{"id":172563,"date":"2022-07-17T11:00:24","date_gmt":"2022-07-17T09:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-calabria-il-museo-diffuso-darte-contemporanea-ecco-percorsi-e-itinerari\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:18","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:18","slug":"464557-in-calabria-il-museo-diffuso-darte-contemporanea-ecco-percorsi-e-itinerari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/464557-in-calabria-il-museo-diffuso-darte-contemporanea-ecco-percorsi-e-itinerari\/","title":{"rendered":"In Calabria il Museo Diffuso d&#8217;Arte Contemporanea. Ecco percorsi e itinerari"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\">CATANZARO &#8211; \u00c8 stato inaugurato ufficialmente nella giornata di sabato <b>9 luglio<\/b>\u00a0a Catanzaro<b>\u00a0<span class=\"v1LI v1ng\">MUDIAC,<\/span>\u00a0<\/b>il\u00a0<b>Museo Diffuso d&#8217;Arte Contemporanea,\u00a0<\/b>promosso da\u00a0<b>Altrove<\/b>\u00a0in collaborazione con la\u00a0<b>Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea\u00a0<\/b>del\u00a0<b>Ministero della Cultura<\/b>. Alla presenza di Vincenzo Costantino, Edoardo Suraci e Paola Galuffo, progettisti e curatori di MUDIAC, affiancati dagli artisti Giorgio Bartocci e Andrea De Luca, la cittadinanza ha potuto conoscere da vicino il progetto e approfondire gli strumenti digitali integrati nel sito\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15578\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>www.mudiac.it<\/strong><\/a>\u00a0che rendono oggi fruibile la visita a tutti.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><b><span class=\"v1LI v1ng\">&#8220;MUDIAC<\/span>\u00a0\u00e8 uno spazio di esplorazione, conoscenza e racconto esteso sul territorio&#8221;<\/b>\u00a0\u2013 hanno sottolineato Costantino e Suraci \u2013 &#8220;\u00c8 uno strumento che permette di volgere lo sguardo alla cultura ed alla sua fruizione spostando l&#8217;attenzione sul patrimonio, non come elemento distaccato dalla quotidianit\u00e0, ma come attivatore collettivo che aggiunge valore ai luoghi&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">A fargli eco\u00a0<b>le parole del sindaco Nicola Fiorita<\/b>, che non ha potuto presenziare all&#8217;evento, ma che ha voluto sottolineare tramite una nota: &#8220;Gi\u00e0 qualche mese fa, quando il\u00a0<span class=\"v1LI v1ng\">MUDIAC<\/span>\u00a0cominciava a prendere corpo, ho avuto modo di\u00a0<span class=\"v1LI v1ng\">apprezzarne<\/span>\u00a0lo spirito di condivisione e l&#8217;obiettivo di partecipazione che l&#8217;idea del museo portava con s\u00e9. Mi piace pensare che ci sia grande sintonia tra la vostra iniziativa e la spinta di fondo che ha animato il nostro impegno nei confronti della Citt\u00e0. Abbiamo un grande bisogno di condividere e di partecipare, perch\u00e9 Catanzaro e la sua comunit\u00e0 devono poter ritrovare un senso di appartenenza che oggi appare compromesso e al quale l&#8217;arte e la cultura possono dare un contributo enorme&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">MUDIAC \u00e8 un progetto che ha pochissimi eguali oggi in Italia, che si sviluppa nell&#8217;area urbana della citt\u00e0 di Catanzaro e mette a sistema\u00a0<b>le numerose opere d&#8217;arte presenti nello spazio pubblico della citt\u00e0<\/b>, con l&#8217;obiettivo di valorizzarle e renderle pienamente fruibili, come mezzo capace di trasmettere la vocazione turistico-culturale della citt\u00e0 capoluogo di Regione. Opere d&#8217;arte che sono il risultato di\u00a0<b>un processo di rigenerazione urbana iniziato nel 2014 attraverso il festival Altrove<\/b>, evento d&#8217;arte pubblica che si \u00e8 distinto in Italia e in Europa per qualit\u00e0 e risultati.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Tra queste trovano spazio le opere di artisti di primo piano nel panorama internazionale dell&#8217;arte urbana:\u00a0<b>Gonzalo Borondo, Clemens Behr, 108, Erosie, Alberonero, Giorgio Bartocci, Andreco, 3ttman, 2501, Domenico Romeo, Gue, Ekta, THTF e tanti altri<\/b>, localizzate tra i quartieri centrali e quelli pi\u00f9 periferici della citt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><b>MUDIAC nasce per essere della comunit\u00e0<\/b>\u00a0<b>e creato con la comunit\u00e0<\/b>, per rinnovare il tessuto creativo e\u00a0<b>far crescere il senso di riappropriazione degli spazi, dando valore a ci\u00f2 che esiste. &#8220;<\/b>La costruzione partecipata rappresenta uno degli elementi fondanti del progetto: negli scorsi mesi sono stati organizzati una serie di laboratori, incentrati sullo sviluppo degli aspetti di fruizione e racconto del museo, che hanno visto la partecipazione di numerosi cittadini&#8221;, ha ribadito Paola Galuffo.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Innescando percorsi di partecipazione e di riattivazione, MUDIAC ha l&#8217;obiettivo di far riscoprire al territorio la propria identit\u00e0\u00a0<b>aggregando e rafforzando la comunit\u00e0 che ne diventa custode<\/b>. I luoghi della comunit\u00e0 diventano\u00a0<b>ambiente di creazione e sperimentazione\u00a0<\/b>aperti a tutti i processi cognitivi e percettivi, sociali e tecnologici. Un\u00a0<b>processo<\/b>\u00a0<b>inclusivo\u00a0<\/b>capace di generare\u00a0<b>impatto urbano, sociale e culturale.<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un progetto, a Catanzaro, che ha pochissimi eguali oggi in Italia, e mette a sistema\u00a0le numerose opere d&#8217;arte presenti nello spazio pubblico della citt\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":172564,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-172563","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172563\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}