{"id":171082,"date":"2022-06-16T07:40:17","date_gmt":"2022-06-16T05:40:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/assalone-cgil-su-ospedale-cosenza-realizzarlo-nellarea-universitaria\/"},"modified":"2023-01-16T17:07:38","modified_gmt":"2023-01-16T16:07:38","slug":"460542-assalone-cgil-su-ospedale-cosenza-realizzarlo-nellarea-universitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/460542-assalone-cgil-su-ospedale-cosenza-realizzarlo-nellarea-universitaria\/","title":{"rendered":"Assalone (Cgil) su ospedale Cosenza: &#8220;realizzarlo nell\u2019area universitaria&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;La vicenda oramai ventennale del nuovo Ospedale a Cosenza lo rappresenta plasticamente. Propaganda, annunci, gioco delle parti, teatrini inscenati: da vent\u2019anni la nostra popolazione, che tutta Italia sa quanto abbia bisogno e diritto (disconosciuto e negato) alla salute, assiste a queste indecorose commedie&#8221;. E&#8217; quanto afferma Pino Assalone, coordinatore di \u201cDemocrazia e Lavoro\u201d \u2013 Sinistra CGIL.<\/p>\n<p>&#8220;Oggi la <strong>Giunta di Cosenza<\/strong>, che dopo <strong>otto mesi di Amministrazione non ci pare abbia prodotto alcunch\u00e9<\/strong>, cerca di giocare la <strong>carta del municipalismo<\/strong>, optando in solitudine per il posizionamento del nuovo Ospedale dentro i confini del territorio comunale. E la scelta della collocazione fisica \u00e8 l\u2019unica cosa di cui si parla; studio della situazione, analisi dei bisogni e delle criticit\u00e0 da affrontare: tutto questo \u00e8 assente, certamente considerato secondario. Se si \u00e8 ritenuto fondamentale la costruzione di un nuovo Ospedale e ci sono gi\u00e0 i fondi ad hoc \u00e8 <strong>giusto procedere alla sua realizzazione<\/strong>. Ma con tutta evidenza appare giusto<strong> realizzarlo nell\u2019area universitaria&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;L\u2019Unical &#8211; prosegue Assalone &#8211; ha gi\u00e0 il Corso di Laurea in Medicina e Tecnologie Digitali e verosimilmente si stanno formulando i progetti per un ulteriore sviluppo dell\u2019offerta formativa nell\u2019area medico-sanitaria. Ha senso parlare di un nuovo Ospedale senza pensarlo come possibile Policlinico e centro di ricerca universitaria? Ancora, visto che il <strong>committente dell\u2019opera \u00e8 la Regione Calabria<\/strong>, se non si volesse far suonare solo la grancassa della propaganda, sarebbe necessario un tavolo di concertazione tra l\u2019Ente superiore e i Comuni di Cosenza e Rende per studiare la collocazione migliore&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ed ancora &#8211; prosegue &#8211; <strong>non riteniamo che il nuovo Ospedale<\/strong> (per quanto utile) <strong>possa rappresentare la panacea per una Sanit\u00e0 disastrata che non riesce a garantire n\u00e9 prestazione e servizi minimamente adeguati n\u00e9 i Livelli Essenziali di Assistenza previsti<\/strong>. Si deve necessariamente inquadrare nell\u2019attuazione di un Piano che preveda il rifacimento della rete d\u2019emergenza\/urgenza, lo sviluppo della medicina territoriale, un piano serio per l\u2019assistenza domiciliare: tutte cose di cui non si parla mai concretamente ma solo per discutere di come spendere le appetibili risorse del PNRR, una torta che sta accendendo la voracit\u00e0 di tutti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nel frattempo che l\u2019agognato progetto diventi realt\u00e0 (almeno qualche anno), non pensiamo si debba lasciare tutto cos\u00ec com\u2019\u00e8, in attesa del futuro miracoloso nuovo Ospedale. Le necessit\u00e0 dei cittadini, costretti a raccomandarsi al potente di turno o alla fuga dalla Calabria, debbono essere sacrificate ancora al disinteresse della politica? Ed infine, una volta completata la struttura, sar\u00e0 sempre la nostra politica (con tanto di \u201cp\u201d minuscola) a gestirla direttamente, decidendo tutto dalla scelta dei primari alle nuove assunzioni del personale, e ad utilizzarla come serbatoio di clientele e favori di ogni sorta?&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Aprire una discussione vera, franca e pubblica&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Ci piacerebbe che si aprisse una discussione vera, franca e pubblica su questi temi &#8211; prosegua Assalone &#8211; con il coinvolgimento di tutte le parti e dove la cittadinanza potesse esprimere valutazioni e proposte. Ci piacerebbe che i tanti senza voce, abituati solo a produrre inutili mugugni nei corridoi delle strutture sanitarie o nelle piazze cittadine, spiegassero, a chi vede la Sanit\u00e0 come terreno di produzione di ricchezze private e di bacini clientelari, che la Sanit\u00e0 Pubblica \u00e8 altro e servirebbe ad altro, a soddisfare il sacrosanto diritto alla salute di tutte e tutti. Ci piacerebbe che la buona Politica (poca, debole, inascoltata, ma che esiste anche da noi) avesse la forza e la determinazione per farsi sentire. Ci piacerebbe che il Sindacato ne facesse una vertenza generale e non si lasciasse (come spesso fa) imbavagliare dai rapporti con certa politica, indistintamente di centrodestra e di centrosinistra, portatrice di interessi particolari quando non del tutto privati. Sar\u00e0 difficile ma siamo certi che quanto ci piacerebbe sia condiviso dalla <strong>grande maggioranza del \u201cPaese reale\u201d<\/strong>, quella che il Paese lo vive e ne soffre, a differenza di chi vive nei palazzi e che ha perso ogni contatto con le concrete condizioni di vita del mondo del lavoro e delle classi popolari&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Lanciare fumo negli occhi e rincorrere l\u2019obiettivo di gestire appalti e concorsi \u00e8 certo stata la pratica pi\u00f9 seguita negli ultimi vent\u2019anni dalla politica locale che ha sviluppato una notevole capacit\u00e0 in questi campi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":171083,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-171082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171082\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}