{"id":171840,"date":"2022-07-03T09:00:01","date_gmt":"2022-07-03T07:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavoro-in-corsia-per-il-75-dei-medici-e-peggiorato-negli-ultimi-10-anni\/"},"modified":"2023-01-16T17:08:28","modified_gmt":"2023-01-16T16:08:28","slug":"462533-lavoro-in-corsia-per-il-75-dei-medici-e-peggiorato-negli-ultimi-10-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/462533-lavoro-in-corsia-per-il-75-dei-medici-e-peggiorato-negli-ultimi-10-anni\/","title":{"rendered":"Lavoro in corsia: per il 75% dei medici \u00e8 peggiorato negli ultimi 10 anni"},"content":{"rendered":"<p>NAPOLI &#8211; Per i medici ed i dirigenti<strong> sanitari italiani la vita in corsia risulta faticosa e mal retribuita,<\/strong> oltre che peggiorata, soprattutto facendo un confronto con l\u2019ultimo decennio. \u00c8 quanto emerso da un sondaggio i cui risultati sono stati discussi <strong>nel corso del 25\u00b0 congresso nazionale dell&#8217;Anaao Assomed<\/strong> (Associazione medici dirigenti) in corso a Napoli <strong>e a cui hanno risposto 3.282 professionisti del setto<\/strong>re. Dall\u2019analisi delle risposte al questionario, infatti, il 69% ha definito la professione medica \u201cfaticosa\u201d e, per il <strong>75% dei medici coinvolti, la stessa \u00e8 peggiorata negli ultimi 10 anni.<\/strong><\/p>\n<h4>Carenze di personale e difficolt\u00e0 organizzative<\/h4>\n<p>Secondo i professionisti del settore, \u00e8 stato sottolineato, <strong>a rendere complicata la vita in corsia \u00e8 stato in particolare l&#8217;aumento dei carichi di lavoro<\/strong>, sia a causa di carenze di personale sia per criticit\u00e0 di carattere organizzativo, almeno per quanto segnalato dal 77% degli intervistati. Percentuale di professionisti che, allo stesso modo,<strong> ha lamentato una retribuzione non soddisfacente, specie se rapportata all&#8217;impegno richiesto,<\/strong> un malessere amplificato dalla difficolt\u00e0 di crescita professionale e dalle prospettive di carriera. E sebbene la trattativa contrattuale non faccia differenze di genere, \u00e8 emerso ancora come <strong>le disparit\u00e0 sulla retribuzione, tra medici maschi e medici donne, sia una realt\u00e0 evidente.<\/strong> In quest\u2019ottica, tra l\u2019altro, per gli specialisti non \u00e8 una consolazione il riconoscimento professionale che, <strong>per il 77% dei partecipanti al sondaggio, risulta inesistente,<\/strong> al pari della valorizzazione della professione.<\/p>\n<h4>Un appello alle istituzioni<\/h4>\n<p>Anche in virt\u00f9 di questi risultati, l&#8217;Anaao Assomed ha deciso di lanciare un appello alla politica e alle istituzioni, con l\u2019idea che <strong>\u201cmigliorare le condizioni di lavoro negli ospedali pubblici diventi l&#8217;obiettivo prioritario a breve termine<\/strong>\u201d. Secondo l\u2019Associazione, infatti, risulta \u201cprioritario tutelare oggi gli operatori sanitari per tutelare gli utenti stessi\u201d. Per farlo, hanno segnalato gli esperti, occorre \u201climitare <strong>il burn-out prevedendo una rotazione dei dipendenti<\/strong> che lavorano in reparti ad alto rischio di stress. Ridefinire i carichi di lavoro. Incentivare la retribuzione defiscalizzando alcune voci accessorie. Valorizzare la leadership femminile e prevedere<strong> strumenti contrattuali per facilitare l\u2019assistenza a figli e parenti\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il risultato \u00e8 frutto di un sondaggio di cui si \u00e8 discusso nel corso del 25\u00b0 congresso nazionale dell&#8217;Anaao Assomed e a cui hanno risposto 3.282 professionisti<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":171841,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-171840","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171840\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}