{"id":171197,"date":"2022-05-01T13:48:59","date_gmt":"2022-05-01T11:48:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/superbonus-110-fondi-finiti-cosa-succede-a-chi-ne-ha-gia-fatto-richiesta\/"},"modified":"2023-01-16T17:07:46","modified_gmt":"2023-01-16T16:07:46","slug":"460828-superbonus-110-fondi-finiti-cosa-succede-a-chi-ne-ha-gia-fatto-richiesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/460828-superbonus-110-fondi-finiti-cosa-succede-a-chi-ne-ha-gia-fatto-richiesta\/","title":{"rendered":"Superbonus 110, fondi finiti: cosa succede a chi ne ha gi\u00e0 fatto richiesta"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Lo scorso 31 maggio, secondo dati Enea,<strong> i miliardi prenotati dai cittadini nell\u2019ambito del Superbonus 110% ammontavano a 33,7 miliardi di euro.<\/strong> I fondi stanziati finora dal governo \u2013 prevedendo il loro esaurimento nel 2027 &#8211; si fermano invece a 33,3 miliardi: <strong>le risorse disponibili non sono solo esaurite, ma sono anche state superate.<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 ancora chiaro cosa succeder\u00e0 in futuro. C\u2019\u00e8 chi spinge per il rifinanziamento della misura, ma il presidente del Consiglio Mario Draghi<strong> non ha mai nascosto di non vedere di buon occhio l\u2019agevolazione cos\u00ec come \u00e8 costruita al momento<\/strong>. In attesa di capire cosa decider\u00e0 l\u2019esecutivo, in molti si chiedono cosa succede adesso a chi ha gi\u00e0 richiesto i fondi per effettuare lavori edili nell\u2019ambito del Superbonus. <strong>Riuscire a finire gli interventi gi\u00e0 cominciati \u00e8 di importanza prioritaria, non solo per i cittadini<\/strong> che devono pagare lavori che rischiano di rimanere incompiuti, ma anche per le aziende edili coinvolte. <strong>Secondo i calcoli del Cna sarebbero infatti 33mila le imprese che rischiano il fallimento.<\/strong> Come spiega il commercialista Christian Dominici al Corriere della Sera, lo sforamento dei fondi non dovrebbe essere un problema in questa fase, almeno per la prosecuzione delle attivit\u00e0 gi\u00e0 in corso. Il credito arrivato nelle casse delle banche, dice Dominici, &#8220;\u00e8 del tutto esegibile e lo sar\u00e0 per tutti i crediti ceduti prima di uno stop formale a nuovi fondi&#8221;.<\/p>\n<p>Tuttavia, a partire dal 1\u00b0 luglio 2022, i crediti per i consumatori finali saranno &#8220;svalutati&#8221;, col risultato che chi cede ad esempio <strong>un credito da 100 euro se ne vedr\u00e0 rimborsare meno di 90<\/strong>. Ha spiegato l&#8217;aumento del costo della procedura ad esempio Banca Intesa, che in una lettera ai clienti sottolinea come &#8220;<strong>l&#8217;elevato flusso delle richieste pervenute&#8221;<\/strong> di cessioni di crediti edilizi &#8220;ha purtroppo comportato l&#8217;esaurimento della nostra possibilit\u00e0 di compensare&#8221; tali crediti. <strong>Il motivo \u00e8 da cercare nel meccanismo normativo per cui gli operatori sul mercato sono tenuti a un \u201cvincolo di compensazione&#8221;<\/strong> che li obbliga ad avere crediti fiscali, come quelli edilizi, non superiori al livello di imposte e contributi versati dalla banca. <strong>Le banche hanno quindi interrotto gli acquisti dei crediti fiscali derivanti dal Superbonus.<\/strong> Il sottosegretario all&#8217;Economia Federico Freni, in un&#8217;intervista a Il Messaggero, sottolinea come &#8220;quello dei crediti fiscali nell&#8217;edilizia \u00e8 un tema che sta assumendo dimensioni preoccupanti&#8221;.<strong> Per questo, secondo Freni, sarebbe &#8220;necessario un intervento definitivo che consenta di superare una volta per tutte le criticit\u00e0 registrate dalle impre<\/strong>se e, al contempo, di evitare i fenomeni elusivi che hanno caratterizzato il passato&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A partire dal 1\u00b0 luglio i crediti per i consumatori finali saranno &#8220;svalutati&#8221;, col risultato che chi cede ad esempio un credito da 100 euro se ne vedr\u00e0 rimborsare meno di 90<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":171198,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-171197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171197"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171197\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}