{"id":172642,"date":"2022-07-12T17:55:59","date_gmt":"2022-07-12T15:55:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/picchiarono-a-sangue-un-giovane-disabile-a-rimini-condannati-due-cosentini\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:23","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:23","slug":"464785-picchiarono-a-sangue-un-giovane-disabile-a-rimini-condannati-due-cosentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/464785-picchiarono-a-sangue-un-giovane-disabile-a-rimini-condannati-due-cosentini\/","title":{"rendered":"Picchiarono a sangue un giovane disabile a Rimini, condannati due cosentini"},"content":{"rendered":"<p>RIMINI &#8211; Nell&#8217;aprile del 2019, picchiarono a sangue un giovane disabile per aver fatto una foto al loro camioncino, oggi i<strong> due fratelli originari della provincia di Cosenza, titolari di un negozio di ortofrutticolo, sono stati condannati a 4 anni e 5 mesi<\/strong> di reclusione dal Tribunale collegiale di Rimini, presieduto dal giudice Fiorella Casadei. Secondo le indagini dei carabinieri di Riccione, coordinate dal sostituto procuratore Davide Ercolani, che per i due fratelli aveva chiesto una condanna a 9 anni, la <strong>sanguinosa rappresaglia<\/strong> era scattata a causa di una controversia di lavoro vinta dalla mamma del ragazzo e per la quale il camioncino era finito pignorato. I due sono stati condannati anche per aver calunniato il giovane accusato ingiustamente di furto e porto abusivo di un coltello. I due fratelli infatti dopo aver picchiato il giovane <strong>avevano loro stessi allertato i carabinieri<\/strong> dicendo di aver fermato un ladro nel loro negozio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I due fratelli, titolari di un negozio di ortofrutticolo, sono stati condannati a 4 anni e 5 mesi di reclusione dal Tribunale di Rimini<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":172643,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-172642","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172642","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172642"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172642\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}