{"id":172688,"date":"2022-07-13T17:30:17","date_gmt":"2022-07-13T15:30:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-brevissimo-i-nuovi-spazi-del-pronto-soccorso-e-il-primario-avanti-col-piano-assunzioni\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:26","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:26","slug":"464896-a-brevissimo-i-nuovi-spazi-del-pronto-soccorso-e-il-primario-avanti-col-piano-assunzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/464896-a-brevissimo-i-nuovi-spazi-del-pronto-soccorso-e-il-primario-avanti-col-piano-assunzioni\/","title":{"rendered":"&#8216;A brevissimo i nuovi spazi del Pronto Soccorso e il primario. Avanti col piano assunzioni&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; In una lunga intervista rilasciata al nostro corrispondente Dario Rondinella, il <strong>commissario dell&#8217;Azienda Ospedaliera<\/strong> di Cosenza <strong>Gianfranco Filippelli<\/strong>, fa il punto della situazione a poco meno di due mesi dal suo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15603\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">insediamento<\/a>. Tanti i temi trattati dal commissario che spiega &#8220;dal mio insediamento ho trovato un&#8217;azienda in una situazione che definirei <strong>accartocciata su se stessa<\/strong> a cominciare dall&#8217;ospedale, con <strong>reparti chiusi e mancanza di personale<\/strong>, problemi noti a tutti<strong>. <\/strong>Ho cercato di velocizzare il pi\u00f9 possibile soprattutto l&#8217;assunzione di nuovo personale. Devo dire che man mano sto riuscendo a reclutare sia nuovi infermieri che OSS ma soprattutto a <strong>bandire finalmente i concorsi per il personale medico&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h4>&#8220;Ufficio concorsi letteralmente bloccato, 3 anni persi per l&#8217;AO&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;La pi\u00f9 grossa criticit\u00e0 di questa azienda &#8211; spiega Filippelli &#8211; \u00e8 stata proprio quello di<strong> avere un ufficio concorsi assolutamente bloccato<\/strong> per carenza anche l\u00ec di personale. Sembra un paradosso ma purtroppo \u00e8 cos\u00ec. E questo faceva si che <strong>non si portasse avanti nessuna procedura concorsuale<\/strong>. Questo ovviamente\u00a0 &#8211; aggiunge &#8211; \u00e8 un grave nocumento per l&#8217;azienda \u00e8 ha fatto si che, forse<strong>, siano stati 3 anni persi per l&#8217;azienda ospedaliera<\/strong>. Il mio scopo \u00e8 proprio quello di accelerare tutte le procedure e ma mano ci stiamo riuscendo&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15604\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-456707\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15604\" alt=\"\" width=\"535\" height=\"331\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>&#8220;Medici e infermieri, pronto un nuovo piano assunzioni&#8221;<\/h4>\n<p>Per il Commissario AO di Cosenza &#8220;<strong>non \u00e8 assolutamente vero che medici e infermieri non vogliano venire a lavorare da noi<\/strong>. La questione era proprio quello di andare a reperirli, ma non avendo una <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15605\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">graduatoria<\/a> nostra, che finalmente oggi abbiamo cominciato a stilare e dove ci sono 1.200 persone che vogliono venire, <strong>abbiamo dovuto attingere a graduatorie da altre aziende<\/strong> e c&#8217;era un po&#8217; di ostruzionismo. Devo dire per\u00f2 che proprio<strong> l&#8217;Asp di Cosenza ci \u00e8 venuta incontro e ci ha fornito un elenco nutrito<\/strong> e pian piano stiamo chiamando tutti. Stiamo cercando di adempiere all&#8217;obbligo che avevamo con il piano esenzionale vecchio &#8211; ha evidenziato ancora Filippelli &#8211; ma stiamo gi\u00e0 preparando il nuovo&#8221;.<\/p>\n<h4>Pronto Soccorso &#8220;a brevissimo nuovi spazi per evitare pazienti accalcati&#8221;<\/h4>\n<p>Inevitabile non parlare della<strong> situazione di difficolt\u00e0 che vive il Pronto Soccorso di Cosenza<\/strong> &#8220;in primis &#8211; spiega Filippelli &#8211; questa ondata anomala di Covid non ci aiuta per nulla. Avevo gi\u00e0 stilato in modo urgente un<strong> cronoprogramma per migliorare da subito la situazione<\/strong> <strong>del pronto Soccorso<\/strong> che \u00e8 esternamente carente dal punto di vista logistico. \u00c8 <strong>un posto troppo piccolo <\/strong>per contenere una mole di pazienti che si riversa sull&#8217;Annunziata da tutta la provincia e non solo. Siamo finalmente<strong> in dirittura d&#8217;arrivo per la consegna dei nuovi spazi<\/strong>. Il genio civile ci ha dato il nulla osta proprio ieri e a brevissimo potremo finalmente aprire i nuovi ambienti che <strong>consentiranno non solo alle persone di non restare pi\u00f9 accalcate in quel modo indecente,<\/strong> come ho potuto constatare in prima persona, ma anche una migliore distribuzione. Quello che ho visto con i miei occhi nelle mie visite mi ha veramente scioccato&#8221;.<\/p>\n<h4>Pochi medici in pronto Soccorso? Problema nazionale per i numeri chiusi<\/h4>\n<p>&#8220;Ma da cosentino e da potenziale utente &#8211; spiega il commissario &#8211; mi metto <strong>a disposizione per risolvere le problematiche logistiche e del personale<\/strong>. Sto mandando in continuazione in pronto soccorso OSS e infermieri. Pi\u00f9 difficile, invece, trovare medici. Mi riferisco ai medici specializzati in medicina d&#8217;urgenza e di Pronto Soccorso. Ce ne sono pochissimi, ma questo \u00e8 un capitolo grosso che riguarda tutto il Paese ma che si deve riaprire per capire ci\u00f2 che non va nel sistema Italia a causa dei<strong> numeri chiusi di medicina e nelle specializzazione<\/strong> e ci porta ad avere queste carenze. E non \u00e8 un discorso solo locale ma che colpisce tutta l&#8217;Italia. <strong>Anc<\/strong><b>he il Veneto, che \u00e8 una delle regioni pi\u00f9 virtuose, ha difficolt\u00e0 a reperire medici per il Pronto Soccorso.<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15606\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-437025\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15606\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"353\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>&#8220;A breve sar\u00e0 nominato il Primario del pronto Soccorso&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Spesso &#8211; spiega Ancora Filippelli &#8211; siamo costretti a ricorrere ad artifizi, orari aggiuntivi o chiedere personalmente piacere ai medici di poter dare una mano a lavorare in Pronto Soccorso. \u00c8 veramente dura, per\u00f2 posso dare gi\u00e0 da una notizia e dire che finalmente<b> \u00e8 in dirittura d&#8217;arrivo anche il concorso per nominare il primario di Pronto Soccorso. <\/b>Non posso essere io come direzione strategia ad andarmi a preoccupare dei problemi che ci sono in Pronto Soccorso, ma ci deve essere un primario che, a pieno titolo, dovr\u00e0 organizzare e gestire il reparto che finora era del tutto inesistente. Fino ad oggi c&#8217;\u00e8 stata<strong> una dottoressa facente funzioni che sta lavorando molto bene,<\/strong> ma non \u00e8 la stessa cosa di avere la figura del primario&#8221;.<\/p>\n<h4>Nuovo ondata covid &#8220;aperti reparti e attivati nuovi posti letto<\/h4>\n<p>A conclusione dell&#8217;intervista il commissario AO ha anche fatto<strong> il punto sulla <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15607\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pandemia<\/a><\/strong> dopo la <strong>nuova ondata covid<\/strong> che ha portato ad un<strong> deciso aumento di ricoveri<\/strong> nelle strutture sanitarie &#8220;in queste ultime due settimane stiamo affrontando un&#8217;emergenza inaspettata anche in termini di numeri. L&#8217;accesso al pronto soccorso \u00e8 notevole, ma da subito <strong>abbiamo riattivato tantissimi posti letto<\/strong> in concerto tra azienda ospedaliera e azienda sanitaria provinciale. Abbiamo <strong>riaperto i reparti covid di Cetraro e Rossano, ma anche quello di Rogliano<\/strong>. In questo modo &#8211; spiega il commissario &#8211;\u00a0 abbiamo cercato di affrontare questa nuova ondata e c&#8217;\u00e8 anche un lavoro molto importante che si sta cercando di fare anche in Pronto Soccorso. <strong>Mancando molti presidi territoriali<\/strong> <strong>l&#8217;utenza si riversa al pronto soccorso dell&#8217;Annunziata,<\/strong> ma cos\u00ec non va bene&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15608\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-464752\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15608\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"339\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>&#8220;Troppi accessi inappropriati al pronto soccorso&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Abbiamo<strong> tantissimi accessi inappropriati anche per pazienti covid che ingolfano il sistema.<\/strong> Per questo\u00a0 &#8211; evidenzia Filippelli &#8211; \u00e8 stata<strong> allestita una task force con internisti e medici<\/strong> di altri reparti che vanno a valutare chi realmente ha la necessit\u00e0 di entrare in pronto soccorso, chi deve essere ricoverato nei reparti e chi invece pu\u00f2 tornare a casa. Ci sono i servizi di infermieristica domiciliare per le cure degli ex Usca (oggi si chiamano Uca) che funzionano ancora a domicilio, c&#8217;\u00e8<strong> la rete dei medici di base<\/strong>, che devono prendere la loro responsabilit\u00e0 ma che ringrazio per il lavoro che stanno facendo e c&#8217;\u00e8 la rete delle guardie mediche. Non capisco perch\u00e9<strong> tante persone, prese forse dal panico si rivolgono al pronto soccorso<\/strong> in modo inappropriato creando disservizi. Ho dato ordine di ordinare nuove sedie e rotelle e ci sono state<strong> consegnate 40 nuove barelle.<\/strong> Ma non ci fermiamo qui. Abbiamo continue interlocuzioni con il dipartimento salute della Regione e il commissario Occhiuto e fare al meglio tutto quello che \u00e8 possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec il commissario dell&#8217;AO Gianfranco Filippelli &#8220;Ondata covid? Riattivato subito tantissimi posti letto ma troppi accessi inappropriati che ingolfano il sistema. Pochi medici in pronto Soccorso? \u00c8 un problema nazionale&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":172689,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19,135],"class_list":["post-172688","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}