{"id":173146,"date":"2022-07-21T13:43:54","date_gmt":"2022-07-21T11:43:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/falsi-diplomi-e-lauree-chiusa-linchiesta-lucignolo-10-gli-indagati\/"},"modified":"2024-07-25T15:05:38","modified_gmt":"2024-07-25T13:05:38","slug":"466161-falsi-diplomi-e-lauree-chiusa-linchiesta-lucignolo-10-gli-indagati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/466161-falsi-diplomi-e-lauree-chiusa-linchiesta-lucignolo-10-gli-indagati\/","title":{"rendered":"Falsi diplomi e lauree, chiusa l&#8217;inchiesta &#8220;Lucignolo&#8221;: 10 gli indagati"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha chiuso le indagini dell&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15689\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">inchiesta &#8220;Lucignolo&#8221;<\/a><\/strong> sui <strong>diplomi falsi<\/strong> sfornati dal centro di formazione &#8220;Unimorfe&#8221;. L&#8217;avviso \u00e8 stato notificato ai 10 indagati, buona parte dei quali lo scorso aprile sono stati colpiti dall&#8217;ordinanza di custodia cautelare. Nelle prossime settimane, i pm potrebbero chiedere il rinvio a giudizio per gli indagati accusati di associazione a delinquere. Stando alle indagini della Guardia di finanza, l&#8217;inchiesta ha svelato un vero e proprio &#8220;<strong>mercato del falso attivo su tutto il territorio nazionale<\/strong> e nei settori pi\u00f9 disparati della formazione&#8221;, una sorta di diplomificio che sarebbe stato messo in piedi da Annamaria Mangiola e dalle due figlie Maria Saveria Modafferi detta &#8220;Mary&#8221; e Fortunata Giada Modafferi detta &#8220;Nella&#8221;. Per l&#8217;accusa le tre donne avrebbero <strong>truffato centinaia di persone <\/strong>con corsi di formazione falsamente convenzionati con il Miur.<\/p>\n<p>Ad alcuni indagati, inoltre, la Procura contesta anche i reati di truffa, falso, appropriazione indebita e autoriciclaggio. Attiva dal 2016, l&#8217;associazione, secondo l&#8217;accusa, aveva <strong>la sede principale a Condofuri, in provincia di Reggio Calabria, ma operava anche in altre citt\u00e0 Roma, Milano, Terracina<\/strong>. Gli indagati avrebbero accumulato proventi per milioni di euro, raggirando decine e decine di vittime. L&#8217;inchiesta \u00e8 partita dalle denunce di persone truffate che avevano frequentato alcuni corsi ma <strong>i cui titoli non erano stati ritenuti validi<\/strong> nell&#8217;ambito di procedure valutative del personale nelle pubbliche amministrazioni. Stando agli accertamenti di Finanza e Polizia metropolitana, gli indagati erano in grado di fornire diplomi di laurea di universit\u00e0 straniere con la relativa omologazione, ma anche diplomi di universit\u00e0 italiane telematiche, certificati di conoscenza della lingua inglese e abilitazioni all&#8217;attivit\u00e0 didattica. Per i pm, per\u00f2, era tutto falso. Inoltre, in alcuni casi, i titoli erano rilasciati senza la frequenza di alcun corso o il superamento di alcun esame.<\/p>\n<p>AGGIORNAMENTO<\/p>\n<p>Il Pubblico Ministero del Tribunale di Reggio Calabria ha disposto, in data 30 settembre 2022, per\u00a0Modaffari Fortunata Giada e Modaffari Maria Saveria l\u2019aggiornamento dell\u2019iscrizione nel registro ex art. 335 c.p.p. in conseguenza dell\u2019avviso di conclusione delle indagini preliminari, mediante il quale sono caduti i capi d\u2019imputazione di cui agli artt. 416 e 648 ter1 c.p.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;inchiesta \u00e8 partita dalle denunce di persone truffate che avevano frequentato alcuni corsi, i cui titoli non erano stati ritenuti validi nell&#8217;ambito Miur<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":173147,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-173146","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173146"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173146\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}