{"id":171761,"date":"2022-06-28T07:10:02","date_gmt":"2022-06-28T05:10:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-casa-del-sole-anzi-degli-orrori-dalla-morte-di-un-ospite-al-focolaio-covid\/"},"modified":"2023-01-16T17:08:23","modified_gmt":"2023-01-16T16:08:23","slug":"462333-la-casa-del-sole-anzi-degli-orrori-dalla-morte-di-un-ospite-al-focolaio-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/462333-la-casa-del-sole-anzi-degli-orrori-dalla-morte-di-un-ospite-al-focolaio-covid\/","title":{"rendered":"La &#8220;Casa del Sole&#8221; anzi degli orrori, dalla morte di un ospite al focolaio Covid"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Una &#8220;straordinaria crudelt\u00e0 manifestata nei confronti delle vittime&#8221;. Sono le parole del gip di Reggio Calabria che ha firmato l&#8217;ordinanza di custodia agli arresti domiciliari per le due titolari della<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15444\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> &#8220;Casa del Sole&#8221;, in via Bruno Buozzi,<\/a> in pieno centro a Reggio ovvero <strong>Giovanna Scarf\u00f2 e Cecilia Prestipino<\/strong>, e dei tre dipendenti della struttura, <strong>Margherita Battaglia, Emanuele Maria Candido e Florentina Lencautan<\/strong>. Tutti sono accusati di maltrattamenti e privazioni inflitte a <strong>15 anziani<\/strong> <strong>ospiti, <\/strong>non autosufficienti. Uno di questi, si sarebbe aggravato fino al decesso, nonostante il ricovero in ospedale.<\/p>\n<p>Oltre agli arrestati altri sette soggetti sono stati denunciati in stato di libert\u00e0 per esercizio abusivo della professione sanitaria, sostituzione di persona e falsit\u00e0 ideologica. Quest&#8217;ultima accusa riguarda una <strong>geometra<\/strong> che avrebbe attestato falsamente la presenza, nello stabile di <strong>quattro distinte casa-famiglia<\/strong> che <strong>rispettavano i requisiti minimi strutturali<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli <strong>anziani<\/strong>, secondo l&#8217;accusa, sarebbero stati <strong>tenuti senza riscaldamento e acqua calda<\/strong>, in ambienti privi di abbattimento architettonico ed gli sarebbero stati somministrati arbitrariamente medicinali senza consulto medico.\u00a0 Inoltre venivano nutriti con scarse quantit\u00e0 di cibo, anche scaduto o mal conservato, che avrebbe cagionato loro deperimento e malnutrizione.<\/p>\n<p><strong>Anziani abbandonati e chiusi nelle stanze<\/strong> dove espletavano i <strong>propri bisogni<\/strong> su s\u00e9 stessi e sul letto provocando casi di scabbia. Per renderli &#8220;meglio gestibili&#8221; sarebbero stati somministrati psicofarmaci. Per questo agli indagati, \u00e8 stato contestato pure il reato di esercizio abusivo della professione sanitaria. Tra le accuse mosse dai pm c&#8217;\u00e8 pure quella di epidemia colposa. Sarebbe emerso che le titolari la cuoca e un&#8217;altra dipendente avrebbero agevolato il propagarsi di un <strong>focolaio Covid<\/strong>, cercando in tutti i modi di nascondere i contagi agli altri dipendenti, ai familiari delle vittime, alla Prefettura ed all&#8217;Asp. Secondo la Procura, gli ospiti sarebbero stati gestiti da <strong>personale inidoneo e privo dei requisiti medici specialistici, infermieristici e socio assistenziali richiesti<\/strong>. Di notte c&#8217;era un solo operatore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un vero e prorpio incubo portato alla luce dai carabinieri del Nas di Reggio Calabria. Gli indagati sono stati definiti &#8220;privi di ogni scrupolo nei confronti di soggetti del tutto incapaci di potersi difendere&#8221; scrive il gip Valerio Trovato<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":171762,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-171761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171761\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}