{"id":172317,"date":"2022-07-07T05:51:06","date_gmt":"2022-07-07T03:51:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-infiltrata-nei-lavori-della-rete-ferroviaria-41-indagati-anche-maria-antonietta-ventura\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:00","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:00","slug":"463834-ndrangheta-infiltrata-nei-lavori-della-rete-ferroviaria-41-indagati-anche-maria-antonietta-ventura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/463834-ndrangheta-infiltrata-nei-lavori-della-rete-ferroviaria-41-indagati-anche-maria-antonietta-ventura\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta nei lavori della rete ferroviaria: 41 indagati, anche Maria Antonietta Ventura"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; Salgono a 41 gli indagati nell&#8217;inchiesta della Procura di Milano che ha ipotizzato, tra l&#8217;altro, presunte infiltrazioni delle cosche nei lavori sulla rete ferroviaria italiana e che lo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14544\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scorso febbraio ha portato a <\/a><strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14544\">15 arresti<\/a>.<\/strong> Sono stati emessi gli avvisi di conclusione indagini firmati dal pm della Dda milanese Bruna Albertini e notificati nei giorni scorsi. Ad oltre <strong>30 persone<\/strong> si contesta di far parte di &#8220;una associazione per delinquere, operante tra <strong>Varese e Milano<\/strong> e zone limitrofe nonch\u00e9 sull&#8217;intero territorio nazionale avente solidi e perduranti legami&#8221; con la cosca <strong>Nicoscia-Arena<\/strong>. Nelle oltre 50 pagine il pm, che <strong>contesta 34 capi di imputazione<\/strong>, sono anche ipotizzati reati tributari, bancarotta, riciclaggio, autoriciclaggio e per alcuni l&#8217;aggravante dell&#8217;agevolazione mafiosa, perche&#8217; con un sistema di incassi &#8216;in nero&#8217;, societ\u00e0 riconducibili ai clan, attive tra il Varesotto e Isola Capo Rizzuto (Crotone), avrebbero sostenuto affiliati detenuti e le loro famiglie.<\/p>\n<p>Secondo le indagini, <strong>Rfi, che \u00e8 parte offesa<\/strong>, avrebbe commissionato lavori di manutenzione a grandi aziende, come <strong>Gcf del Gruppo Rossi e la Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie<\/strong>. Queste a loro volta avrebbero fatto ricorso, con la formula del &#8220;<strong>distacco della manodopera<\/strong>&#8221; ad altre societ\u00e0 riconducibili alle famiglie Aloisio e Giardino le quali, per la procura, sarebbero legate alle cosche Nicoscia-Arena di Isola di Capo Rizzuto.<\/p>\n<p>Tra i destinatari dell&#8217;atto, oltre ai quattro fratelli Aloisio, formalmente imprenditori ma &#8220;contigui alla &#8216;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14548\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ndrangheta<\/a>&#8221; e 5 mesi fa arrestati, ci sono anche <strong>Maria Antonietta Ventura, presidente del cda del Gruppo Ventura,<\/strong> che si occupa di costruzioni ferroviarie, e che era stata candidata dal centrosinistra e Cinque stelle alla presidenza della Calabria, ed Alessandro e Edoardo Rossi, ai vertici dell&#8217;omonimo gruppo che lavora pure in Svizzera e nel Nord Europa. Per Ventura, per i Rossi e per altri, il gip ora in Corte d&#8217;Appello, Giusy Barbara, aveva respinto la richiesta di misura cautelare ritenendo che gli &#8220;esiti delle indagini non consentono&#8221; di &#8220;ritenere sussistenti gravi indizi di colpevolezza della partecipazione&#8221; all&#8217;associazione dei &#8220;fratelli Aloisio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Pm di Milano ha chiuso le indagini. Tra le accuse contestate agli indagati l&#8217;aver agevolato le cosche della &#8216;ndrangheta. Tra le persone coinvolte Maria Antonietta Ventura ex candidata alla presidenza della Calabria<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":172318,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-172317","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172317"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172317\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}