{"id":17219,"date":"2013-02-06T12:12:39","date_gmt":"2013-02-06T11:12:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=17219"},"modified":"2023-01-17T13:15:14","modified_gmt":"2023-01-17T12:15:14","slug":"6061-nuovo-stupro-horror-in-india","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6061-nuovo-stupro-horror-in-india\/","title":{"rendered":"Nuovo stupro-horror in India"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NEW DELHI<\/strong> &#8211; Ancora una storia di violenza sulle donne: in India la polizia ha arrestato un uomo accusato di aver infilato un&#8217;asta di metallo in<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">gola a una 22enne, che aveva tentato di resistere alla violenza, nella sua abitazione.&nbsp;E&#8217; accaduto luned\u00ec&#8217; notte nella capitale indiana, ancora sotto-shock per lo stupro di gruppo ai danni di una studentessa in fisioterapia, brutalmente seviziata e poi gettata gui&#8217; da un pullman in corsa. Intanto, uno degli accusati per lo stupro di gruppo, un minorenne che tra l&#8217;altro si professa innocente sostenendo che gli autori delle violenze sono stati i balordi suoi compagni d&#8217;avventura, e&#8217; stato messo in isolamento per garantirne la sicurezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La brutalita&#8217; dell&#8217;aggressione sessuale ha infatti scatenato il risentimento dei compagni, rinchiusi con lui in un istituto di detenzione minorile di New Delhi (giovani molti dei quali sono condannati per omicidio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le autorita&#8217; hanno dunque preso l&#8217;insolita iniziativa, mettendolo da solo in una cella. Del giovane si sa pochissimo: senza fissa dimore, non viveva piu&#8217; a casa da quando aveva 11 anni e si manteneva con lavoretti provvisori tipo lavare i piatti in un ristorante o i pullman nei depositi. La madre ha detto di non ricordare quanti anni avesse e la sua eta&#8217; anagrafica e&#8217; stata desunta da registri scolastici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli agenti lo descrivono introverso ma sveglio, anche se praticamente analfabeta; e si sa che e&#8217; stato operato di appendicite, pochi giorni dopo l&#8217;arresto. La sua colpevolezza sara&#8217; valutata da un tribunale minorile, il 14 febbraio, mentre ieri martedi&#8217; sono iniziate le udienze a porte chiuse del processo agli altri 5 co-accusati.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se ritenuto colpevole, il giovane -che non aveva ancora compiuto 18 anni al momento del delitto- rischia fino a tre anni di detenzione in un carcere minorile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 stata proprio la magnanimit\u00e0 della condanna a scatenare un dibattito circa la clemenza della legge indiana con i minorenni (gli altri co-accusati rischiano la pena di morte).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le leggi indiane in materia di giustizia minorile si sono evolute negli ultimi decenni e oggi sono adeguate alle linee-guida Onu che tutelano i minori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In risposta all&#8217;ondata di indignazione popolare suscitata dalla vicenda di &#8216;Amanat&#8217; (come viene affettuosamente chiamata la giovane violentata e morta dopo 13 giorni di agonia, nell&#8217;ospedale di Singapore in cui era stata ricoverata), il governo indiano ha accelerato l&#8217;iter di leggi contenenti sanzioni piu&#8217; severe per gli autori di reati sessuali; ma ha resistito finora agli appelli di riportare l&#8217;eta&#8217; adulta a 16 anni (dagli attuali 18).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEW DELHI &#8211; Ancora una storia di violenza sulle donne: in India la polizia ha arrestato un uomo accusato di aver infilato un&#8217;asta di metallo in<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":17220,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,22],"tags":[],"class_list":["post-17219","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17219\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}