{"id":171292,"date":"2022-06-20T07:05:44","date_gmt":"2022-06-20T05:05:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cinque-arresti-per-associazione-mafiosa-colpiti-clan-condello-e-rugolino\/"},"modified":"2023-01-16T17:07:53","modified_gmt":"2023-01-16T16:07:53","slug":"461067-cinque-arresti-per-associazione-mafiosa-colpiti-clan-condello-e-rugolino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/461067-cinque-arresti-per-associazione-mafiosa-colpiti-clan-condello-e-rugolino\/","title":{"rendered":"Sanguinosa faida interna alla cosca, 5 arresti per associazione mafiosa &#8211; NOMI"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; E&#8217; scattata all&#8217;alba un&#8217;operazione dei carabinieri di Reggio Calabria per l&#8217;esecuzione di 5 misure cautelari emesse dal Gip presso il Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri. <strong>Le 5 persone sono ritenute responsabili di associazione mafiosa.<\/strong><\/p>\n<p>Il provvedimento costituisce l\u2019esito di un approfondimento investigativo condotto dai militari del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria che, sotto il coordinamento della Dda reggina, ha consentito di individuare, allo stato degli atti e fatti salvi i successivi sviluppi processuali, gli indagati quali appartenenti alle cosche cittadine \u201c<strong>Condello<\/strong>\u201d e \u201c<strong>Rugolino<\/strong>\u201d oltre che della <strong>locale di Oppido Mamertina.<\/strong><\/p>\n<p>Le persone raggiunte dal provvedimento cautelare sono<br \/>\n1. GIORDANO Filippo cl. 71 di Reggio Calabria;<br \/>\n2. IANNO\u2019 Sergio cl. 72 di Reggio Calabria;<br \/>\n3. GERMAN\u00d2 Giuseppe, cl. 70 di Reggio Calabria;<br \/>\n4. GERMANO\u2019 Luigi cl. 74 di Reggio Calabria;<br \/>\n5. CALLEA Salvatore, cl. 67 di Oppido Mamertina.<\/p>\n<h3>La faida<\/h3>\n<p>Le indagini sono partite da due rilevanti fatti di sangue avvenuti a Reggio Calabria tra il 2010 ed il 2011, quale cruento epilogo di una <strong>faida tra due fazioni interne<\/strong> all\u2019anima condelliana della \u2018<strong>ndrangheta di Archi<\/strong>, che intendevano assumere l\u2019una a discapito dell\u2019altra il predomino criminale sulla frazione di Gallico.<\/p>\n<p>Il primo risale al <strong>20 settembre 2010,<\/strong> quando \u00e8 stato <strong>assassinato Domenico Consolato Chirico<\/strong>, ritenuto esponente di primo piano della \u2018ndrangheta <strong>gallicese<\/strong>, nonch\u00e9 genero del defunto boss Paolo Surace, a sua volta assassinato il 10 dicembre 1988 in un agguato mafioso insieme a Domenico Cartisano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-461076 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/omicidio-canale.jpg\" alt=\"\" width=\"630\" height=\"390\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il secondo, invece, \u00e8 <strong>avvenuto 12 agosto 2011<\/strong>, quando \u00e8 stato assassinato Giuseppe Canale, il cui movente si inquadra in un chiaro contesto di <strong>criminalit\u00e0 organizzata<\/strong> e rappresenta proprio una risposta all\u2019assassinio di Domenico Chirico, in seguito allo scontro venutosi a creare all\u2019interno delle organizzazioni criminali operanti in quel territorio, finalizzato al raggiungimento di nuovi equilibri criminali. In relazione a quest&#8217;ultimo omicidio, in una prima fase, le indagini hanno condotto, il 10 novembre 2017, all\u2019esecuzione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei materiali esecutori, Cristian Loielo, Nicola Figliuzzi e Salvatore Callea, e dei mandanti Filippo Giordano, Domenico Marcian\u00f2 e Sergio Iann\u00f2. Successivamente, il <strong>25 luglio 2018<\/strong> \u00e8 stata data esecuzione ad una seconda ordinanza di custodia cautelare derivante da ulteriori approfondimenti sull\u2019efferato fatto di sangue portando all\u2019arresto di Antonino Crupi, Giuseppe German\u00f2 e Diego Zappia. Tale accertamento \u00e8 divenuto definitivo con sentenza passata in giudicato.<\/p>\n<p>Assodato che l\u2019omicidio di Giuseppe Canale, cos\u00ec come ancor prima quello di Domenico Consolato Chirico, \u00e8 da inquadrarsi in un contesto di criminalit\u00e0 organizzata, frutto come detto di uno <strong>scontro tra due opposte fazioni interne alla stessa articolazione di &#8216;ndrangheta<\/strong> degli arcoti per il <strong>predominio criminale sulla frazione di Gallico<\/strong>, l&#8217;ordinanza di oggi ha cristallizzato gli elementi di natura oggettiva dai quali \u00e8 possibile desumere in maniera fattuale <strong>l\u2019appartenenza alla &#8216;ndrangheta di parte dei mandanti ed esecutori dell\u2019efferato crimine<\/strong>. Infatti, <strong>quattro dei cinque arrestati erano gi\u00e0 stati oggetto delle precedenti ordinanze cautelari in relazione al fatto omicidiario.<\/strong><\/p>\n<p>In quest\u2019ottica risultano altamente chiarificatrici le sopraggiunte dichiarazioni di altri collaboratori di giustizia che ben si innestano con le pregresse risultanze investigative. Le indagini condotte hanno consentito di raccogliere gravi indizi di reit\u00e0 sulle seguenti appartenenze a cosche di \u2018ndrangheta:<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Salvatore Callea<\/strong> quale esponente della locale di \u2018ndrangheta di Oppido Mamertina;<br \/>\n&#8211; <strong>Sergio Iann\u00f2<\/strong>, che avrebbe fatto parte della cosca Rugolino di Catona di Reggio Calabria;<br \/>\n&#8211; Filippo Giordano, Giuseppe e Luigi German\u00f2, individuati nelle indagini come esponenti della cosca Condello di Archi di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>Gioradno, Iann\u00f2, Callea e German\u00f2 Giuseppe sono stati raggiunti dall\u2019odierna misura cautelare mentre si trovano gi\u00e0 in <strong>regime di detenzione carceraria<\/strong>, in quanto hanno tutti riportato condanna divenuta definitiva ad aprile 2022, come detto, proprio per l\u2019omicidio di Giuseppe Canale. Il solo Luigi German\u00f2, invece, \u00e8 stato oggi associato alla Casa Circondariale, in quanto si trovava in regime di arresti domiciliari, quale misura cautelare riportata nell\u2019ambito dell\u2019indagine \u201cMetameria\u201d per trasferimento fraudolento di valori aggravato dal metodo mafioso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione dei carabinieri \u00e8 scattata alle prime ore di oggi. Gli indagati sono legati alle cosche \u201cCondello\u201d e \u201cRugolino\u201d oltre che alla locale di Oppido Mamertina<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":171293,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19,135],"class_list":["post-171292","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171292"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171292\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}