{"id":173048,"date":"2022-07-19T17:07:10","date_gmt":"2022-07-19T15:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/strage-di-via-popilia-in-appello-ergastolo-per-fioravante-e-antonio-abbruzzese\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:50","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:50","slug":"465860-strage-di-via-popilia-in-appello-ergastolo-per-fioravante-e-antonio-abbruzzese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/465860-strage-di-via-popilia-in-appello-ergastolo-per-fioravante-e-antonio-abbruzzese\/","title":{"rendered":"Cosenza, per la strage di Via Popilia in appello confermati due dei tre ergastoli"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Corte d\u2019Assise d\u2019Appello di Catanzaro ha parzialmente riformato la sentenza emessa in Corte di assise a Cosenza il 30 luglio del 2020 nei confronti dei <strong>presunti autori del duplice omicidio Chiodo-Tucci<\/strong> avvenuto alla fine del 2000 a Cosenza e che fu ribattezzato come la <strong>strage di via Popilia.<\/strong> In appello i giudizi di secondo grado hanno confermato la condanna al fine pena mai per <strong>Fioravante e<\/strong>\u00a0<strong>Antonio Abbruzzese<\/strong>, mentre <strong>Celestino Bevilacqua<\/strong> e<strong> Luigi Berlingiri<\/strong> sono stati condannati a 30 anni di reclusione e <strong>Saverio Madio<\/strong> a 12 anni. La Corte d\u2019Assise del Tribunale di Cosenza aveva invece condannato all\u2019ergastolo\u00a0 Celestino Bevilacqua, Fiore Abbruzzese e Antonio Abbruzzese, Luigi Berlingieri era stato condannato a 30 anni e Saverio Madio a 28 anni e 6 mesi.<\/p>\n<p>Il duplice omicidio di Chiodo 39 anni e Tucci, 48enne, avvenne a<strong> novembre del 2000<\/strong>. I due vennero c<strong>rivellati di colpi in via Popilia<\/strong>. Tucci sarebbe stato ucciso solo perch\u00e9 si trovava in compagnia di Chiodo, vero bersaglio del delitto, cos\u00ec come<strong>\u00a0Mario Trinni rimasto ferito nell\u2019agguato<\/strong>. Chiodo, Tucci e Trinni stavano chiacchierando in una piazzetta nei pressi del carcere di via Popilia, quando\u00a0<strong>da un\u2019auto scesero due sicari incappucciati che iniziarono a sparare all\u2019impazzata<\/strong>. Trinni riusc\u00ec a fuggire mentre Chiodo e Tucci furono colpiti. I sicari, poi, spararono alla testa delle due vittime il colpo di grazia con una pistola calibro 9. Il provvedimento restrittivo arriv\u00f2 nel 2018 e fu emesso dal Gip del Tribunale di Catanzaro, all\u2019esito delle indagini coordinate dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri e dal Sostituto Procuratore Camillo Falvo, sui soggetti di spicco della criminalit\u00e0 organizzata cosentina di etnia nomade. Per tale fatto di sangue, a seguito di indagini pregresse, svolte dalla DIA di Catanzaro era gi\u00e0 stato condannato<strong>\u00a0Francesco Bevilacqua, alias \u201cFranchino di Mafalda\u201d,<\/strong>\u00a0all\u2019epoca dei fatti\u00a0<strong>capo degli zingari di Cosenza<\/strong>, poi divenuto collaboratore di giustizia, che fin da subito aveva svelato tutti i\u00a0<strong>retroscena del delitto,<\/strong> rivelando i nomi di tutti i partecipi all\u2019azione, le modalit\u00e0 di esecuzione e il movente, da ricercare nel mancato rispetto, da parte di Chiodo dei patti stretti dai nomadi con l\u2019allora gruppo confederato Lanzino-Cicero, circa la spartizione dei proventi di alcune attivit\u00e0 illecite <strong>(estorsioni, usura e traffico della cocaina).<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte d\u2019Assise d\u2019Appello ha parzialmente riformato la sentenza della Corte di Assise ai presunti autori del duplice omicidio Tucci-Chiodo<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":173049,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-173048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}