{"id":172936,"date":"2022-07-18T06:26:18","date_gmt":"2022-07-18T04:26:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-unico-ginecologo-non-obiettore-lascia-lospedale-abortire-non-e-un-diritto\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:42","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:42","slug":"465507-cosenza-unico-ginecologo-non-obiettore-lascia-lospedale-abortire-non-e-un-diritto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/465507-cosenza-unico-ginecologo-non-obiettore-lascia-lospedale-abortire-non-e-un-diritto\/","title":{"rendered":"Cosenza, unico ginecologo non obiettore lascia l&#8217;ospedale &#8220;abortire non \u00e8 un diritto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono le attiviste di &#8220;Fem.In &#8211; Cosentine in lotta&#8221; a segnalare come a Cosenza ora, abortire non sia pi\u00f9 un diritto a seguito delle dimissioni dell&#8217;unico ginecologo non obiettore, <strong>Francesco Cariati<\/strong>, che praticava l&#8217;interruzione volontaria di gravidanza. &#8220;<strong>\u00c8<\/strong> <strong>incredibile quanto in fretta possano negarci la libert\u00e0 di autodeterminarci &#8211; scrivono le Fem.In. &#8211;<\/strong>\u00a0quanto in una manciata di ore possano precludere l&#8217;aborto a chi non pu\u00f2 andare fuori provincia o fuori regione per accedere al servizio. Occhiuto, il commissario e presidente degli ospedali chiusi e del blocco del turnover, insieme ai suoi degni sottoposti come il dott. Filippelli, ci devono immediatamente delle spiegazioni. Le <strong>responsabilit\u00e0 in questa regione hanno dei nomi e dei cognomi<\/strong> e non daremo loro pace finch\u00e9 i nostri diritti non saranno garantiti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Abortire in Calabria non \u00e8 mai stato semplice &#8211; scrive il collettivo &#8211; Non abbiamo mai dato per scontato il diritto ad accedere all&#8217;IVG e purtroppo avevamo ragione. Oggi a Cosenza \u00e8 impossibile interrompere una gravidanza volontariamente e questo ha talmente tante implicazioni sociali, economiche e psicologiche, che sarebbe impossibile analizzarle qui. Quello che ci preme assicurare, prima di ogni altra cosa, \u00e8 il supporto materiale e psicologico a chi in questo periodo avr\u00e0 pi\u00f9 difficolt\u00e0 del solito&#8221;.<\/p>\n<p>Questa mancanza, secondo quanto si apprende, sar\u00e0 colmata al pi\u00f9 presto per garantire il diritto di ogni donna di decidere se accedere a un servizio che la legge impone agli ospedali di fornire. Ricordiamo che la legge 194 \u00e8 del 1978 ed ha oltre 40 anni,\u00a0 ma viene troppo spesso disattesa.<\/p>\n<p>&#8220;Ad oggi, abortire in provincia di Cosenza significa andare<strong> a Castrovillari<\/strong>, dove \u00e8 disponibile <strong>soltanto l&#8217;IVG chirurgico<\/strong> e dove anni fa <strong>siamo andate personalmente a togliere dal reparto manifesti pro vita<\/strong> che colpevolizzavano le donne che abortiscono. Per il resto, <strong>in nessun altro presidio ospedaliero dell&#8217;ASP di Cosenza \u00e8 possibile interrompere una gravidanza, ne chirurgicamente, n\u00e9 farmacologicamente<\/strong>. Nel 2019, come FEM.IN., abbiamo dovuto raccogliere <strong>centinaia di firme per introdurre la pillola abortiva<\/strong> <strong>all&#8217;Annunziata.<\/strong> Un metodo utilizzato <strong>da oltre dieci anni nel resto d&#8217;Italia<\/strong>, qui non era mai arrivato.<br \/>\nDa due anni in altre regioni lo stesso metodo farmacologico \u00e8 stato introdotto direttamente nei consultori, evitando l&#8217;ospedalizzazione e agevolando le donne in termini logistici ed economici. Mentre altrove, seppur con lentezza, si progredisce, a Cosenza non \u00e8 pi\u00f9 possibile abortire nell&#8217;ospedale hub della provincia&#8221;.<\/p>\n<h4>Assalone coordinatore di Democrazia e Lavoro \u2013 Sinistra CGIL &#8220;notizia lascia allibiti&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;La notizia per cui l\u2019Ospedale dell\u2019Annunziata di Cosenza sia rimasto privo dell\u2019offerta del servizio di Interruzione Volontaria di Gravidanza a seguito delle dimissioni dell\u2019unico ginecologo non obiettare lascia allibiti. Si prende atto dell\u2019affermazione dei responsabili per cui si provveder\u00e0 a presto al ripristino del servizio, sperando che non sia la classica dichiarazione rilasciata per tranquillizzare l\u2019opinione pubblica e far trascorrere il tempo, ma la vicenda non pu\u00f2 che suscitare scalpore: che in un ospedale hub da tempo fosse presente un solo medico non obiettore (e se fosse stato assente per motivi non programmabili?) \u00e8 una condizione inverosimile&#8221;. E&#8217; quanto dichiara <strong>Pino Assalone<\/strong>, coordinatore di Democrazia e Lavoro \u2013 Sinistra CGIL.<\/p>\n<p>&#8220;Nuovi viaggi fuori provincia o fuori regione si aggiungeranno a quelli consueti delle tante e dei tanti che devono spostarsi per questioni legate al diritto alla salute negata nei nostri territori. Ulteriori disagi a chi, a volte con un carico di sofferenza dettato dalle pi\u00f9 svariate necessit\u00e0 a volte esercitando una legittima scelta, ricorre a questa pratica che tra l\u2019altro ha, come ben si sa, dei vincoli temporali. La possibilit\u00e0 di ricorrere all\u2019IGV sancita grazie all\u2019importante e <strong>civile legge 194 del 1978<\/strong>, un <strong>fondamento intoccabile sul tema della sessualit\u00e0 e dell\u2019autodeterminazione sulle scelte procreative delle donne<\/strong> che le ha liberate dal pericolo degli aborti clandestini e dalla mannaia del reato, deve essere resa sempre esigibile e non pu\u00f2 essere considerata una variabile dipendente&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;A questa notizia si accompagna un\u2019altra altrettanto vergognosa, la mancata distribuzione da parte dell\u2019ASP della RU486, la pillola abortiva. <\/strong>Il presedente Occhiuto anche nella veste di Commissario ed i vertici <strong>dell\u2019Azienda Ospedaliera e dell\u2019ASP di Cosenza<\/strong> risolvano immediatamente senza indugio alcuno la grave situazione creatasi, altrimenti sarebbero loro denunciabili per mancata attivazione nel garantire un servizio pubblico previsto dalla Legge&#8221;.<\/p>\n<h3>Le richieste di Fem.In.<\/h3>\n<p>1) Assunzione immediata di almeno due ginecologhe\/ginecologi che non pratichino l&#8217;obiezione di coscienza, presso l&#8217;azienda ospedaliera.<br \/>\n2) Open data sull&#8217;applicazione della L. 194 e che l&#8217;azienda ospedaliera e quella sanitaria rendano disponibile un tracciamento reale con i numeri di tutte le figure mediche obiettrici e non.<br \/>\n3) Applicazione da parte della Regione delle Linee Guida per l&#8217;aborto con metodo farmacologico, che introducono la RU486 nei consultori e nei presidi ospedalieri dell&#8217;ASP. Con istituzione di relativa voce di spesa nel bilancio regionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Si \u00e8 da poco dimesso l&#8217;unico ginecologo non obiettore dell&#8217;Annunziata ed \u00e8 cos\u00ec che l&#8217;aborto non \u00e8 pi\u00f9 un diritto nella nostra citt\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":172937,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-172936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}