{"id":171189,"date":"2022-06-17T17:50:56","date_gmt":"2022-06-17T15:50:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/da-san-nicola-arcella-a-tropea-depuratori-commissariati-anche-nelle-perle-del-tirreno\/"},"modified":"2023-01-16T17:07:45","modified_gmt":"2023-01-16T16:07:45","slug":"460819-da-san-nicola-arcella-a-tropea-depuratori-commissariati-anche-nelle-perle-del-tirreno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/460819-da-san-nicola-arcella-a-tropea-depuratori-commissariati-anche-nelle-perle-del-tirreno\/","title":{"rendered":"Da San Nicola Arcella a Tropea. Depuratori commissariati anche nelle perle del Tirreno"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; San Nicola Arcella, Belvedere, Sangineto, ma anche Briatico, Ricadi e Tropea, la perla della Calabria.<strong> La maladepurazione non risparmia neanche le localit\u00e0 pi\u00f9 belle del Tirreno calabrese.<\/strong> Dopo aver provato gi\u00e0 a marzo ad arginare il problema, con una <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14791\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prima ordinanza<\/a> che conferiva al Dipartimento Ambiente della Regione poteri straordinari sulla corretta gestione dei fanghi di depurazione, sottraendo di fatto ai Comuni la gestione degli stessi ed intimando loro di attuare, entro 90 giorni, gli interventi prioritari da attuare negli impianti di depurazione<strong> tra Tortora e Nicotera, <\/strong>Il presidente Occhiuto prova il tutto per tutto per cercare di arginare quello che da anni oramai \u00e8<strong> una vera e propria piaga di tutta la fascia tirrenica calabrese,<\/strong> che sta <strong>distruggendo l&#8217;immagine turistica di una Regione<\/strong> che invece dovrebbe averla per vocazione trasformandola in risorsa economica. &#8220;Madre natura ci ha donato un territorio bellissimo, 800 chilometri di costa: non possiamo permettere che i delinquenti continuino a inquinare il nostro mare&#8221; aveva chiosato il governatore nel commentare l<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15392\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8216;operazione<\/a><br \/>\n\u201cDeep\u201d dei Carabinieri contro i\u00a0reati ambientali,<\/p>\n<h4>&#8220;Pericolo per la salute pubblica&#8221;<\/h4>\n<p>Mare sporco e inquinato dove addirittura c&#8217;\u00e8 &#8220;un&#8217;<strong>eccezionale situazione di pericolo per la salute pubblica<\/strong> che non \u00e8 diversamente fronteggiabile se non<strong> attraverso l\u2019adozione di misure di carattere straordinario e derogatorio<\/strong> del vigente riparto delle competenze amministrative in materia\u201d. Si legge questo nell&#8217;ordinanza firmata ieri sera del governatore, che ha deciso di mettere <strong>sotto commissariamento 14 impianti di depurazione<\/strong> delle pi\u00f9 importanti e famose localit\u00e0 marine del Tirreno, dalla provincia di Cosenza fino a quella di Vibo Valentia, affidandone la gestione al <strong>Corap, il Consorzio regionale per le attivit\u00e0 produttive,<\/strong> affiche sovrintenda alle attivit\u00e0 gestionali dei 14 depuratorie, per i quali sono state riscontrate criticit\u00e0 sul piano della gestione e del funzionamento, aiutando i Comuni e le societ\u00e0 di gestione. Come detto sono addirittura 14 i depuratori\u00a0 che saranno gestiti sotto commissariamento: San Nicola Arcella, Belvedere Marittimo, Sangineto, Guardia Piemontese, Fuscaldo, San Lucido, Belmonte Calabro, Nocera Terinese, Pizzo Calabro, Briatico, Zambrone, Parghelia, Tropea e Ricadi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15393\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-155962\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15393\" alt=\"\" width=\"544\" height=\"323\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Situazione disastrosa che perdura da 20 anni<\/h4>\n<p>Una situazione disastrosa dove poco \u00e8 stato fatto nell&#8217;ultimo ventennio per ammodernare <strong>impianti di depurazione vetusti,<\/strong> non in grado di gestire la mole di utenze soprattutto nei periodi estivi quando si registra un aumento esponenziale della popolazione dimorante sulla fascia costiera e che spesso <strong>f<\/strong>iniscono sotto sequestro nelle inchieste della magistratura. L\u2019analisi dei dati dell\u2019Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, colloca <strong>la Calabria tra le ultime regioni per produzione e trattamento di fanghi provenienti da acque reflue urbane<\/strong>, rapportata alla popolazione residente. Per comprendere l\u2019entit\u00e0 del fenomeno, basta pensare che nel 2019, in Calabria sono state dichiarate 34.072 tonnellate di fanghi regolarmente trattati a fronte di una popolazione di 1.860.000 abitanti mentre sono state invece 90.660 le tonnellate dichiarate, sempre nel 2019, per 1.600.000 abitanti nella regione Sardegna e, ancora, 299.814 tonnellate di fanghi trattati dalla Puglia nello stesso anno a fronte di circa 4.000.000 di abitanti. In Calabria<strong> dovremmo depurare 36mila tonnellate di fanghi ma lo facciamo solo per 9mila<\/strong>. Significa che tutto il resto (circa 27mila tonnellate) finisce direttamente in mare<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15394\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-460829\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15394\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"344\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Tonnellate di reflui non trattati sversati in mare<\/h4>\n<p>Il risultato \u00e8 pressoch\u00e9 scontato: i <strong>reflui non trattati, che sono il principale veicolo di inquinamento, finiscono in mare <\/strong>da corsi d&#8217;acqua e foci di fiumi a cui si aggiungono persone senza scrupolo che sversano illegalmente i fanghi dagli autospurgo. Ci sono aziende, stabilimenti balneari, frantoi, addirittura uffici pubblici che <strong>non sono collettati e<\/strong> che inquinano il mare. Per questo occorreranno risorse finanziarie per la costruzione e l\u2019adeguamento dei depuratori e le procedure di collettamento.\u00a0La presenza di <strong>batteri di origine fecale<\/strong> (enterococchi intestinali ed escherichia coli) \u00e8 un marker specifico riscontrato ogni volta che viene interdetta la balneazione e dovuta alla scarsa o totale assente depurazione. Quasi il 90% degli agglomerati presenti in Calabria &#8211; aveva evidenziato nel suo report Legambiente &#8211; ricadono in procedura di infrazione per la depurazione: si tratta di <strong>188 agglomerati non conformi <\/strong>con impianti che servono oltre 3,1 milioni di abitanti equivalenti. Per superare lo stato di infrazione sono stati messi in campo sostegni economici per gli investimenti infrastrutturali e strutture commissariali per supportare le amministrazioni locali, ma la situazione non \u00e8 mai migliorata. Adesso l&#8217;ultima carta \u00e8 il Consorzio, che si adoperer\u00e0 per \u201cassicurare, anche tramite il conferimento di incarichi professionali, il supporto tecnico operativo necessario ad effettuare le attivit\u00e0 relativi agli occorrenti interventi per <strong>assicurare l\u2019ottimale funzionamento delle sezioni impiantistiche<\/strong>\u201d e per \u201cattivare le occorrenti iniziative acquisitive dei dispositivi necessari per il corretto funzionamento degli impianti, utilizzando le procedure negoziate previste a normativa vigente\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Occhiuto prova il tutto per tutto per cercare di arginare quello che da anni \u00e8 una vera e propria piaga di tutta la fascia tirrenica calabrese: il mare inquinato<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":171190,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-171189","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171189","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171189"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171189\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}