{"id":172579,"date":"2022-07-12T09:15:57","date_gmt":"2022-07-12T07:15:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-via-lambulanza-casa-di-un-clochard-e-anche-il-furgone-di-padre-fedele\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:18","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:18","slug":"464614-cosenza-via-lambulanza-casa-di-un-clochard-e-anche-il-furgone-di-padre-fedele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/464614-cosenza-via-lambulanza-casa-di-un-clochard-e-anche-il-furgone-di-padre-fedele\/","title":{"rendered":"Cosenza, via l&#8217;ambulanza-casa di un clochard e anche il furgone di padre Fedele"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Per oltre un anno, su via Romualdo Montagna, nei pressi dell&#8217;ex cartiera Bilotti e precisamente sulla strada che porta all&#8217;incrocio per Laurignano, \u00e8 stata lasciata una <strong>vecchia ambulanza<\/strong> di propriet\u00e0 di un&#8217;associazione del territorio, diventata poi la casa di un giovane senzatetto. Un vecchio mezzo &#8216;sanitario&#8217; privo per\u00f2 di servizi igienici e altri servizi minimi essenziali. La persona che aveva trovato riparo nel mezzo infatti, espletava i propri bisogni all&#8217;esterno e non era pi\u00f9 possibile che vivesse in quelle condizioni, soprattutto con le temperature alte di questi giorni.<\/p>\n<p>Secondo quanto emerso per\u00f2, il giovane, malato e spesso anche ubriaco, non avrebbe mai accettato di essere sistemato in una struttura d&#8217;accoglienza e per questi motivi nel frattempo, si stava cercando una diversa collocazione. I carabinieri intanto hanno dovuto richiedere la rimozione del mezzo che ora \u00e8 stato trasferito e si trova nel piazzale di un&#8217;associazione nel centro citt\u00e0.<\/p>\n<p>Stessa sorte \u00e8 toccata al <strong>furgone del Paradiso dei Poveri di Padre Fedele<\/strong>, posteggiato poco pi\u00f9 avanti, che veniva utilizzato per la raccolta di indumenti, coperte e altro materiale. Il tutto veniva poi smistato dai collaboratori di Padre Fedele ai bisognosi. Il mezzo, un furgone che ha rappresentato per anni una sorta di collante tra i cittadini-donatori e le persone in difficolt\u00e0, ora sar\u00e0 rottamato con una spesa, tra l&#8217;altro, di circa 200 euro.<\/p>\n<p>&#8220;Con quello che i cittadini lasciavano &#8211; spiega <strong>Teresa Boero del Paradiso dei Poveri<\/strong> &#8211; riuscivamo a fare tantissimo. Una parte andava sul territorio, talvolta una piccola parte perch\u00e8 non tutti accettano materiale usato; gran parte di abbigliamento e coperte \u00e8 arrivato persino in Ucraina. Inoltre, tutto quello che non pu\u00f2 essere utilizzato va al macero e i piccoli proventi, vengono utilizzati per <strong>ospedalizzare i bambini<\/strong> durante le nostre missioni in <strong>Madagascar<\/strong>. Una <strong>raccolta<\/strong> <strong>utilissima<\/strong> per aiutare a tutte le latitudini chi ha bisogno e che comunque continuer\u00e0 &#8211; spiega Teresa &#8211; presso la <strong>sede legale del Paradiso dei Poveri a Timpone degli Ulivi&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;Non credo che le lamentele di cui ho letto<\/strong> &#8211; precisa Teresa &#8211; <strong>siano arrivate da cittadini contrari alla solidariet\u00e0 e all&#8217;accoglienza di questa persona,<\/strong> che viveva nella vecchia ambulanza, ma ritengo che siano legate alle &#8216;<strong>condizioni<\/strong>&#8216; in cui viveva. Purtroppo per\u00f2, e questo va detto, molte persone rifiutano la collocazione in strutture d&#8217;accoglienza, alcune vivono nel disagio ed hanno il vizio del bere, e di conseguenza non intendono accettare alcuna regola. In quei casi \u00e8 difficile operare&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teresa Boero del Paradiso dei Poveri: &#8220;non credo che i cittadini abbiano lamentato l&#8217;accoglienza ma le condizioni in cui viveva il senzatetto&#8221;. Ora l&#8217;ambulanza \u00e8 stata trasferita e il furgone sar\u00e0 rottamato ma &#8220;la raccolta continua&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":172580,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-172579","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172579\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}