{"id":173120,"date":"2022-07-21T09:29:24","date_gmt":"2022-07-21T07:29:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-estorsioni-e-usura-fino-al-30-al-mese-7-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T17:09:56","modified_gmt":"2023-01-16T16:09:56","slug":"466102-ndrangheta-estorsioni-e-usura-fino-al-30-al-mese-7-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/466102-ndrangheta-estorsioni-e-usura-fino-al-30-al-mese-7-arresti\/","title":{"rendered":"Estorsioni e usura fino al 30% al mese, 7 arresti. Spunta il nome dello zio di Gattuso"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; Gli agenti della Polizia di Stato, coordinati dalla Dda di Milano, hanno eseguito nelle province di Milano e Pavia, <strong>10 misure cautelari<\/strong> nei confronti di persone ritenute responsabili di <strong>usura ed estorsione<\/strong>, aggravata dal metodo mafioso, <strong>spaccio<\/strong> di stupefacenti ed <strong>emissione di fatture per operazioni inesistenti; <\/strong>un giro d&#8217;affari, quest&#8217;ultimo, di diversi milioni di euro.<\/p>\n<p>Inoltre\u00a0 \u00e8 stata scoperta la &#8220;<strong>vendita di denaro<\/strong>&#8221; da parte di alcuni degli indagati che consentiva di poter <strong>camuffare dei prestiti di tipo usuraio<\/strong>. Sono emerse inoltre, diverse estorsioni ed \u00e8 stato riscontrato anche lo sfruttamento di manodopera in nero.<\/p>\n<p>Durante le indagini il Tribunale di Milano &#8211; Sezione Misure di Prevenzione &#8211; aveva emesso un decreto di <strong>sequestro<\/strong> a <strong>carico di uno degli indagati,<\/strong> risultato <strong>affiliato alla &#8216;ndrangheta<\/strong>, in particolare alla locale di <strong>Giussano<\/strong> (Monza e Brianza), direttamente collegata alla locale di <strong>Guardavalle<\/strong> (Cz). L&#8217;uomo \u00e8 risultato gestore di fatto, attraverso una <strong>serie di prestanome,<\/strong> di societ\u00e0 cartiere che emettevano false fatturazioni al fine di mascherare altre operazioni ed attivit\u00e0 illecite.<\/p>\n<p>Gli agenti hanno raccolto le <strong>dichiarazioni di due presunte vittime di usura<\/strong> da parte dell&#8217;indagato destinatario del provvedimento di sequestro. Avrebbe <strong>prestato loro somme di denaro<\/strong> a tassi di interesse usurario, variabili tra il <strong>10% e il 30% mensili<\/strong> che, se non restituiti, avrebbero determinato delle pesanti conseguenze nei loro confronti.<\/p>\n<p>Dei dieci indagati<strong>, 3 sono stati portati in carcere, 4 ai domiciliari e uno sottoposto alla misura dell&#8217;obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-466107 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/squadra-mobile-milano-pavia-7-arresti-ndrangheta-01.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"318\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Anche lo zio Rino Gattuso citato nell&#8217;ordinanza\u00a0 ma non \u00e8 indagato<\/h3>\n<p>Spunta il nome di <strong>Damiano Gattuso<\/strong> &#8220;zio del calciatore&#8221;, ossia di <strong>Gennaro &#8216;Rino<\/strong>&#8216;, ex centrocampista del Milan e della Nazionale e allenatore del Valencia, nell&#8217;ordinanza del gip di Milano su un blitz della Squadra mobile su un giro di usura ed estorsioni legato a clan della &#8216;ndrangheta. Nel provvedimento, tuttavia, il <strong>parente dell&#8217;ex rossonero non risulta indagato.<\/strong> Si fa riferimento a Damiano Gattuso, &#8220;zio del calciatore&#8221;, in una pagina del memoriale di una delle vittime dell&#8217;attivit\u00e0 di strozzinaggio, perch\u00e9, stando al racconto di quest&#8217;ultima, sarebbe stato Damiano Gattuso a metterlo &#8220;in contatto&#8221; con Orlando Demasi, affiliato alla mafia calabrese (per lui la custodia in carcere).<\/p>\n<p>La vittima ha parlato di un &#8220;<strong>incontro presso un bar a Gallarate<\/strong>&#8220;, provincia di Varese, a cui erano presenti lui, <strong>Damiano Gattuso e Demasi<\/strong>. Demasi gli avrebbe chiesto &#8220;di quanti soldi avessi bisogno e io gli dico 10mila euro, a tutta risposta lui mi dice &#8211; ha spiegato la vittima &#8211; ti costano il 40% (&#8230;) alla fine della discussione ci accordiamo per il 25% al mese&#8221;. Demasi a quel punto avrebbe detto a Damiano Gattuso: &#8220;guarda che ne rispondi tu! Di questi soldi se lui non paga prima scanniamo a lui e poi veniamo da te! E a noi non interessa chi \u00e8 tuo nipote!&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Dopo una decina di giorni &#8211; ha raccontato ancora la vittima &#8211; mi chiama Damiano perch\u00e9 \u00e8 stato contattato da Orlando Demasi per darmi i primi 10mila euro, io a mia volta consegno un assegno a garanzia dietro la preoccupazione di Damiano. Dopo un mese alla scadenza, io restituisco i soldi ad Orlando (&#8230;) e Damiano fa un sospiro di sollievo e io lo ringrazio di tutto&#8221;.<\/p>\n<p>Dopo un mese Demasi sarebbe tornato nel capannone dell&#8217;imprenditore vittima del presunto strozzinaggio, tra l&#8217;altro arrestato 3 anni fa in un&#8217;inchiesta su un traffico illecito di rifiuti. &#8220;Con naturalezza ma quasi sottovoce &#8211; ha spiegato &#8211; mi dice &#8216;<strong>io vendo soldi&#8217; e tu ne hai bisogno, se tu mi sarei fedele, ti dar\u00f2 modo di non avere pi\u00f9 bisogno di soldi, l&#8217;importante \u00e8 &#8216;non sgarrare'&#8221;. <\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;inchiesta del pm Francesco De Tommasi della Dda milanese \u00e8 nata proprio dalle dichiarazioni dell&#8217;imprenditore dopo il suo arresto. Dall&#8217;indagine, scrive il gip Fiammetta Modica, \u00e8 emersa la figura di Demasi, che ha la &#8220;dote&#8221; della &#8220;camorra&#8221; nel clan e che &#8220;vendeva denaro e, tramite un giro di societ\u00e0 allo stesso sostanzialmente riconducibili e l&#8217;emissione di fatture per operazioni inesistenti, forniva una copertura ad ingenti movimenti di soldi, funzionali a plurimi scopi suoi e dei suoi &#8216;clienti'&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; venuto a galla &#8220;un sistema solido di &#8216;cartiere&#8217; intestate a prestanome, quasi sempre coincidenti con i cosiddetti &#8216;monetizzatori&#8217; e intestatari di conti correnti anche on line&#8221; pure presso una &#8220;banca tedesca&#8221;. Tra gli arrestati (ai domiciliari) Umberto Zivieri, titolare di una delle societ\u00e0 riconducibili a Demasi. In carcere sono finiti anche Sebastiano Forte, amministratore di fatto di societ\u00e0 con Demasi, e Sebastiano D&#8217;Asta, titolare di un&#8217;altra societ\u00e0.<\/p>\n<h3>La testimonianza di una vittima di usura: mi avrebbero gambizzato<\/h3>\n<p>&#8220;Mi fece un prospetto delle condizioni del prestito, dicendomi che se non avessi onorato gli impegni sarei stato gambizzato, nella migliore delle ipotesi&#8221;. Cos\u00ec una delle vittime di un giro di usura, tra l&#8217;altro un<strong> imprenditore del settore rifiuti<\/strong> arrestato nel 2019, ha descritto a verbale il ruolo di <strong>Orlando Demasi<\/strong>, uno degli arrestati nel blitz della Squadra mobile di Milano e a cui nel 2019 erano stati confiscati 3 milioni di euro dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale milanese.<\/p>\n<p>Il &#8220;memoriale&#8221; di una delle vittime di usura \u00e8 contenuto nell&#8217;ordinanza del gip di Milano Fiammetta Modica, emessa su richiesta del pm Francesco De Tommasi. &#8220;Mi ha prospettato un prestito di 30mila euro con restituzione mensile del capitale di 10mila euro e interessi per circa 3mila euro&#8221;. Demasi gli avrebbe anche detto, stando al suo racconto, che un &#8220;addetto alle riscossioni&#8221; aveva &#8220;massacrato un signore di Dairago che si occupava di ceramiche e marmi e che aveva un ritardo di uno o due giorni nel pagamento della rata del prestito&#8221;.<\/p>\n<p>Oltre ad un secondo episodio di <strong>usura ai danni di un&#8217;altra vittima<\/strong> (&#8220;avevo paura&#8221; di Demasi, ha raccontato), negli atti si parla anche di un caso di <strong>presunta estorsione<\/strong>, legato ad una <strong>fornitura di droga<\/strong>, nel corso del quale il presunto &#8216;ndranghetista avrebbe pure sferrato &#8220;una testata&#8221; alla nuca &#8220;della vittima&#8221;. Il &#8220;<strong>clima omertoso<\/strong>&#8220;, scrive ancora il gip, &#8220;ha impedito&#8221; di accertare &#8220;altri episodi di pattuizioni usurarie ma appare pacifico&#8221; come Demasi &#8220;ponesse a disposizione di una platea di imprenditori le societ\u00e0 cartiere e il sistema della false fatturazioni&#8221;. Lui stesso, secondo il gip, avrebbe detto &#8220;di svolgere questo &#8216;lavoro&#8217; da oltre 30 anni&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre persone sono finite in carcere, quattro ai domiciliari e una sottoposto alla misura dell&#8217;obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":173121,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-173120","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173120\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}