{"id":172200,"date":"2022-07-05T10:49:36","date_gmt":"2022-07-05T08:49:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caso-medici-usca-graziano-non-abbiamo-licenziato-nessuno-ma-cambia-il-contratto\/"},"modified":"2023-01-16T17:08:52","modified_gmt":"2023-01-16T16:08:52","slug":"463502-caso-medici-usca-graziano-non-abbiamo-licenziato-nessuno-ma-cambia-il-contratto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/463502-caso-medici-usca-graziano-non-abbiamo-licenziato-nessuno-ma-cambia-il-contratto\/","title":{"rendered":"Caso medici Usca, Graziano: &#8220;non abbiamo licenziato nessuno ma cambia il contratto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Con il cessare dell&#8217;emergenza, stabilita dal Governo al 31 marzo 2022 non \u00e8 possibile prorogare ulteriormente, cos\u00ec come \u00e8 stato gi\u00e0 fatto fino <strong>allo scorso 30 giugno,<\/strong> le stesse\u00a0 tipologie di contratto previste per i medici delle <strong>USCA istituite appositamente per il periodo di emergenza pandemica<\/strong>. A spiegarlo e a <strong>chiarire la situazione<\/strong> alla redazione di Quicosenza \u00e8 il <strong>commissario<\/strong> dell&#8217;Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, dr. <strong>Antonio Graziano<\/strong>: &#8220;quella tipologia di contratto non \u00e8 pi\u00f9 possibile applicarla. Contratto che prevedeva anche un compenso di maggiore entit\u00e0 per i medici delle USCA&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Con i medici delle Unit\u00e0 Speciali di Continuit\u00e0 Assistenziale &#8211; spiega Graziano &#8211; ho interloquito e li ho ringaziati per il lavoro egregio e straordinario svolto fin qui. Ma <strong>purtroppo \u00e8 cambiata la situazione normativa<\/strong>. Loro sono &#8216;nati&#8217; con il dr. 14\/2020 che all&#8217;articolo 8, istituiva le Usca per venire incontro anche alle esigenze dei medici di famiglia e dei pediatri, e dei medici di continuit\u00e0 assistenziali e ovviamente ai pazienti covid&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ci hanno dato una mano non indifferente, ci hanno aiutato nelle visite domiciliari, nel monitoraggio dei pazienti Covid, nell&#8217;esecuzione dei tamponi&#8230; ma con il cessare dell&#8217;emergenza stabilita al 31 marzo sono venute meno anche le Unit\u00e0 Speciali di Continuit\u00e0 Assistenziale (oggi UCA). Il lavoro che hanno fatto \u00e8 stato grande, ed \u00e8 anche per questo che beneficiavano di <strong>un&#8217;indennit\u00e0 economica di tutto rispetto che non voglio mettere in discussione<\/strong>. Per\u00f2 quelle stesse indennit\u00e0, ovvero 40 euro lordi all&#8217;ora, non possiamo pi\u00f9 metterle a disposizione perch\u00e8 <strong>non abbiamo gli strumenti normativi&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h3>&#8220;Non abbiamo fatto altro che applicare la legge&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;La legge 234 del 2021 &#8211; spiega Graziano &#8211; ha consentito la deroga fino al 30 giugno, e noi abbiamo fatto lavorare i medici fino a quella data. Ci tengo per\u00f2 a precisare che <strong>non abbiamo mandato via o licenziato nessuno<\/strong>. Sono stati <strong>proposti contratti in linea con la normativa vigente<\/strong>, contratti di Continuit\u00e0 assistenziale (che prevede in genere l&#8217;attivit\u00e0 assistenziale di notte, nei prefestivi e i festivi, estesa alle ore diurne, per attivit\u00e0 covid). <strong>Siamo disponibili anche a rimodulare il tipo di attivit\u00e0 ma sulle indennit\u00e0 economiche il commissario non pu\u00f2 fare nulla&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>Le indennit\u00e0<\/h3>\n<p>&#8220;Io ritengo che se non ci fosse questo motivo &#8211; continua Graziano &#8211; non ci sarebbe stata questa levata di scudi. Il lavoro rimane lo stesso, la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15503\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">proroga dei contratti c&#8217;\u00e8 stata<\/a>, ma molti medici non ci stanno alle nuove condizioni economiche. A me dispiace, ma io <strong>non posso mantenere uno status economico che non \u00e8 previsto dalla legge&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h3>Le ripercussioni sui pazienti covid<\/h3>\n<p>&#8220;I medici opportunamente formati &#8211; spiega in realt\u00e0 il commissario &#8211; devono andare a domicilio. Abbiamo un servizio di <strong>Assistenza domiciliare integrata (ADI) operativo h24<\/strong>, i <strong>medici di famiglia e i pediatri<\/strong>&#8230; se poi questi non vanno a visitare i pazienti io non so il perch\u00e8, ma dal punto di vista giuridico sono tenuti ad andare. Certo \u00e8 che noi non staremo con le mani in mano. Stiamo per <strong>riformulare un nuovo bando, <\/strong>un avviso interno per medici di continuit\u00e0 assistenziale perch\u00e8 sono d&#8217;accordo sul fatto che pi\u00f9 medici abbiamo meglio \u00e8. Inoltre <strong>voglio incontrare nuovamente i medici per capire se ci sono margini di trattativa<\/strong>, ma sempre nell&#8217;ambito della cornice normativa che ho spiegato. Abbiamo un avviso in essere e abbiamo allargato la platea di tanti medici che vogliono impegnarsi in questo settore. Infine ricordo che abbiamo mantenuto in servizio gli <strong>infermieri<\/strong> per altri 60 giorni che garantiranno un&#8217;opera egregia anche grazie alle competenze ed esperienze che hanno avuto modo di farsi durante i due anni di emergenza pandemica&#8221;.<\/p>\n<p>Era giusto ripristinare la legalit\u00e0 e le persone devono sapere come stanno le cose: non abbiamo licenziato nessuno, non abbiamo interrotto i rapporti con nessuno, quelli in essere continuano ma cambiano i contratti ma non perch\u00e8 lo vogliamo noi, \u00e8 la legge che ce lo impone. I medici dell&#8217;Usca, ora Uca, sono fondamentali e la loro funzione \u00e8 strategica ma nell&#8217;ambito di una pronuncia normativa ben delineata&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commissario Graziano spiega &#8220;non abbiamo mandato via nessuno, ma non \u00e8 possibile mantenere uno status economico che non \u00e8 previsto dalla legge&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":172201,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-172200","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172200"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172200\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}