{"id":172806,"date":"2022-07-15T09:19:44","date_gmt":"2022-07-15T07:19:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sulle-orme-di-san-francesco-con-la-via-del-giovane-e-la-via-delleremita\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:34","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:34","slug":"465197-sulle-orme-di-san-francesco-con-la-via-del-giovane-e-la-via-delleremita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/465197-sulle-orme-di-san-francesco-con-la-via-del-giovane-e-la-via-delleremita\/","title":{"rendered":"Sulle orme di San Francesco attraverso &#8220;la via del giovane&#8221; e &#8220;la via dell&#8217;eremita&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211; La meta \u00e8 il Santuario di Paola, luogo di fede e religiosit\u00e0 per il Sud e soprattutto per la Calabria, visto che San Francesco \u00e8 il patrono della regione e della gente di mare. Ma il \u201ccammino\u201d parte da lontano ed \u00e8 comopsto da due percorsi: \u201c<strong>La via del giovane<\/strong>\u201d, che inizia a <strong>San Marco Argentano<\/strong>, dove il Santo si form\u00f2 spiritualmente, per passare attraverso Cerzeto e lambire Fuscaldo, dove nacque Vienna, la mamma del taumaturgo; poi c&#8217;\u00e8<strong> \u201cla via dell&#8217;eremita\u201d,<\/strong> che attraversa altri luoghi visitati dal Santo, partendo dal convento di <strong>Paterno<\/strong>, che fu la \u201ccasa\u201d preferita da San Francesco e dove a lungo soggiorn\u00f2, attraverso <strong>Cerisano e San Fili.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Entrambi hanno una durata di tre giorni e terminano al Santuario di Paola<\/strong>. L&#8217;AGI ha incontrato i <strong>pellegrini-turisti a Laghicello, frazione di San Benedetto Ullano<\/strong>, sui monti dell&#8217;appennino paolano. Una ventina di persone di diversa et\u00e0 per percorrere insieme la terza tappa del primo percorso: 18 km tra sentieri, laghi, ruscelli e faggete, passando per la cima dell&#8217;appennino, Cozzo Cervello, a circa 1400 metri sul livello del mare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-465204 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/cammino-san-francesco-Paola-02.jpg\" alt=\"\" width=\"510\" height=\"316\" title=\"\"><\/p>\n<p>La guida \u00e8 <strong>Alessandro Mantuano<\/strong>, che ha fondato l&#8217;associazione, <strong>\u201cIl Cammino di San Francesco di Paola\u201d,<\/strong> che periodicamente accompagna turisti e fedeli in questi \u201ccammini\u201d. \u201cNoi facciamo questo percorso tutto l&#8217;anno, ma da aprile ad ottobre \u00e8 pi\u00f9 semplice e bello e organizziamo anche l&#8217;ospitalit\u00e0, abbiamo convenzioni con i luoghi dove dormire e mangiare \u2013 dice Alessandro \u2013 perch\u00e9 questo cammino ha diverse anime, sia quella naturalistica e paesaggistica, visto che si attraversano meravigliose e rigogliose faggete, sia quella spirituale, molto forte, perch\u00e9 si percorrono i luoghi di San Francesco e si incontrano anche delle statue dove fermarsi a pregare o meditare, e questo forse \u00e8 il tema principale\u201d. Ognuno vive il \u201ccammino\u201d a modo suo. Si comincia la salita, piano piano, parlando con i compagni di viaggio, scherzando e respirando l&#8217;aria buona delle vette dell&#8217;appennino paolano. \u201cVolendo, si pu\u00f2 anche venire da soli \u2013 dice ancora Alessandro \u2013 perch\u00e9 ci sono le pietre miliari e i cartelli ed \u00e8 difficile perdersi. E ogni pietra miliare ti dice quanto dista il Santuario e la direzione da seguire, e ha anche un&#8217;immagine di una <strong>fase della vita di San Francesco<\/strong>, che poi possiamo trovare anche sulla nostra App, spiegata con una dettagliata descrizione, per aiutare la meditazione. E la App ti dice anche dove sei in tempo reale, oltre a darti tante altre indicazioni sul percorso\u201d.<\/p>\n<p>Anche la tecnologia, dunque, aiuta i pellegrini. La prima sosta \u00e8 alla <strong>fontana vicino al laghetto<\/strong> che si trova in quota, il cosiddetto \u201cLaghicello\u201d. Dopo un rifornimento d&#8217;acqua fresca c&#8217;\u00e8 il tempo per qualche <strong>foto agli anfibi<\/strong> che si trovano solo in pochi luoghi sull&#8217;appennino paolano: \u201csono i <strong>tritoni alpestri <\/strong><em>(in foto in basso)<\/em>\u00a0della sottospecie \u201cinaspettato\u201d &#8211; spiega ancora la guida \u2013 scoperti negli anni &#8217;80 da uno studioso francese\u201d. Sembrano pesciolini scuri, ma hanno le zampe e ce ne sono tanti, in acqua e a riva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-465208 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/tritone-cammino-san-francesco-paola.jpg\" alt=\"\" width=\"536\" height=\"332\" title=\"\"><\/p>\n<p>La salita prosegue e stavolta l&#8217; attenzione del cronista \u00e8 attirata dai <strong>\u201ccordoni di San Francesco<\/strong>\u201d che fanno bella mostra <strong>sugli zaini di alcuni ragazzi<\/strong>. \u201cSiamo quattro fratini, in discernimento vocazionale al Santuario di Paola \u2013 dicono \u2013 e abbiamo intrapreso questo percorso alla conclusione di due anni di postulantato, e siamo qui per camminare con San Francesco, seguendo i suoi passi, sui sentieri che ha percorso, per arrivare a Paola, al Santuario, pi\u00f9 carichi di prima. E&#8217; una grande grazia per noi poter fare questo percorso che ha messo San Francesco nell&#8217;atteggiamento di \u201cascolto\u201d del Signore, meditando sul creato\u201d.<\/p>\n<p>Parole inaspettate che invitano ancora di pi\u00f9 alla meditazione, osservando da una radura, un <strong>panorama mozzafiato<\/strong>, che mostra la Valle del Crati e anche, in lontananza, la Sila e la citt\u00e0 di Cosenza ai suoi piedi. Ad un bivio, una piccola deviazione per fare una \u201c<strong>variante panoramica<\/strong>\u201d, che porter\u00e0 su Monte Palazzello, a circa 1350 metri, da dove la vista \u00e8 ancora pi\u00f9 straordinaria: si apre sul Tirreno, fino alle isole Eolie, e anche sullo ionio, fino al massiccio del Pollino, a nord. Qui ci sono delle <strong>suggestive sagome di acciaio<\/strong>, a grandezza naturale. <strong>Una \u00e8 quella di San Francesco<\/strong>, rappresentato giovane, in cammino, seguito da alcuni pellegrini che, come lui, si sono posti in marcia. <strong>Anche questo \u00e8 un luogo di meditazione ma anche un luogo per fare belle foto<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-465203 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/cammino-san-francesco-Paola-01.jpg\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"342\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il <strong>percorso poi riprende per raggiungere Cozzo Cervello<\/strong>, la vetta pi\u00f9 alta, passando sotto i numerosi ripetitori di radio e tv e dei telefoni. E poi gi\u00f9 per una vasta faggeta. \u201cSono luoghi in cui io venivo da piccolo, come boy scout \u2013 dice un altro \u201ccamminatore\u201d &#8211; ed \u00e8 bellissimo vedere come si siano conservati intatti\u201d. Sorpassa la comitiva un ciclista in mountain bike. Comincia la discesa verso il Santuario. Ma non si \u00e8 neanche a met\u00e0 del nostro percorso. Ci sono pi\u00f9 di mille metri di dislivello da colmare. E&#8217; l&#8217;ora della pausa pranzo. Panini e acqua, compare qualche succo, una birra e un po&#8217; di frutta. Niente di pi\u00f9. <strong>Non si lasciano rifiuti, assolutamente no<\/strong>: tutto in una busta che si porta dietro fino al primo cassonetto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-465207 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/statua-san-francesco-paola-cammino.jpg\" alt=\"\" width=\"494\" height=\"306\" title=\"\"><\/p>\n<p>E di nuovo in marcia per quella che una signora, arrivata da Reggio Calabria, definisce, &#8220;un&#8217;esperienza inaspettata, piena di sorprese piacevolissime, con persone che non avrei mai pensato di incontrare. Ho sentito l&#8217;affetto delle persone quando ci siamo fermati per dormire, mi ha molto colpito il rapporto umano, come non ce ne sono pi\u00f9, ora siamo chiusi molto nel nostro egoismo. <strong>Qui ho ritrovato l&#8217;umanit\u00e0<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Si arriva ad un altro bivio dove c&#8217;\u00e8 una grande statua di <strong>San Francesco<\/strong>. E&#8217; un&#8217;altra occasione per fermarsi per qualche minuto e pregare, meditare, chiacchierare se si vuole. Ognungo vive il percorso a modo suo. Si apre una radura, pi\u00f9 a valle dalla quale si intravedono i faggi e poi di nuovo il mare. E la citt\u00e0 di Paola in basso<strong>. Ma la discesa \u00e8 ancora lunga.<\/strong> Si guadano piccoli ruscelli, si attraversano strade sterrate tracciate dagli operai forestali. E si arriva al torrente che poi attraversa l&#8217;area del Santuario. <strong>Via le scarpe e tutti nell&#8217;acqua<\/strong>, a rinfrescarsi! <strong>Il sollievo dell&#8217;acqua gelida d\u00e0 la forza per l&#8217;ultimo tratto<\/strong>. Ancora qualche chilometro, ed ecco il Santuario, visto da una prospettiva insolita, di spalle. Il percorso lambisce le vecchie mura di cinta. Poi ecco l&#8217;ingresso del piazzale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-465214 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/cammino-san-francesco-Paola-04.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"347\" title=\"\"><\/p>\n<p>Si prende fiato prima dell&#8217;ultimo atto: <strong>la consegna del \u201ctestimonium\u201d,<\/strong> la <strong>pergamena<\/strong> che certifica il <strong>compimento del pellegrinaggio<\/strong>. Arriva anche la benedizione ufficiale di un sacerdote. Se si vuole, una breve visita ai luoghi del Santo, nel convento. Poi tutti liberi. Ma non senza una foto di gruppo. Ognuno dei partecipanti ora conserva qualcosa di questo \u201ccammino\u201d che lascia dentro qualcosa di personale. La sensazione? Stanchi ma appagati e, comunque sia, certi di aver speso davvero bene la giornata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Agi racconta il suggestivo percorso tra preghiera, meditazione e panorami mozzafiato verso il Santuario dedicato al patrono della Calabria, San Francesco<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":172807,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[19],"class_list":["post-172806","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172806"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172806\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}