{"id":171973,"date":"2022-07-01T04:57:17","date_gmt":"2022-07-01T02:57:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/castrovillari-truffa-telefonica-a-unanziana-da-15mila-euro-arrestato-31enne\/"},"modified":"2023-01-16T17:08:38","modified_gmt":"2023-01-16T16:08:38","slug":"462898-castrovillari-truffa-telefonica-a-unanziana-da-15mila-euro-arrestato-31enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/462898-castrovillari-truffa-telefonica-a-unanziana-da-15mila-euro-arrestato-31enne\/","title":{"rendered":"Castrovillari: truffa telefonica ad un&#8217;anziana da 15mila euro, arrestato 31enne"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) \u2013 E&#8217; stato arrestato dai carabinieri di Castrovillari il 31enne ritenuto responsabile del raggiro ad <strong>un&#8217;anziana signora<\/strong> di <strong>85 anni.<\/strong> <em>&#8220;Tua figlia si trova alle Poste di Castrovillari ed ha bisogno di soldi per un pagamento, altrimenti deve corrispondere una multa molto salata<\/em>&#8220;; con queste parole avrebbe ingannato la donna facendosi consegnare una cospicua somma di denaro e vari gioielli.<\/p>\n<p>Ieri per\u00f2, al termine di una tempestiva attivit\u00e0 di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, i carabinieri di Castrovillari con il supporto dei colleghi di Avigliano (Pz) hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti <strong>di I.E., 31 anni, di origini campane,<\/strong> accusato di truffa aggravata. Per il trentunenne, rintracciato ad Avigliano, si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Matera.<\/p>\n<h3>Anche le fedi del defunto marito<\/h3>\n<p>Le indagini sono state avviate dai carabinieri di Castrovillari subito dopo aver ricevuto la denuncia da parte dell\u2019anziana signora che, raggirata abilmente dall\u2019uomo, gli aveva consegnato quasi 10mila euro in contanti nonch\u00e9 vari <strong>monili in oro, tra cui le fedi nunziali della donna e del defunto marito<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>truffa<\/strong> era stata organizzata nei <strong>minimi dettagli<\/strong> dal giovane (gi\u00e0 gravato da numerosi precedenti di polizia giudiziaria per analoghi episodi di furti e truffe in danno di persone anziane) in concorso con altri soggetti, tuttora in fase di identificazione. Nel provvedimento infatti, viene evidenziata la <strong>personalit\u00e0 dell\u2019indagato<\/strong>, denotata da \u201c<strong>professionalit\u00e0 criminosa assai significativa<\/strong>\u201d e \u201c<strong>pervicace volont\u00e0 criminosa<\/strong> palesata e snodatasi lungo un percorso criminale che ha portato, una volta individuata la vittima, ad approfittare allo strenuo delle possibilit\u00e0 offerte dallo stato di evidente preoccupazione e difficolt\u00e0 nella quale versava\u201d.<\/p>\n<h3>I fatti<\/h3>\n<p>Il giorno della truffa la donna era stata <strong>contattata telefonicamente<\/strong> da un uomo che, millantando di essere suo <strong>nipote<\/strong>, sosteneva <strong>che in quel momento la propria figlia si trovava all\u2019ufficio postale<\/strong> dove avrebbe dovuto effettuare un <strong>pagamento<\/strong>. Subito dopo ha ricevuto una seconda telefonata da un <strong>sedicente dipendente<\/strong> <strong>delle Poste Italiane<\/strong> che, oltre a confermare quanto precedentemente riferito dal <strong>falso nipote<\/strong>, la informava che da l\u00ec a breve si sarebbe <strong>presentato presso la sua abitazione un uomo<\/strong>, a cui avrebbe dovuto consegnare il denaro necessario al pagamento. In effetti, dopo i preliminari contatti telefonici, a\u00a0 casa della vittima si \u00e8 presentato un soggetto che, <strong>dopo essere riuscito ad entrare in confidenza con l\u2019anziana<\/strong> presentandosi come un amico del nipote, si era fatto consegnare il denaro richiesto.<\/p>\n<p>Non contento e dop aver notato che il tentativo di truffa avrebbe avuto esito positivo avrebbe approfittato della della disponibilit\u00e0 della donna <strong>chiedendole pi\u00f9 denaro e monili d\u2019oro<\/strong> che sarebbero serviti come <strong>garanzia<\/strong> per il pagamento della figlia. L&#8217;anziana completamente <strong>raggirata<\/strong> ed evidentemente preoccupata per lo stato di difficolt\u00e0 in cui veniva falsamente descritta la figlia, al fine di evitarle una fantomatica multa in caso di mancato pagamento, ha ottemperato anche alla seconda richiesta consegnando al suo interlocutore <strong>tutto il denaro<\/strong> e gli <strong>oggetti preziosi<\/strong> che aveva in quel momento in casa, per un importo complessivo di circa <strong>15.000 Euro<\/strong>. Presa la refurtiva, il truffatore si \u00e8 allontanato velocemente dall\u2019abitazione della signora.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-462901 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/truffa-anziana-castrovillari-02.jpg\" alt=\"\" width=\"544\" height=\"337\" title=\"\"><\/p>\n<p>Solo a quel punto, <strong>l\u2019anziana ha contattato telefonicamente la figlia<\/strong> da cui ha appreso di essere stata in realt\u00e0 truffata. <strong>Provata per l\u2019accaduto<\/strong>, la vittima si \u00e8 presentata dai carabinieri di Castrovillari.<\/p>\n<p>Le immagini acquisite da <strong>alcuni sistemi di videosorveglianza<\/strong> pubblici e privati installati nei pressi dell\u2019abitazione dell\u2019anziana, minuziosamente comparate con altri elementi acquisiti nel corso dell\u2019attivit\u00e0 investigativa, hanno consentito ai Carabinieri di individuare dapprima <strong>l\u2019auto utilizzata per commettere il reato<\/strong>, per poi identificare <strong>l\u2019autore<\/strong>.<\/p>\n<h3>I carabinieri: &#8220;in casi sospetti contattare il 112&#8221;<\/h3>\n<p>La misura cautelare rappresenta una pronta ed efficace risposta dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di Castrovillari e dell\u2019Arma dei Carabinieri in ordine all\u2019intollerabile ed inaccettabile fenomeno delle truffe commesse in danno degli anziani, i cui casi, in linea con l\u2019intero territorio nazionale, sono purtroppo in aumento anche nel cosentino. L\u2019aggressione del particolare fenomeno, ritenuto fortemente lesivo della dignit\u00e0 di persone sole ed anziane, raggirate da abili truffatori pronti ad approfittare delle loro debolezze pur di appropriarsi dei loro averi, talvolta anche di notevole valore economico ed affettivo, costituisce una priorit\u00e0 per il Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza impegnato in un\u2019attiva campagna di informazione &#8211; avente quali destinatari i cittadini e finalizzata a fornire, alle fasce di popolazione pi\u00f9 esposte al fenomeno, gli elementi identificativi delle truffe in atto, e di sensibilizzazione alla denuncia alle Forze di Polizia ai fini di un pi\u00f9 celere e tempestivo intervento. Con un particolare riguardo alle persone pi\u00f9 anziane, l\u2019invito \u00e8 quello di contattare il 112, numero unico europeo per le emergenze, in modo da ottenere un immediato supporto anche per un accertamento sulla legittimit\u00e0 della richiesta di denaro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il truffatore all&#8217;anziana vittima: &#8220;tua figlia si trova alle Poste di Castrovillari ed ha bisogno di soldi per un pagamento, altrimenti deve corrispondere una multa molto salata\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":171974,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-171973","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171973"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171973\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}