{"id":172532,"date":"2022-07-11T11:06:49","date_gmt":"2022-07-11T09:06:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-40-anni-dal-miracolo-azzurro-nella-finale-dei-mundial-1982\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:15","slug":"464474-a-40-anni-dal-miracolo-azzurro-nella-finale-dei-mundial-1982","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/464474-a-40-anni-dal-miracolo-azzurro-nella-finale-dei-mundial-1982\/","title":{"rendered":"A 40 anni dal miracolo Azzurro nella finale dei Mundial 1982"},"content":{"rendered":"<p>SPAGNA &#8211; Era l&#8217;11 luglio di 40 anni fa e allo Stadio Santiago Bernabeu, <strong>davanti a 90mila spettatori, gli azzurri di Enzo Bearzot coronarono la loro magnifica cavalcata mondiale,<\/strong> superando di slancio con un perentorio 3-1 la Germania Ovest. Una vittoria che si pu\u00f2 fissare in suoni e immagini: non solo il grido di Martellini udito da tutti gli italiani, ma anche quello di Marco Tardelli, urlato con forza in mondovisione <strong>dopo il secondo gol e una corsa che rester\u00e0 per sempre nella memoria.<\/strong><\/p>\n<h3>L&#8217;arrivo in terra iberica<\/h3>\n<p>L\u2019Italia arriv\u00f2 in Spagna con un carico di polemiche non indifferente:<strong> l\u2019eco degli scandali, che aveva colpito il nostro calcio<\/strong> a inizio decennio, non si era sopito e uno dei protagonisti scelti dal ct Enzo Bearzot era proprio Paolo Rossi, centravanti della Juventus, che veniva da una sospensione di due anni. Per questo<strong> i giornali italiani rimproveravano al ct di non aver chiamato n\u00e9 Evaristo Beccalossi n\u00e9 Roberto Pruzzo,<\/strong> centravanti della Roma e capocannoniere quell\u2019anno.<\/p>\n<p>La prima fase non fu eccezionale: nel primo girone con Polonia, Camerun e Per\u00f9 <strong>l\u2019Italia raccolse soltanto tre pareggi e si qualific\u00f2 alla seconda fase grazie a un maggior numero di reti segnate<\/strong> rispetto alla nazionale africana. La storia, che a tratti ormai sconfina in &#8216;mitologia&#8217;, racconta di un inizio stentato, di un gruppo<strong> in cui la Cenerentola azzurra batte l&#8217;Argentina di Maradona e il grande Brasile di Zico e Falcao.<\/strong><\/p>\n<h3>La finale dell&#8217;11 luglio<\/h3>\n<p>Ed eccoci alla finale dell&#8217;11 luglio. L\u2019undici iniziale italiano con il quale Bearzot scelse di affrontare la Germania Ovest era composto da Zoff in porta, Scirea libero e in difesa Cabrini, Collovati, Gentile e Bergomi, a centrocampo Oriali, Tardelli e Conti e in attacco Rossi e Graziani.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-464481 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Italia-Mondiali-82-440x274.jpg\" alt=\"\" width=\"490\" height=\"305\" title=\"\"><\/p>\n<p>L\u2019inizio dell\u2019Italia non promise bene: prima usc\u00ec\u00a0<b>Graziani\u00a0<\/b>per infortunio e gli subentr\u00f2\u00a0<b>Altobelli<\/b>\u00a0che, pochi minuti dopo, tent\u00f2 di servire\u00a0<b>Conti in area\u00a0<\/b>ma venne atterrato da Briegel. L\u2019<b>arbitro brasiliano Coelho<\/b>\u00a0fischi\u00f2 rigore e sul dischetto si present\u00f2<b>\u00a0Cabrini<\/b>\u00a0che per\u00f2 calci\u00f2 la palla fuori, alla sinistra del portiere tedesco\u00a0<b>Schumacher. <\/b>La partita si sblocc\u00f2 nella ripresa: <strong>al\u00a057\u2019\u00a0segn\u00f2 ancora\u00a0Rossi\u00a0su assist di\u00a0Gentile, <\/strong>portando in vantaggio l\u2019Italia\u00a0grazie a una punizione battuta a sorpresa a\u00a0centrocampo. Dodici minuti pi\u00f9 tardi l\u2019Italia raddoppi\u00f2:\u00a0<b>Scirea<\/b>\u00a0condusse un&#8217;azione di contropiede e serv\u00ec\u00a0<b>Tardelli<\/b>, che dal limite dell\u2019area<b>\u00a0insacc\u00f2 alla sinistra di Schumacher.<\/b>\u00a0L\u2019esultanza del\u00a0<b>numero 14 azzurro,<\/b>\u00a0che url\u00f2 gridando &#8220;Gol!&#8221;, sarebbe rimasta\u00a0<b>celebre.<\/b><\/p>\n<p>A chiudere il\u00a0<b>tris azzurro<\/b>\u00a0il gol di\u00a0<b>Altobelli,<\/b>\u00a0che segn\u00f2 all\u201981\u2019 su assist di\u00a0<b>Conti<\/b>\u00a0in un\u2019<b>azione di contropiede. <\/b>Sugli spalti il\u00a0<b>presidente della Repubblica<\/b>\u00a0<b>Sandro Pertini<\/b>\u00a0scatt\u00f2 in piedi e fece segno al<b>\u00a0re Juan Carlos di Spagna<\/b>, seduto in mezzo tra lui e il cancelliere tedesco Helmut Schimdt<b>,<\/b>\u00a0dicendo \u201c<b>Non ci prendono pi\u00f9<\/b>\u201d. Di l\u00ec a poco\u00a0<b>la Germania<\/b>\u00a0avrebbe segnato il gol della bandiera con il\u00a0<b>centrocampista Breitner. <\/b>Ad alzare la\u00a0terza Coppa del Mondo italiana\u00a0(dopo quelle\u00a0del 1934 e del 1938 e prima di quella del 2006) il quarantenne<strong>\u00a0Dino Zoff, portiere della Juventus e\u00a0capitano della nazionale.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Campioni del mondo! Campioni del mondo!\u00a0<strong>Campioni del mondo!&#8221;. Tre parole urlate dal televisore (in bianco e nero) da Nando Martellini\u00a0<\/strong>ancora riecheggiano nella memoria di chi ha vissuto il miracolo italiano di <strong>Spagna &#8217;82<\/strong>. Quarant&#8217;anni fa un gruppo di uomini ha fatto la storia sportiva dell&#8217;Italia riportando <strong>la coppa del mondo nella Penisola dopo quasi mezzo secolo. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quarant&#8217;anni fa un gruppo di uomini ha fatto la storia sportiva dell&#8217;Italia riportando la coppa del mondo nella Penisola dopo quasi mezzo secolo<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":172533,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-172532","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172532"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172532\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}