{"id":172992,"date":"2022-07-19T05:42:43","date_gmt":"2022-07-19T03:42:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rossano-sadismo-e-violenze-a-persone-disabili-arrestati-due-oss-e-un-educatore\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:47","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:47","slug":"465698-rossano-sadismo-e-violenze-a-persone-disabili-arrestati-due-oss-e-un-educatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/465698-rossano-sadismo-e-violenze-a-persone-disabili-arrestati-due-oss-e-un-educatore\/","title":{"rendered":"Orrore a Rossano: sadismo e violenze a disabili, arrestati due Oss e un educatore"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; I carabinieri hanno eseguito a Corigliano Rossano 3 misure cautelari nei confronti di educatori e assistenti sociosanitari di un <strong>centro diurno specializzato nell&#8217;assistenza di persone fragili<\/strong> dell&#8217;area urbana di Rossano per <strong>maltrattamenti ai pazienti<\/strong>, in particolare persone con disabilit\u00e0. I tre soggetti, <strong>due operatori sociosanitari<\/strong> ed un <strong>educatore di una onlus<\/strong>, sono finiti agli arresti domiciliari. Altre due persone<strong> M.S. e T.G.<\/strong> sono indagate a piede libero. Le vittime sono tutti ragazzi diversamente abili che erano stati fatti oggetto di offese, vessazioni e violenze sia fisiche che psicologiche. Sarebbero almeno 7 le persone sottoposte ai maltrattamenti e le indagini sono partite nell&#8217;autunno del 2021.<\/p>\n<h3>Un clima di terrore e crudelt\u00e0<\/h3>\n<p>Gli arrestati, <strong>Francesco Ritacco, Luciana Antoniotti e Grazia Fusaro<\/strong>, sono accusati di maltrattare <strong>ciascuno con diverse azioni, le persone offese<\/strong>, <strong>ragazzi diversamente abili<\/strong> seguiti di un centro diurno con sede a Rossano, a loro affidati per ragioni di <strong>cura, educazione, vigilanza e custodia<\/strong>. L\u2019inchiesta, coordinata da questa Procura della Repubblica \u00e8 scaturita da una complessa attivit\u00e0 infoinvestigativa posta in essere dai militari del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, ed ha permesso di evidenziare, a livello di gravit\u00e0 indiziari, il <strong>clima di terrore e crudelt\u00e0<\/strong> a cui erano sottoposti le vittime all\u2019interno di una onlus per l\u2019assistenza delle persone disabili operante nell\u2019area urbana di Rossano.<\/p>\n<p>L\u2019indagine, sviluppata attraverso attivit\u00e0 tecniche (<strong>audio-video<\/strong>) e correlati servizi di osservazione, ha consentito di ricostruire a livello di gravit\u00e0 indiziaria. Nel mirino dei carabinieri sono finiti due operatori sociosanitari ed un educatore di una onlus con sede nell&#8217;area urbana di Rossano specializzata nell\u2019assistenza di persone diversamente abili mentre sono state identificate <strong>sette persone offese<\/strong>.<\/p>\n<h3>Sadismo, vessazioni e intimidazioni<\/h3>\n<p>La condotta posta in essere dagli indagati riguarda un periodo che va <strong>dall\u2019autunno 2021 all\u2019aprile di quest\u2019anno<\/strong>, e le indagini hanno cosentito di:<\/p>\n<p>&#8211; evidenziare i plurimi <strong>comportamenti vessatori, mortificanti, violenti<\/strong> e degradanti posti in essere nei confronti degli ospiti disabili della struttura per disabili oggetto di investigazione, i quali acquistano maggiore gravit\u00e0, in quanto realizzati proprio da coloro che avrebbero dovuto tutelare persone caratterizzate da particolare fragilit\u00e0 psichica;<\/p>\n<p>&#8211; documentare il <strong>sistematico riscorso all\u2019intimidazione ed alla violenza per mantenere il controllo della struttura<\/strong>, i cui tratti di violenza e crudelt\u00e0 hanno ingenerato un vero e proprio clima di terrore tra i ragazzi, al fine di consolidare il proprio potere all\u2019interno della struttura, alternando minacce, aggressioni vere e proprie, nonch\u00e9 la famigerata \u201c<strong>terapia del dolore<\/strong>\u201d, utilizzata in particolare<strong> su una delle vittime<\/strong>, non solo per scopi educativi ma per sfogare \u2013 da parte di uno degli arrestati \u2013 i propri <strong>istinti sadici<\/strong>;<\/p>\n<p>&#8211; accertare che le <strong>condotte poste in essere dagli indagati<\/strong> sono da considerarsi<strong> tutt\u2019altro che episodiche<\/strong>, costituendo viceversa un modus agendi dagli stessi reiterato in numerose e recentissime occasioni.<\/p>\n<h3>Gip: &#8220;un sistema <strong>piegato agli istinti personali e sadici di uno degli indagati&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Nel corso delle investigazioni si \u00e8 evidenziata la <strong>drammaticit\u00e0 delle condizioni delle persone<\/strong> <strong>particolarmente fragili,<\/strong> ritenute, nelle valutazioni incidentali sin qui compiute, vittime innocenti di un sistema che il GIP non esita a definire <strong>piegato agli istinti personali e sadici di uno degli indagati<\/strong>. Gli arrestati, dopo le formalit\u00e0 di rito, sono stati <strong>tradotti nelle proprie abitazioni al regime degli arresti domiciliari<\/strong>, a disposizione di questa Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n<p>Va sottolineato che l\u2019operazione di oggi, secondo la valutazione di gravit\u00e0 indiziaria che andr\u00e0 in seguito verificata, ha inteso porre un <strong>serio e determinato contrasto ad ogni forma di maltrattamento di persone con disabilit\u00e0<\/strong> o fragili, specie se praticata da chi dovrebbe prendersene particolare cura. Ovviamente, l\u2019indagine sin qui svolta dal Pubblico Ministero, con la pi\u00f9 volte ricordata preziosa e determinante collaborazione dell\u2019Arma dei Carabinieri, sin qui positivamente valutata da un giudice terzo, sar\u00e0 sottoposta alle ulteriori verifiche, con il contributo della difesa, che il sistema processuale prevede.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un centro diurno i pazienti venivano sottoposti a vessazioni, violenze, atti di sadismo da chi invece doveva prendersene cura<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":172993,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[19],"class_list":["post-172992","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}