{"id":172220,"date":"2022-07-05T16:30:04","date_gmt":"2022-07-05T14:30:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sindrome-di-brugada-limportante-scoperta-di-un-medico-calabrese-sulla-rara-cardiopatia\/"},"modified":"2023-01-16T17:08:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:08:54","slug":"463541-sindrome-di-brugada-limportante-scoperta-di-un-medico-calabrese-sulla-rara-cardiopatia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/463541-sindrome-di-brugada-limportante-scoperta-di-un-medico-calabrese-sulla-rara-cardiopatia\/","title":{"rendered":"Sindrome di Brugada: l&#8217;importante scoperta di un medico calabrese sulla rara cardiopatia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;American<strong> Journal of Cardiology<\/strong> ha pubblicato la ricerca condotta dall&#8217;\u00e9quipe di elettrofisiologia di Maria Cecilia Hospital guidata dal <strong>dottore calabrese<\/strong> <strong>Saverio Iacopino<\/strong> che ha individuato quali sono i <strong>pazienti asintomatici pi\u00f9 a rischio<\/strong> di sviluppare aritmie fatali . <strong>La sindrome di Brugada<\/strong> \u00e8 una tra le pi\u00f9 temibili sindromi aritmiche su base congenita che comporta un&#8217;<strong>anomalia dell&#8217;attivit\u00e0 elettrica del cuore<\/strong> e predispone al rischio di morte cardiaca improvvisa. Si tratta di una patologia molto rara, si stima che l&#8217;incidenza della sindrome di Brugada nel mondo sia di <strong>5 casi ogni 10.000 individui<\/strong>. Gli eventi avversi riguardano soprattutto soggetti di et\u00e0 compresa tra i <strong>30 e i 40 anni, e sono 8 volte pi\u00f9 frequenti negli uomini,<\/strong> ma in presenza di alcuni fattori di rischio colpiscono anche soggetti pi\u00f9 giovani e in et\u00e0 pediatrica.<\/p>\n<p>La maggior parte dei pazienti con diagnosi di <strong>sindrome di Brugada \u00e8 asintomatica,<\/strong> al momento dell&#8217;accertamento non ha una storia di sincope o arresto cardiaco rianimato e non presenta difetti strutturali del cuore. Tutto ci\u00f2 rende estremamente difficile prevedere la manifestazione di aritmie fatali. <strong>L&#8217;\u00e9quipe di aritmologia di Maria Cecilia Hospital di Cotignola, Ospedale di Alta Specialit\u00e0 accreditato con il SSN,<\/strong> ha recentemente pubblicato uno studio sulla prestigiosa rivista American Journal of Cardiology che conferma l&#8217;attendibilit\u00e0 di un parametro ECG denominato dST-Tiso, gi\u00e0 identificato dallo stesso gruppo di studio nel 2020, nel predire l&#8217;inducibilit\u00e0 di aritmie ventricolari fatali in pazienti con sindrome di Brugada non accertata.<\/p>\n<h4>Lo studio condotto dall&#8217;Ospedale Maria Cecilia di Cotignola<\/h4>\n<p>&#8220;<strong>Nel 2020 abbiamo pubblicato i primi risultati di osservazione di questo parametro<\/strong>, da noi identificato per la prima volta analizzando un campione di pazienti che non presentavano il pattern tipico della Sindrome di Brugada (che consiste in ECG compatibile, familiarit\u00e0 e storia personale di sincope) e sui quali si \u00e8 reso necessario eseguire l&#8217;esame con farmaci che bloccano i canali del sodio (flecainide o ajmalina) e che nei soggetti affetti mettono in evidenza il segno di Brugada &#8211; la tipica onda del tracciato che identifica la sindrome-. A distanza di due anni abbiamo pubblicato i risultati di un primo follow-up, che confermano che un valore del <strong>parametro dST-Tiso superiore a 300 millisecondi \u00e8 un potente predittore di inducibilit\u00e0 di aritmie ventricolari, con una elevata sensibilit\u00e0 (92,0%) e specificit\u00e0 (90,2%)<\/strong>, ovvero con elevati livelli di accuratezza diagnostica &#8211; <strong>spiega il dott. Saverio Iacopino<\/strong>, <strong>Coordinatore dell&#8217;Aritmologia del Maria Cecilia Hospital di Cotignola<\/strong> <strong>e autore dello studio<\/strong> -.<\/p>\n<p>Attualmente il nostro sforzo \u00e8 concentrato sulla raccolta di ulteriori dati di follow-up e sulla creazione di una rete di ricercatori interessati a lavorare sul progetto, confortati dalle osservazioni preliminari che sono risultate sorprendenti: ad un anno dalla rilevazione, <strong>5 pazienti con l&#8217;intervallo dST-Tiso positivo<\/strong> (ovvero superiore a 300 millisecondi) su un totale complessivo di 76 osservati hanno effettivamente avuto un evento di aritmia ventricolare trattata con defibrillatore, mentre nessuno di quelli con indice negativo ha avuto sintomi al follow-up. <strong>In altre parole, sono state salvate 5 vite, 5 individui asintomatici che, in altro modo, <\/strong>sarebbe stato difficile identificare e trattare preventivamente&#8221;.<\/p>\n<h4>Il test farmacologico con ajmalina dovrebbe essere eseguito di routine<\/h4>\n<p>Attualmente <strong>la diagnosi di Sindrome di Brugada si ha quando si presenta un &#8220;pattern&#8221; all&#8217;elettrocardiogramma di tipo 1 spontaneo<\/strong>, e i soggetti ad alto rischio sono quelli in cui questo si associa alla presenza di un evento in famiglia di morte improvvisa e a una storia personale di sincope. Nei casi di sospetta patologia su pazienti che presentano un elettrocardiogramma dubbio, si ricorre al test con l&#8217;ausilio di farmaci bloccanti i canali del sodio che provocano la comparsa o l&#8217;accentuazione del profilo elettrocardiografico diagnostico in soggetti predisposti.<\/p>\n<p>&#8220;Il test farmacologico con ajmalina dovrebbe essere eseguito di routine per i familiari delle vittime di morte improvvisa inspiegabile e per le persone che presentano un ECG sospetto per Sindrome di Brugada \u2013 <strong>spiega il dott. Iacopino<\/strong> -. L&#8217;intervallo dST-Tiso potrebbe diventare utile per ottenere uno screening preliminare non invasivo di una coorte potenzialmente ampia di soggetti asintomatici con pattern ECG Brugada dubbio o transitorio, ricordandoci di raccogliere tutte le informazioni che derivano dallo strumento diagnostico pi\u00f9 semplice e non invasivo di cui disponiamo, l&#8217;elettrocardiogramma&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dottore calabrese Saverio Iacopino ha individuato un valore Ecg fondamentale per prevenire l&#8217;arresto cardiaco. \u00c9 la sindrome che avrebbe ucciso Davide Astori<\/p>\n","protected":false},"author":68,"featured_media":172221,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-172220","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/68"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172220"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172220\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}