{"id":171902,"date":"2022-06-29T17:57:49","date_gmt":"2022-06-29T15:57:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/siccita-il-mare-si-sta-mangiando-il-po-incendi-18-richieste-di-aerei-3-dalla-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T17:08:33","modified_gmt":"2023-01-16T16:08:33","slug":"462674-siccita-il-mare-si-sta-mangiando-il-po-incendi-18-richieste-di-aerei-3-dalla-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/462674-siccita-il-mare-si-sta-mangiando-il-po-incendi-18-richieste-di-aerei-3-dalla-calabria\/","title":{"rendered":"Siccit\u00e0, il mare si sta &#8220;mangiando&#8221; il Po. Incendi: 18 richieste di aerei, 3 dalla Calabria"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Caldo, siccit\u00e0 e incendi. Altra giornata &#8220;rovente&#8221; in Italia che continua a fare i conti la <strong>gravissima emergenza siccit\u00e0.<\/strong> Il caldo di questi giorni si traduce in <strong>perdite che per la frutta arrivano fino al 15%. <\/strong>Coldiretti evidenzia che ad essere colpiti sono i soprattutto<strong> i raccolti di ciliegie in Puglia ed Emilia Romagna, angurie e meloni in Veneto, pere e albicocche nel Ferrarese, barbatelle nei vigneti toscani, e inoltre, pesche e ulivi.<\/strong> &#8220;Dove \u00e8 possibile, in alcune aree del Paese gli agricoltori sono ricorsi alle irrigazioni di soccorso per salvare le coltivazioni pi\u00f9 in sofferenza&#8221;. Una situazione che <strong>fa salire a tre miliardi il conto dei danni provocati nel 2022 all&#8217;agricoltura italiana, dalla siccit\u00e0 e dall&#8217;eccezionale ondata di calore<\/strong>.<\/p>\n<h4>Ancora incendi, soprattutto al Sud<\/h4>\n<p>Caldo \u00e8 purtroppo anche sinonimo di incendi. Gli equipaggi dei Canadair e degli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, sono stati i<strong>mpegnati dalle prime luci del giorno nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi<\/strong> per cui si \u00e8 reso indispensabile il supporto aereo alle operazioni svolte dalle squadre a terra. Diciotto finora le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro operativo aereo unificato (Coau) del Dipartimento: 8 dalla Sicilia, 3 dalla Puglia, <strong>3 dalla Calabria,<\/strong> 2 dal Lazio, uno dalla Campania e uno dalla Basilicata.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15463\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-420070\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15463\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"345\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Siccit\u00e0, Nord in ginocchio. Il mare avanza nei delta dei fiumi<\/h4>\n<p>L&#8217;emergenza siccit\u00e0 sta avendo <strong>ripercussioni inedite per il maggiore dei fiumi italiani.<\/strong> Il cuneo salino, che rappresenta l&#8217;avanzamento del mare nel delta, <strong>\u00e8 ad oltre 30 chilometri in base agli ultimi dati forniti dall&#8217;Osservatorio sulla crisi idrica del Po<\/strong>. Una avanzata da record legata alle temperature altissime ma anche all&#8217;assenza di piogge. I temporali delle ultime ore hanno fornito un ristoro alla portata ma se non si proceder\u00e0 con la r<strong>iduzione del prelievo idrico del 20% sulle acque disponibili il &#8220;problema \u00e8 solo rimandato di 10 giorni&#8221;<\/strong> ammoniscono dall&#8217;Osservatorio. Per il &#8216;grande fiume&#8217; le precipitazioni delle ultime 24 ore sono state molto utili, soprattutto per gli equilibri idrologici a breve termine. Un incremento di portata che per\u00f2, spiega l&#8217;Osservatorio, &#8220;non risolve il problema del pesantissimo deficit esistente ma, di fatto, lo sposta, in avanti di una decina di giorni. Per ora si scongiura la massima conseguenza della siccit\u00e0 stagionale, cio\u00e8 &#8216;un preventivo e dannoso stop al prelievo'&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15464\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-415530\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15464\" alt=\"\" width=\"544\" height=\"336\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Tuttavia i prelievi, \u00e8 il monito, vanno ridotti ma ci\u00f2 non \u00e8 ancora avvenuto nonostante la raccomandazione ai territori. Se si fosse gi\u00e0 intervenuti in tal senso la pioggia di ieri avrebbe &#8220;contribuito in maniera determinante &#8211; spiegano dall&#8217;Osservatorio &#8211; al raggiungimento di un livello tale (circa 300 metri cubi al secondo) in grado di sollevare le <strong>necessit\u00e0 della gran parte delle aree fino a luglio inoltrato<\/strong>&#8221; e riducendo cos\u00ec concretamente l&#8217;ingresso delle acque salmastre arrivate oramai ad oltre 30 chilometri dalla costa adriatica nel Ferrarese e Rodigino. In ogni caso le cinque stazioni di monitoraggio delle quote idrometriche del Po restano ancorate al livello di &#8220;siccit\u00e0 grave&#8221;. Un quadro, anche a livello nazionale, che non dovrebbe mutare nei prossimi giorni nonostante i fenomeni temporaleschi, in alcuni casi violenti, registrati in alcune aree: oggi una forte tromba d&#8217;aria si \u00e8 abbattuta nella zona di Massa Carrara. <strong>Caronte continuer\u00e0, quindi, a stringere la sua morsa di calore e le temperature, in alcune zone del Paese, raggiungeranno picchi di oltre quaranta gradi:<\/strong> la sfida alla siccit\u00e0 si annuncia ancora lunga. La prossima settimana \u00e8 atteso in Senato il ministro per le politiche agricole Stefano Patuanelli per un&#8217;informativa sull&#8217;emergenza. L&#8217;Emilia Romagna, che ha ottenuto il rilascio di alcuni metri cubi di acqua dalla diga del Brugneto dalla Liguria verso Parma e Piacenza, chiede un intervento immediato e il governatore Bonaccini ha firmato oggi una ordinanza per l&#8217;emergenza nazionale. &#8220;Siamo la prima regione a farla al Governo &#8211; ha detto Bonaccini &#8211; perch\u00e9 chiediamo 32 milioni per interventi come autobotti dove servono, nel Parmense, o per interventi di manutenzione sui canali nel Piacentino e nel Ferrarese&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15465\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-56776\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15465\" alt=\"\" width=\"542\" height=\"302\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Dal canto suo<strong> la Lombardia ha chiesto al Trentino cinque milioni di metri cubi di acqua,<\/strong> da prelevare dai serbatoi di malga Bissina e malga Boazzo, in alta val Daone, nelle Giudicarie e da destinare all&#8217;agricoltura. &#8220;Abbiamo posto la questione a Terna &#8211; precisa il vicepresidente della Provincia di Trento, Mario Tonina- perch\u00e9 i 10 milioni di metri cubi di acqua presenti nei bacini sono considerati riserva di potenza per il sistema elettrico nazionale, prevista dalla concessione idroelettrica per le centrali di Boazzo, Cimego e Storo, in base a un decreto ministeriale del 1958&#8221;. L&#8217;eccezionale ondata di caldo sta avendo, come era prevedibile, effetti anche sui raccolti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;emergenza siccit\u00e0 sta avendo ripercussioni inedite per il maggiore dei fiumi italiani. E Coldiretti stima perdite per la frutta che arrivano fino al 15%<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":171903,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-171902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}