{"id":171856,"date":"2022-06-29T09:27:40","date_gmt":"2022-06-29T07:27:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/mare-monstrum-la-calabria-e-ai-primi-posti-con-4-629-illeciti\/"},"modified":"2023-01-16T17:08:30","modified_gmt":"2023-01-16T16:08:30","slug":"462563-mare-monstrum-la-calabria-e-ai-primi-posti-con-4-629-illeciti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/462563-mare-monstrum-la-calabria-e-ai-primi-posti-con-4-629-illeciti\/","title":{"rendered":"&#8220;Mare monstrum&#8221;: la Calabria \u00e8 ai primi posti con 4.629 illeciti"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Abusivismo edilizio, deficit di depurazione e inquinamento, assalto al patrimonio ittico e alla biodiversit\u00e0. <strong>Dagli illeciti penali a quelli amministrativi, quest&#8217;anno, per la prima volta, Legambiente presenta un quadro completo delle violazioni alle legg<\/strong>i che tutelano mari e coste: 55.020 mila i reati contestati nel 2021 alla media di 7,5 ogni chilometro di costa, ossia un illecito ogni 133,3 metri. 24.900 le sanzioni, 20.485 le persone arrestate o denunciate, 7.021 i sequestri, 392 le societ\u00e0 denunciate e 270 quelle sanzionate.<\/p>\n<p>Tra sequestri e sanzioni, il business <strong>del mare violato \u00e8 di oltre 626 milioni di euro, in flessione rispetto al 2020<\/strong>: la maggior parte delle misure riguarda l&#8217;inquinamento e i rifiuti,<strong> con oltre 577 milioni di euro<\/strong>. A guidare la classifica delle aggressioni all&#8217;ecosistema marino su base regionale \u00e8, anche nel 2021, la <strong>Campania, seguita da Sicilia, Puglia, Toscana, Calabria e Lazio.<\/strong> Prima regione del Nord \u00e8 il Veneto, mentre nelle quattro regioni a &#8220;tradizionale presenza mafiosa&#8221; &#8211;<strong> Calabria, Campania, Puglia e Sicilia &#8211; si concentra il 46,1% di tutti i reati e gli illeciti amministrativi <\/strong>accertati nel nostro Paese.<\/p>\n<h3>Il focus sulla Calabria<\/h3>\n<p>Nella classifica del mare illegale, sulle attivit\u00e0 illecite,<strong> la Calabria si colloca al 5 posto con 4.629 illeciti di cui 1.850 reati e 2.525 infrazioni amministrative.<\/strong> Quinto posto anche per il ciclo illegale del cemento nelle regioni costiere con 2.247 illeciti di cui 1.086 reati e 1161 infrazioni amministrative. Nella classifica del mare inquinato, <strong>la Calabria \u00e8 al 6 posto con 1.045 illeciti di cui 509 reati e 536 infrazioni amministrative.<\/strong> Nella pesca illegale, la regione \u00e8 al 4 posto con 902 reati di cui 233 reati e 669 infrazioni amministrative. Illeciti che grazie al meritorio il lavoro di Forze dell\u2019ordine, Capitanerie di porto e Magistratura sono venuti alla luce e che hanno portato a numerosi sequestri, arresti e sanzioni in tutti i settori.<\/p>\n<p>Segnali positivi anche nel contrasto all\u2019abusivismo edilizio:<strong> demoliti alcuni fabbricati abusivi sul demanio a Rossano, in provincia di Cosenza<\/strong>. Abbattimenti in contrada Nubrica, che seguono quelli gia\u0300 avvenuti nei mesi precedenti in Contrade Fossa, Gammicella e Zolfara. Poche settimane dopo, a Sibari, frazione di Cassano allo Ionio,<strong> alcuni cittadini raggiunti da ordine di demolizione hanno proceduto all\u2019abbattimento dei manufatti.<\/strong> A queste, va aggiunta la demolizione di una dozzina di villette del villaggio sul demanio marittimo a Caminia di Staletti\u0300.<\/p>\n<h3><strong>Ciclo illegale del cemento<\/strong><\/h3>\n<p>Analizzando, invece, i reati per chilometri di costa, la classifica cambia radicalmente: qui il primo posto \u00e8 della Basilicata, seguita da Abruzzo, Molise, Emilia-Romagna, Veneto e Campania. Il fattore di pressione di <strong>gran lunga prevalente rimane quello del ciclo illegale del cemento,<\/strong> dalle villette abusive all&#8217;occupazione illegale delle spiagge, che da solo rappresenta il 50,3% del totale degli illeciti accertati, seguito dall&#8217;illegalit\u00e0 connessa ai fenomeni d&#8217;inquinamento e alla gestione dei rifiuti (25,3%) e dalla pesca di frodo (20,8%). Chiudono questa classifica, <strong>con il 4%, le violazioni relative al Codice della navigazione anche nelle aree marine protette.<\/strong> Questo, in sintesi, il quadro che emerge dalla 23esima edizione <strong>del rapporto Mare Monstrum, elaborato dall&#8217;osservatorio nazionale Ambiente e legalit\u00e0 di Legambiente<\/strong> su dati di forze dell&#8217;ordine e Capitanerie di porto.<\/p>\n<p>A bordo di Goletta Verde 2022, che toccher\u00e0 tutte e <strong>15 le regioni costiere della Penisola, viaggiano i temi della lotta alla crisi climatica, della depurazione, del beach e marine litter,<\/strong> della salvaguardia della biodiversit\u00e0, della promozione delle rinnovabili e, su tutti, dello sviluppo dell&#8217;eolico off-shore<strong> cui Legambiente dedicher\u00e0 uno speciale focus durante alcune tappe della campagna. <\/strong>Sono 1.054, nel complesso, i Comuni dell&#8217;eolico in Italia, quelli che possiedono cio\u00e8 almeno un impianto tra grande, mini e micro eolico,<strong> su cui sono distribuiti circa 5 mila impianti per una potenza complessiva di 11,2 GW.<\/strong> Un solo impianto eolico off-shore \u00e8 attivo nel nostro Paese, a Taranto, il primo inaugurato nel Mar Mediterraneo ad aprile 2022, <strong>dopo ben 14 anni di ritardi dalla presentazione del progetto e realizzato proprio da Renexia.<\/strong><\/p>\n<p>Per raggiungere l&#8217;obiettivo di sviluppo delle fonti rinnovabili al 2030, secondo stime Elemens, occorrerebbe venissero per\u00f2 installati almeno <strong>12,3 nuovi GW, tra onshore e off-shore, raddoppiando quindi l&#8217;attuale potenza installata,<\/strong> cui dovrebbe corrispondere un trend pari a 1,5 GW installati ogni anno per i prossimi otto anni. Ma, attestandoci sulla media delle installazioni effettuate degli ultimi 3 anni &#8211; 308 MW &#8211;<strong> arriveremmo all&#8217;obiettivo soltanto tra 40 anni. Circa 40, a maggio 2022,<\/strong> sono invece i progetti di eolico off-shore per i quali \u00e8 stata fatta richiesta di connessione a Terna per complessivi 17 GW di potenza. <strong>Numeri in continua evoluzione. Con la gran parte delle richieste che si concentrano in Sardegna, Sicilia, Puglia, Molise, Basilicata e Calabria.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Mare Monstrum offre una fotografia nitida del <strong>mare violato nel nostro Paese con aggressioni dagli impatti sempre pi\u00f9 evidenti<\/strong> in un contesto di profonda crisi climatica quale quella che stiamo vivendo. A bordo di Goletta Verde, per\u00f2, vogliamo portare all&#8217;attenzione anche la stagione di grandi opportunit\u00e0 rappresentata dall&#8217;eolico, il cui esiguo sviluppo <strong>in Italia non \u00e8 certamente dovuto alla scarsa disponibilit\u00e0 di progetti, ma a incomprensibili ostacoli burocratici e opposizioni di enti locali,<\/strong> Regioni, Sovrintendenze e di alcune sigle ambientaliste&#8221;, dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Mare Monstrum offre una fotografia nitida del mare violato nel nostro Paese con aggressioni dagli impatti sempre pi\u00f9 evidenti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":171857,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-171856","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171856"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171856\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}