{"id":172043,"date":"2022-07-02T06:34:34","date_gmt":"2022-07-02T04:34:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/faida-di-ndrangheta-due-arresti-per-un-omicidio-compiuto-18-anni-fa\/"},"modified":"2023-01-16T17:08:43","modified_gmt":"2023-01-16T16:08:43","slug":"463077-faida-di-ndrangheta-due-arresti-per-un-omicidio-compiuto-18-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/463077-faida-di-ndrangheta-due-arresti-per-un-omicidio-compiuto-18-anni-fa\/","title":{"rendered":"Faida di &#8216;ndrangheta, due arresti per un omicidio compiuto 18 anni fa"},"content":{"rendered":"<p>TORINO &#8211; Due ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite questa mattina dai carabinieri per un delitto di &#8216;ndrangheta commesso 18 anni fa nel Torinese. Il caso, su cui hanno lavorato i carabinieri del Ris di Parma avvalendosi di nuove metodologie scientifiche di indagine, \u00e8 quello di <strong>Giuseppe Gioffr\u00e8, ucciso l&#8217;11 luglio 2004 a San Mauro<\/strong>, alle porte del capoluogo piemontese. La vittima era originaria di Sant&#8217;Eufemia d&#8217;Aspromonte (Rc) e risiedeva nel paese. <strong>Il movente sarebbe da ricercare in una faida risalente agli anni Sessanta.<\/strong><\/p>\n<p>I due sono presunti appartenenti alla cosca Alvaro, intesa &#8220;Carni i cani&#8221; di Sinopoli. Si tratta di <strong>Paolo Alvaro,<\/strong> 57 anni, originario di Sinopoli, e di <strong>Giuseppe Crea<\/strong>, 44 anni, di Rizziconi, attualmente detenuto nel carcere di Parma.\u00a0Le misure sono state eseguite in provincia di Reggio Calabria e Parma nei confronti dei due pregiudicati. Nelle indagini svolte all&#8217;epoca dei fatti dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Torino, erano emerse la responsabilit\u00e0 dell\u2019omicidio in capo a <strong>Stefano Alvaro<\/strong>, condannato poi a 21 anni in via definitiva e ritenuto membro di un gruppo di fuoco composto da almeno altri <strong>due complici all\u2019epoca rimasti ignoti.<\/strong><\/p>\n<p>I successivi accertamenti di natura tecnico-scientifica, effettuati nel maggio 2021 dal Ris di Parma con l\u2019ausilio di nuove tecnologie informatico \u2013 dattiloscopiche su alcuni reperti rinvenuti nei pressi dell\u2019auto bruciata utilizzata per commettere il delitto, hanno consentito di individuare nuovi elementi indiziari, che hanno portato all\u2019identificazione degli altri presunti componenti del gruppo di fuoco responsabili dell\u2019omicidio, il cui movente secondo la ricostruzione accusatoria sarebbe da ricondurre a una faida risalente agli anni \u201960, quando <strong>Gioffr\u00e8<\/strong>, a conclusione di una disputa per ragioni commerciali, <strong>uccise due esponenti della cosca Dalmato-Alvaro.<\/strong><\/p>\n<h3>La strage di una famiglia nel &#8217;65<\/h3>\n<p>C&#8217;\u00e8 anche lo sterminio di una famiglia nella lunga storia del &#8216;cold case&#8217; riaperto da carabinieri e dalla Dda piemontese. Giuseppe Gioffr\u00e8 fu ucciso nel 2004 quando aveva 77 anni: qualcuno lo avvicin\u00f2 mentre sedeva su una panchina e gli spar\u00f2 alla testa.<strong> Nel 1964, quando gestiva un bar-panetteria in Calabria, fu arrestato per un duplice omicidio dai contorni rimasti misteriosi:<\/strong> si disse che si tratt\u00f2 di un caso di legittima difesa contro<strong> due cugini<\/strong> residenti in un paese vicino.<\/p>\n<p>Pochi mesi dopo, nella <strong>notte del 18 gennaio 1965,<\/strong> mentre era in cella, a Sant&#8217;Eufemia d&#8217;Aspromonte degli sconosciuti fecero irruzione in casa sua, <strong>dove la moglie, Concetta Iaria<\/strong>, dormiva con i <strong>quattro figlioletti, e spararono con lupare e pistola<\/strong>. La donna rimase uccisa insieme a uno dei bimbi (gli altri tre rimasero gravemente feriti). <strong>Una strage preparata con cura<\/strong>: furono tagliati i fili della luce per precipitare la zona nel buio. Gioffr\u00e8 si trasfer\u00ec in Piemonte nel 1972, si rispos\u00f2 e non fece pi\u00f9 parlare di s\u00e9. L&#8217;ipotesi degli investigatori \u00e8 che secondo la &#8216;ndrangheta aveva pagato ancora troppo poco, nonostante la strage della sua famiglia, il suo antico sgarro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cold case riaperto dopo mirate indagini scientifiche da parte del Ris di Parma. L&#8217;omicidio risale al mese di luglio del 2004<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":172044,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-172043","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172043\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}