{"id":172626,"date":"2022-07-12T14:44:16","date_gmt":"2022-07-12T12:44:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-otto-anni-di-botte-e-minacce-lei-scappa-di-casa-e-lo-denuncia-arrestato-41enne\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:21","slug":"464728-cosenza-otto-anni-di-botte-e-minacce-lei-scappa-di-casa-e-lo-denuncia-arrestato-41enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/464728-cosenza-otto-anni-di-botte-e-minacce-lei-scappa-di-casa-e-lo-denuncia-arrestato-41enne\/","title":{"rendered":"Cosenza, otto anni di botte e minacce: lei scappa di casa e lo denuncia. Arrestato 41enne"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di prevenzione e contrasto ai reati contro l\u2019assistenza familiare, i Carabinieri del Comando Compagnia di Cosenza, hanno arrestato un 41enne in esecuzione della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. DEL Tribunale di Cosenza su richiesta della locale Procura della Repubblica<em>. <\/em>L&#8217;indagato \u00e8\u00a0ritenuto responsabile del delitto di <strong>maltrattamenti in famiglia<\/strong> a danno della<strong> compagna convivente, vittima di reiterate condotte vessatorie<\/strong> sul piano fisico, morale e psichico dalla medesima subite da oltre otto anni.<\/p>\n<p>Al culmine di tali <strong>tristi e violenti episodi<\/strong>, la vittima non ha potuto fare altro che raccontare tutto ai Carabinieri. Le indagini sono partite subito, grazie anche alla stretta e sinergica collaborazione dei Carabinieri con la Procura della Repubblica di Cosenza nella efficace e celere trattazione dei reati oggetti di intervento del <strong>\u201cCodice rosso\u201d<\/strong>, ossia della procedura urgente nei casi di maltrattamento, violenza e stalking previsti dalla Legge 19 luglio 2019, n. 69.<\/p>\n<p>Gli accertamenti svolti dai militari, su disposizione della magistratura, hanno permesso all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di emettere in brevissimi tempi la misura della custodia cautelare in carcere, garantendo cos\u00ec un\u2019adeguata cornice di sicurezza alla donna. Secondo quanto emerge dai drammatici racconti della vittima, l\u2019efferatezza e la sconsideratezza di questi gesti erano gi\u00e0 emersi sin dal 2014 allorquando l\u2019uomo aveva iniziato ad usarle violenza fisica, oltre che verbale, attraverso schiaffi, calci, spintoni, tirandole i capelli, minacciandola di morte ed offendendola costantemente con condotte che l\u2019uomo non le risparmiava neanche alla presenza dei genitori della donna.<strong> Il tutto, aggravato dal rancore che l\u2019uomo nutriva verso la donna per averlo, gi\u00e0 in passato, fatto arrestare e condannare<\/strong> per analoghe condotte. Purtroppo, per\u00f2, ancora una volta le promesse dell\u2019uomo di cambiare sono state disattese costringendo la donna, di fronte alla escalation della condotta dell\u2019abusante, a scappare via di casa ed a rivolgersi all\u2019Arma bruzia.<\/p>\n<p>Le evidenze pertanto raccolte in sede investigativa hanno tracciato a carico dell\u2019indagato un quadro gravemente indiziario che, riferito senza ritardo all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, ha consentito l\u2019emissione della misura cautelare, in esecuzione della quale il 41enne \u00e8 stato <strong>arrestato e condotto nella Casa Circondariale di Cosenza<\/strong> a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria procedente. Il provvedimento adottato dall\u2019A.G. si inquadra nell\u2019ampia e delicata cornice repressiva delimitata dal cosiddetto \u201cCodice Rosso\u201d: ogni episodio di maltrattamento in famiglia viene curato sin nei minimi particolari e approfondito in maniera rapidissima, cos\u00ec da tutelare l\u2019incolumit\u00e0 di quelle persone rientranti nelle cosiddette fasce deboli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maltrattamenti per cui l&#8217;uomo era gi\u00e0 stato arrestato, arrivando anche a picchiarla davanti ai genitori di lei fino a quando la donna, stremata, lo ha denunciato nuovamente<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":172627,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-172626","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172626\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}