{"id":171844,"date":"2022-07-03T13:00:56","date_gmt":"2022-07-03T11:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-fissato-limporto-del-contributo-a-fondo-perduto-per-le-discoteche-rimaste-chiuse\/"},"modified":"2023-01-16T17:08:28","modified_gmt":"2023-01-16T16:08:28","slug":"462542-covid-fissato-limporto-del-contributo-a-fondo-perduto-per-le-discoteche-rimaste-chiuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/462542-covid-fissato-limporto-del-contributo-a-fondo-perduto-per-le-discoteche-rimaste-chiuse\/","title":{"rendered":"Covid, fissato l\u2019importo del contributo a fondo perduto per le discoteche rimaste chiuse"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Ai titolari di <strong>discoteche e sale da ballo rimaste chiuse nel rispetto delle norme anti-contagio<\/strong> a causa dell\u2019epidemia di Covid-19 <strong>andranno 22.002 euro<\/strong>: questo \u00e8 il contributo a fondo perduto riconosciuto dal Fisco. Con un provvedimento, firmato dal direttore dell&#8217;Agenzia delle Entrate, <strong>Ernesto Maria Ruffini, viene quantificato l&#8217;importo spettante a ciascun operatore<\/strong> in possesso dei requisiti che ha validamente presentato la domanda nel periodo 6-20 giugno 2022.<\/p>\n<p>La misura, ricorda l&#8217;Agenzia, era destinata alle imprese che, <strong>al 27 gennaio 2022, svolgevano attivit\u00e0 di discoteche e sale da ballo<\/strong> e che, alla stessa data, <strong>erano chiuse per effetto delle disposizioni di contenimento della pandemia. <\/strong>Nel dettaglio, si tratta dei soggetti con partita Iva attivata prima della data di entrata in vigore del Decreto del 27 gennaio 2022 (Sostegni-ter) che, alla stessa data, <strong>svolgevano in modo prevalente attivit\u00e0 di discoteche, sale da ballo, night-club e simili<\/strong> (codice Ateco 2007 &#8220;93.29.10&#8221;) ed erano chiuse per effetto delle restrizioni. L&#8217;importo pari a 22.002 euro &#8211; precisano le Entrate &#8211; \u00e8 stato quantificato tenendo conto delle risorse disponibili e del fabbisogno derivante dalle istanze presentate fino al 20 giugno 2022. <strong>A ciascun operatore verr\u00e0 riconosciuto il minore tra l&#8217;importo di 22.002 euro<\/strong> e l&#8217;ammontare residuo degli aiuti fruibili da ciascuna impresa sulla base dei dati indicati in<strong> istanza riguardo ai limiti previsti dal Temporary Framework. <\/strong><\/p>\n<p>La somma<strong> sar\u00e0 accreditata direttamente sul conto corrente bancario o postale indicato nell\u2019istanza.<\/strong> Tra le attivit\u00e0 rimaste chiuse pi\u00f9 a lungo dall\u2019inizio della pandemia di Covid-19, ci sono proprio le discoteche e i locali da ballo, <strong>luoghi d\u2019aggregazione per eccellenza e dove \u00e8 pi\u00f9 difficile il mantenimento delle distanze di sicurezza<\/strong> e delle altre misure anti contagio. Ad aprile 2022 sono state pubblicate le linee guida per le riaperture delle discoteche. Eliminato il limite di capienza e anche <strong>l&#8217;obbligo di mantenere per quattordici giorni l\u2019elenco delle persone presenti nel locale,<\/strong> la dotazione di barriere fisiche per la reception e, infine, il divieto di consumazione di bevande al banco. Dal 6 al 20 giugno 2022 le imprese <strong>hanno potuto presentare le istanze per accedere ai nuovi contributi a fondo perduto<\/strong> per i titolari di discoteche e sale da ballo rimaste chiuse nel rispetto delle norme anti-contagio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Agenzia delle Entrate ha stabilito in 22.002 euro la somma riconosciuta ai titolari di locali da ballo rimasti chiusi durante la pandemia<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":171845,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-171844","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171844"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171844\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}