{"id":171698,"date":"2022-06-27T06:36:52","date_gmt":"2022-06-27T04:36:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/anziano-muore-in-una-casa-di-riposo-abusiva-5-persone-arrestate\/"},"modified":"2023-01-16T17:08:20","modified_gmt":"2023-01-16T16:08:20","slug":"462135-anziano-muore-in-una-casa-di-riposo-abusiva-5-persone-arrestate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/462135-anziano-muore-in-una-casa-di-riposo-abusiva-5-persone-arrestate\/","title":{"rendered":"Casa di riposo &#8216;lager&#8217;: anziani vessati e malnutriti, costretti a dormire tra feci e urine"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Sono accusate di <strong>maltrattamenti e abbandono di incapace<\/strong> le cinque persone arrestate a Reggio Calabria, con l&#8217;aggravante di aver causato la morte di un ospite di una <strong>casa di riposo abusiva<\/strong>. E&#8217; il bilancio di un&#8217;<strong>operazione dai carabinieri denominata \u201cLa Signora&#8221;<\/strong> del Nas di Reggio Calabria con il supporto del locale comando provinciale dei Carabinieri.<\/p>\n<p>L&#8217;ordinanza dispone gli arresti domiciliari nei confronti <strong>di due donne, titolari di una casa di riposo abusiva, e di tre loro dipendenti,<\/strong> gravemente indiziati. Secondo l\u2019ipotesi investigativa, dei reati di maltrattamenti verso conviventi e abbandono di persone incapaci, <strong>aggravati dall\u2019aver cagionato la morte di un ospite<\/strong>. Il provvedimento \u00e8 stato emesso dal gip del tribunale di Reggio Calabria su richiesta della procura. <strong>Altre sette persone sono state denunciate <\/strong>per diversi illeciti penali come responsabili a vario titolo di esercizio abusivo della professione sanitaria, sostituzione di persona e falsit\u00e0 ideologica.<\/p>\n<p><strong>Le indagini del NAS<\/strong> condotte da gennaio a maggio 2021, supportate da attivit\u00e0 tecniche di intercettazioni telefoniche, acquisizioni e analisi di cartelle cliniche e ispezioni igienico sanitarie, nonch\u00e9 da pedinamenti e osservazioni, <strong>sono originate dalla querela di una donna il <\/strong><strong>cui marito, affetto da malattia neurodegenerativa, era deceduto dopo un periodo di degenza <\/strong>presso la casa di riposo oggetto di indagine. Si ipotizza che l\u2019uomo sarebbe stato<strong> vittima di <\/strong><strong>maltrattamenti e abbandono che avrebbero causato un peggioramento irreversibile<\/strong> della sua condizione clinica fino a giungere al decesso.<\/p>\n<h3>Chiusi nelle stanze e lasciati sporchi nei letti<\/h3>\n<p>Gli accertamenti investigativi avrebbero permesso di ricostruire, allo stato degli atti e fatte salve le successive valutazioni di merito, che le titolari della struttura, sottoposte agli arresti domiciliari, unitamente ai dipendenti , <strong>3 sottoposti a misura cautelare e altri 6 deferiti in stato <\/strong><strong>di libert\u00e0<\/strong>, avrebbero maltrattato<strong> 15 ospiti della casa di riposo, tutti affetti da gravi patologie <\/strong><strong>e non autosufficienti, con plurimi atti vessatori<\/strong> che sarebbero consistiti: nel somministrare scarse quantit\u00e0 di cibo, anche scaduto e mal conservato, tali da cagionare deperimento e malnutrizione; nel tenere gli ospiti<strong> senza riscaldamento e acqua calda<\/strong>, in ambienti privi di abbattimento architettonico; nel somministrare arbitrariamente medicinali, senza consulto medico, e psicofarmaci, tra cui l\u2019Entumin, <strong>per rendere \u201cgestibili\u201d e sedare gli ospiti,<\/strong> tanto che agli indagati viene contestato anche l\u2019esercizio abusivo della professione sanitaria; nell\u2019omettere l<strong>e normali pratiche di igiene personale e degli ambienti,<\/strong> in quanto gli anziani sarebbero stati abbandonati e chiusi nelle stanze per cui, in alcuni casi, <strong>sono stati costretti cos\u00ec ad espletare i propri bisogni su s\u00e9 stessi e sul letto dove dormivano, <\/strong>provocando l\u2019aggravamento delle patologie gi\u00e0 in essere e cagionando in alcuni casi <strong>anche la malattia della scabbia. <\/strong><\/p>\n<p>Tutti gli ospiti, tra i quali vi erano anziani permanentemente allettati,<strong> sarebbero stati gestiti <\/strong><strong>da personale assolutamente inidoneo e privo dei requisiti medici specialistic<\/strong>i, infermieristici ed socio assistenziali richiesti, ed inoltre, soprattutto di notte, alla presenza di un solo operatore, tanto che le vittime in alcuni casi sarebbero state <strong>costrette a dormire tra le loro feci e urine rimanendo a lungo fradici e sporchi.<\/strong><\/p>\n<h3>Titolari indagate anche per &#8220;epidemia dolosa&#8221;<\/h3>\n<p>Le titolari, in concorso con la cuoca ed altra dipendente,<strong> sono indagate anche per il reato di <\/strong><strong>epidemia colposa<\/strong> in quanto con condotte omissive e negligenti <strong>avrebbero agevolato il <\/strong><strong>propagarsi di un focolaio Covid tra gli ospiti, cercando in tutti i modi di nascondere i contagi <\/strong><strong>agli altri dipendenti,<\/strong> ai familiari delle vittime, alla Prefettura ed all\u2019ASL reggina, tanto da rendere necessario un immediato intervento del NAS per avviare le previste misure contenitive e di cura e scongiurare ben pi\u00f9 gravi conseguenze, interrompendo i<strong> goffi tentativi di occultamento dei casi Covid. <\/strong><\/p>\n<p>Altri due dipendenti sono<strong> indagati per sostituzione di persona,<\/strong> in quanto, come avrebbero dimostrato le intercettazioni telefoniche, avrebbero fatto credere ad una anziana signora intenzionata a lasciare la casa di riposo, di parlare al telefono con il figlio, <strong>che la rassicurata <\/strong><strong>sulla \u201cbuona qualit\u00e0\u201d dell\u2019assistenza e degli operatori che la curavano<\/strong>, mentre, in realt\u00e0 si trattava di un dipendente. Tra gli indagati, poi, vi \u00e8 anche una geometra reggina che, unitamente alle titolari, \u00e8 stata deferita in stato di libert\u00e0 per <strong>il reato di falsit\u00e0 ideologica,<\/strong> poich\u00e9 avrebbe attestato falsamente la presenza, presso l<strong>o stabile in cui vi era la casa di riposo abusiva, di 4 distinte casa<\/strong> &#8211; famiglia che rispettavano i requisiti minimi strutturali.<\/p>\n<p>Contemporaneamente all\u2019esecuzione della misura cautelare personale<strong> \u00e8 stato eseguito il <\/strong><strong>sequestro preventivo della casa di riposo,<\/strong> e gli ospiti sono stati trasferiti presso i familiari o altre strutture socio sanitarie individuate dai carabinieri e dai servizi sociali del Comune di Reggio Calabria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La morte di un ospite di una casa per anziani, ritenuta abusiva dai carabinieri del Nas, ha portato all&#8217;arresto di cinque soggetti: le due titolari e altri 3 dipendenti<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":171699,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-171698","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171698"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171698\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}