{"id":171223,"date":"2022-06-18T09:13:02","date_gmt":"2022-06-18T07:13:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/iniziativa-di-beneficenza-al-marulla-ma-il-cosenza-dice-no-il-terreno-va-rizzollato\/"},"modified":"2023-01-16T17:07:48","modified_gmt":"2023-01-16T16:07:48","slug":"460939-iniziativa-di-beneficenza-al-marulla-ma-il-cosenza-dice-no-il-terreno-va-rizzollato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/460939-iniziativa-di-beneficenza-al-marulla-ma-il-cosenza-dice-no-il-terreno-va-rizzollato\/","title":{"rendered":"Iniziativa di beneficenza al Marulla ma il Cosenza dice no e &#8220;il terreno va rizzollato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; A pochi giorni dallo svolgimento di un&#8217;i<strong>niziativa benefica a sostegno della lotta ai tumori, <\/strong>che avrebbe portato sul prato del Marulla decine di bambini delle scuole calcio dell\u2019hinterland e vecchie glorie del Cosenza e del Catanzaro e dopo aver ricevuto il via libera dal Comune il Cosenza risponde no negando l&#8217;utilizzo del terreno di gioco perch\u00e8 andr\u00e0 rizzollato. Su Facebook lo sfogo di Francesca Lopez dell&#8217;associazione &#8220;Libera Mente&#8221; dopo la riunione in Commissione Sport e Cultura.<\/p>\n<h3>&#8220;Quando il Cosenza d\u00e0 un calcio alla beneficenza&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Quella che vi apprestate a leggere \u00e8 una storia vera. Anzi, \u00e8 una brutta storia vera. Una storia che non ha un lieto fine. Una storia in cui i \u201cbuoni\u201d vengono sconfitti dalla superficialit\u00e0, dalla insensibilit\u00e0, dalla incapacit\u00e0 e, forse, anche dalla prepotenza. Nel racconto di questa storia &#8211; scrive Lopez &#8211; saranno riportati i fatti in maniera oggettiva, fatti avulsi da qualsiasi commento, perch\u00e9 voglio che il lettore non venga in alcun modo influenzato. Tutto ha inizio un paio di mesi fa, allorquando un\u2019associazione denominata \u201cLibera&#8230;Mente\u201d decide di realizzare un\u2019iniziativa per raccogliere fondi da destinare alla lotta contro i tumori al seno e all\u2019attivit\u00e0 di cura delle patologie fetali. Pensa e ripensa a cosa fare, alla fine l\u2019associazione decide di puntare su una manifestazione sportiva, e si pensa al calcio. Si mette in moto, quindi, la macchina organizzativa. Le associazioni organizzatrici diventano due, perch\u00e9 si aggiunge la \u201cLegittimamente\u201d; si individuano le associazioni a cui devolvere l\u2019intero incasso (\u201cAli Rosa\u201d e fondazione \u201cIl cuore in una goccia\u201d); si contattano le vecchie glorie del Cosenza e del Catanzaro calcio; si coinvolge anche il Cosenza calcio femminile; si chiamano tutte le scuole calcio di Cosenza e del cosentino. L\u2019iniziativa comincia a prendere forma. Insomma, l\u2019adesione arriva da tutte le parti. Il <strong>luogo deputato all\u2019evento non pu\u00f2 che essere lo stadio \u201cSan Vito &#8211; Marulla\u201d.<\/strong><\/p>\n<h3>La richiesta ufficiale al Comune<\/h3>\n<p>&#8220;La richiesta viene accolta con entusiasmo anche dall\u2019amministrazione comunale &#8211; prosegue nel suo post Francesca Lopez &#8211; a cominciare dal sindaco Franz Caruso, che, attraverso il dirigente comunale del settore \u201cinfrastrutture &#8211; Manutenzione &#8211; Impiantitica sportiva\u201d, comunica al Cosenza calcio, al suo presidente, di mettere a disposizione lo stadio comunale e di provvedere ad eventuali opere di pulizia della tribuna A e degli spogliatoi. Tutto parrebbe procedere nel senso pi\u00f9 giusto. <strong>Ma ecco che, come accade in tutte le brutte storie che si rispettino, cominciano i colpi di scena<\/strong>. Il <strong>Cosenza calcio femminile decide di non poter pi\u00f9 aderire<\/strong> all\u2019iniziativa, il <strong>motivo non \u00e8 ben chiaro<\/strong>. Per contro, le scuole calcio, cos\u00ec come le vecchie glorie di Cosenza e Catanzaro, contattate si dimostrano entusiaste e si finisce col contare oltre 600 bambini della categoria <strong>\u201cPulcini\u201d che non vedono l\u2019ora di calcare il campo dello stadio \u201cMarulla\u201d<\/strong>. Intanto, le due associazioni organizzatrici, forti del beneplacito del Comune, che decide di attribuire alla manifestazione anche il patrocinio morale, procede alla stampa di 5000 biglietti. Anche la Provincia di Cosenza e la Regione deliberano il patrocinio morale. Viene interessato il procuratore di un noto ex calciatore calabrese, assurto ai vertici del calcio italiano e internazionale, per avere la presenza di questa eccellenza calabrese in qualit\u00e0 di ospite d\u2019onore. E le possibilit\u00e0 della sua partecipazione paiono altissime. Le buone notizie, quindi, si rincorrono freneticamente.<strong> Tutto lascia presagire un\u2019ottima riuscita, con quello che ne conseguirebbe in termini di raccolta fondi,<\/strong> ma anche di ritorno d\u2019immagine per la citt\u00e0, per tutto il territorio cosentino. <strong>Ma il colpo di scena \u00e8 dietro l\u2019angolo, di nuovo&#8221;. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Cosenza Calcio dice no a pochi giorni dall&#8217;evento: &#8220;il campo va rizzollato&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;Manca ancora un tassello<\/strong>: il Cosenza calcio, il suo presidente, non ha ancora risposto alla direttiva del Comune. E non \u00e8 una mancanza di poco conto perch\u00e9 il gestore di una struttura deve comunque una collaborazione indispensabile al proprietario di tale struttura, cio\u00e8 il Comune. Allora le due associazioni organizzatrice cominciano a cercare telefonicamente il presidente; riescono a parlarci; fissano con lui, pi\u00f9 volte, degli appuntamenti per poterne parlare di persona, ma il presidente rinvia ogni volta. Il suo atteggiamento \u00e8 cordiale, e non autorizza di certo a pensare a dinieghi. E invece ecco che arriva il colpo di scena ferale di questa storia: il presidente nega l\u2019utilizzo dello stadio perch\u00e9 \u201cil campo di gioco deve essere rizzollato\u201d. Questa \u00e8 la tegola peggiore che potesse cadere sulla testa dei volontari delle due associazioni, una tegola tanto pesante quanto decisamente inaspettata. Nei 15 giorni passati dalla direttiva impartita dal Comune al Cosenza calcio nessuna ha mai parlato del <strong>rizzollamento del campo<\/strong>, un processo che, certo, doveva essere stato programmato e fissato da tempo. <strong>Neppure il presidente, nelle telefonate intercorse, ha mai pensato di fare riferimento a questo problema.<\/strong> Ma la <strong>decisione \u00e8 presa<\/strong>: arriva la risposta ufficiale del Cosenza calcio con un\u2019email, dopo 16 giorni dal ricevimento dell\u2019email del Comune, in cui si ribadisce il diniego, senza , tra l\u2019altro, offrire alcuna alternativa.<strong> A nulla serve che si tratta di una manifestazione di beneficenza<\/strong>; a nulla serve la conferma di tutti gli invitati; a nulla serve tutto il <strong>lavoro prodotto dalle associazioni<\/strong>; a nulla serve l\u2019adesioni degli enti locali, primo fra tutti il Comune proprietario dell\u2019impianto. <strong>Cos\u00ec finisce una storia nata per dare un contributo di umanit\u00e0 a chi lotta contro il cancro<\/strong>; una storia nata con le migliori intenzioni; una storia per cui nessuno, neppure lo sceneggiatore pi\u00f9 bravo, avrebbe mai avuto il coraggio di scrivere un finale cos\u00ec triste. <strong>La manifestazione, ovviamente, \u00e8 stata annullata&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>La replica del Cosenza &#8220;lavori non differibili, sempre vicini ad iniziative del genere&#8221;<\/h4>\n<p>Nella tarda mattinata di oggi il Cosenza Calcio ha diramato una nota in merito alla mancata concessione dello stadio San Vito Gigi Marulla per l\u2019<strong>iniziativa organizzata dalle associazioni Libera..Mente e Legittimamente<\/strong> e precisa che &#8220;con grande dispiacere, non \u00e8 stato possibile accogliere la richiesta per l\u2019indisponibilit\u00e0 del terreno di gioco del \u201cMarulla\u201d poich\u00e9 interessato da<em><strong> cicli di manutenzione straordinaria, attualmente in corso e non differibili<\/strong><\/em>, c<strong><em>onsiderato anche l\u2019avvio anticipato della stagione agonistica<\/em><\/strong>. Il Cosenza Calcio, che gestisce l\u2019impianto sulla base della concessione da parte del Comune, ente che era stato tempestivamente informato dalla Societ\u00e0 della problematica esistente<strong>, si era reso disponibile a concedere in alternativa l\u2019utilizzo di un altro impiant<\/strong>o. Il Cosenza Calcio &#8211; conclude il comunicato &#8211; \u00e8 da sempre sensibile alle tematiche sociali ed <strong>invita le associazioni coinvolte ad organizzare la manifestazione per il mese di settembr<\/strong>e, quando sar\u00e0 possibile usufruire dell\u2019impianto principale e anche con il coinvolgimento di una rappresentanza della prima squadra rossobl\u00f9 alla lodevole iniziativa&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver ottenuto il &#8216;S\u00ec&#8217; del Comune l&#8217;associazione \u201cLibera&#8230; Mente\u201d ha dovuto annullare la realizzazione di un\u2019iniziativa per la lotta contro i tumori al seno e le attivit\u00e0 di cura delle patologie fetali perch\u00e8 la societ\u00e0 del Cosenza ha negato l&#8217;utilizzo del Marulla<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":171224,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-171223","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171223"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171223\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}