{"id":173082,"date":"2022-07-20T14:03:21","date_gmt":"2022-07-20T12:03:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/unical-prima-classificata-del-bando-del-ministero-per-la-ricerca-sullidrogeno\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:53","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:53","slug":"465971-unical-prima-classificata-del-bando-del-ministero-per-la-ricerca-sullidrogeno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/465971-unical-prima-classificata-del-bando-del-ministero-per-la-ricerca-sullidrogeno\/","title":{"rendered":"Unical prima classificata del bando del ministero per la ricerca sull&#8217;idrogeno"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\">RENDE (CS) &#8211; <strong>Con NoMaH (Novel Materials for Hydrogen Storage) l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria \u00e8 risultata ai vertici della <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15677\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">graduatoria<\/a>\u00a0dei progetti\u00a0di ricerca e sviluppo nel settore dell&#8217;idrogeno<\/strong> finanziati dal\u00a0ministero della Transizione ecologica (Mite) nell&#8217;ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La proposta \u00e8 risultata prima in graduatoria tra le proposte ammesse a finanziamento che riguardano l&#8217;area tematica delle &#8220;Tecnologie innovative per lo stoccaggio e il trasporto dell&#8217;idrogeno e la sua trasformazione in derivati ed e-fuels&#8221;. A pari merito nella graduatoria generale, il progetto Mecca sulla tematica &#8220;Produzione di idrogeno clean e green&#8221;, presentato dall&#8217;Universit\u00e0 di Messina come capofila, con Unical soggetto partner.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\">La call del ministero finanzia progetti di organismi di ricerca pubblici (enti e universit\u00e0) sviluppati dalle imprese.\u00a0<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\">Il progetto NoMaH <\/span><\/h4>\n<p><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\">L&#8217;obiettivo principale del progetto NoMaH \u00e8 quello di <strong>stimolare la produzione e il consumo di idrogeno<\/strong> attraverso la ricerca e lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche per il suo stoccaggio. NoMaH intende rispondere alle reali esigenze energetiche dei piccoli distretti produttivi e delle &#8220;comunit\u00e0 energetiche&#8221;, associazioni tra cittadini, pubbliche amministrazioni e imprese che puntano alla produzione di energia &#8220;a chilometro zero&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\">La ricerca sull&#8217;idrogeno \u00e8 fondamentale anche per <strong>perseguire la decarbonizzazione<\/strong> e, nel mutato contesto geopolitico, c<strong>ontribuire a raggiungere l&#8217;indipendenza energetica<\/strong> e accelerare la transizione ecologica. Per quanto riguarda l&#8217;idrogeno, il gap tra le tecnologie esistenti per il suo accumulo e i\u00a0requisiti di sicurezza, flessibilit\u00e0, compattezza e sostenibilit\u00e0 ambientale richiesti per il suo utilizzo \u00e8 ancora enorme. Al fine di ridurlo, nell&#8217;ambito del progetto NoMaH verr\u00e0 adottato un approccio multidisciplinare che, coniugando le conoscenze dei partner nel campo della scienza dei materiali e dell&#8217;ingegneria, permetter\u00e0 di sviluppare nuovi materiali e dispositivi attraverso cui si potranno realizzare sistemi ibridi di accumulo di piccola e media dimensione, in grado di operare in condizioni tali da rendere minimi i costi energetici e i problemi legati alla sicurezza del loro utilizzo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\">&#8220;La nostra idea \u2013 commenta <strong>Raffaele Agostino, docente del dipartimento di Fisica dell&#8217;Unica<\/strong>l e responsabile scientifico del progetto \u2013 \u00e8 quella di favorire e stimolare la produzione di sistemi modulari a basso costo e a bassa emissione di gas ad effetto serra, integrabili con diversi sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili, in una logica di piena sostenibilit\u00e0 ambientale. Solo cos\u00ec potremo contribuire a una larga diffusione delle tecnologie tipiche dell&#8217;economia dell&#8217;idrogeno, favorendo la riduzione della dipendenza dalle fonti fossili e fornendo un deciso impulso verso un uso pieno delle fonti rinnovabili&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\">Lo studio dei nuovi materiali e composti per l&#8217;accumulo di idrogeno verr\u00e0 svolto dal gruppo di ricerca del laboratorio &#8220;Superfici e energia&#8221; del dipartimento di Fisica\u00a0e dal gruppo di ricerca CECaSP_Lab del dipartimento di Ingegneria dell&#8217;ambiente dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria. Al laboratorio DeltaH sono affidate le prove di accumulo su serbatoi di volume fino a qualche decina di litri.\u00a0<\/span><\/p>\n<h4>Universit\u00e0 partner, attivit\u00e0 di ricerca e importo finanziato<\/h4>\n<p><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\">Le <strong>universit\u00e0 partner<\/strong> del progetto sono: il Politecnico di Torino (tramite il centro interdipartimentale sull&#8217;energia e il dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia); il Politecnico di Bari; Alma Mater Studiorum di Bologna (tramite il gruppo di Sistemi e macchine per l&#8217;energia e l&#8217;ambiente del dipartimento di Ingegneria industriale e i dipartimenti di Chimica e di Fisica e astronomia).\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\">Alle<strong> attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo<\/strong> parteciper\u00e0 Rina Consulting &#8211; Centro Sviluppo Materiali Spa., ramo di consulenza di ingegneria di Rina, gruppo multinazionale nel settore Trasporti &amp; infrastrutture, con sede a Genova, per quanto riguarda lo studio e le analisi dei sistemi di stoccaggio, con particolare riferimento ai materiali e ai dispositivi di contenimento dei materiali di accumulo, nonch\u00e9 per la verifica della funzionalit\u00e0 di un sistema di interesse per il progetto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\"><strong>L&#8217;importo finanziato \u00e8 pari a 3.128.012,47<\/strong> euro su una dotazione complessiva del bando di 20 milioni di euro riservati agli enti di ricerca pubblici, di cui il 40 per cento a quelli delle regioni del meridione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\">Il progetto Mecca, che ha ottenuto 3 milioni di euro, intende sintetizzare tramite una <strong>tecnologia innovativa di cracking del biometano, idrogeno verde<\/strong> in modo competitivo sia in termini di costo che di carbon footprint (letteralmente,\u00a0&#8220;impronta di\u00a0carbonio&#8221; che permette di\u00a0determinare gli\u00a0impatti ambientali\u00a0che le attivit\u00e0 antropiche hanno sul\u00a0cambiamento climatico) rispetto all&#8217;idrogeno ottenuto da elettrolisi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\">Mecca \u00e8 stato presentato dall&#8217;Universit\u00e0 di Messina in partenariato con Enea, Fondazione Bruno Kesler, NextChem Spa e Universit\u00e0 della Calabria, per la quale \u00e8 responsabile scientifico Girolamo Giordano, ordinario del dipartimento di Ingegneria dell&#8217;ambiente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, sans-serif;\">I <strong>progetti si sono avvalsi del supporto dell&#8217;Area ricerca, Innovazione e Impatto sociale dell&#8217;Unical<\/strong>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La proposta \u00e8 risultata prima in graduatoria tra le proposte ammesse a finanziamento dal Pnnr per raggiungere l&#8217;indipendenza energetica<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":173083,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[19],"class_list":["post-173082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173082\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}