recenti dichiarazioni di Fortunato Amarelli, noto e importante imprenditore, per il suo accorato appello allo Stato<\/strong> affinch\u00e9 venga ridata dignit\u00e0 ad un territorio produttivo e ricco di storia. Ringraziamo, infine, il Segretario Generale della CISL Calabria, Tonino Russo, per la lucida e competente analisi che ha fatto sull\u2019emergenza criminalit\u00e0 e relative ricadute nella piana di Sibari e nel comprensorio di Corigliano \u2013 Rossano. <strong>Oggi il Siulp ed i cittadini sanno di non essere da soli.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Desolante la dichiarazione del Prefetto che ribadiva l\u2019adeguatezza degli organici, aggiungendo &#8216;ma se la politica riesce a farci avere pi\u00f9 uomini, ben venga&#8217;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":170964,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-170963","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170963","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170963"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170963\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}