{"id":173438,"date":"2022-07-27T16:30:39","date_gmt":"2022-07-27T14:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-27-milioni-di-persone-nel-modo-hanno-sviluppato-problemi-ad-olfatto-e-gusto\/"},"modified":"2023-01-16T17:10:17","modified_gmt":"2023-01-16T16:10:17","slug":"466902-covid-27-milioni-di-persone-nel-modo-hanno-sviluppato-problemi-ad-olfatto-e-gusto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/466902-covid-27-milioni-di-persone-nel-modo-hanno-sviluppato-problemi-ad-olfatto-e-gusto\/","title":{"rendered":"Covid, 27 milioni di persone nel modo hanno sviluppato problemi ad olfatto e gusto"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;<strong> Almeno 27 milioni di persone nel mondo hanno sviluppato problemi persistenti all&#8217;olfatto e al gusto a causa del Covid-19<\/strong> ed \u00e8 possibile che una parte di essi non recuperer\u00e0 a pieno i due sensi. \u00c8 quanto emerge da una ri<strong>cerca coordinata dalla National University of Singapore e pubblicata sul British Medical Journal.<\/strong> Le alterazioni dell&#8217;olfatto e del gusto sono stati tra i sintomi che pi\u00f9 hanno contraddistinto Covid e quasi met\u00e0 dei pazienti riporta questi disturbi, ricordano i ricercatori. Nello studio sono state analizzate congiuntamente 18 ricerche per un totale di circa 3.700 pazienti presi in considerazione.<\/p>\n<p>\u00c8 emerso, che, quando tr<strong>a i sintomi di Covid ci sono disturbi a carico dei due sensi, l&#8217;alterazione si prolunga e diventa persistente nel 5,6% dei pazienti nel caso dei problemi all&#8217;olfatto e nel 4,4% nel caso del gusto<\/strong>. I ricercatori calcolano che se si considera che a oggi 550 milioni di persone nel mondo hanno avuto Covid e che la met\u00e0 di essi ha sofferto di questi disturbi, ci\u00f2 &#8220;si traduce rispettivamente in oltre 15 e 12 milioni di pazienti con disfunzioni dell&#8217;olfatto e del gusto&#8221;.<\/p>\n<p>Lo studio ha mostrato che nel tempo il problema per la <strong>gran parte dei pazienti tende a risolversi.<\/strong> Non per tutti, per\u00f2: <strong>a 180 giorni dalla guarigione rimane ancora un 4% dei pazienti che non ha recuperato l&#8217;olfatto e un 2% il gusto<\/strong>. A correre maggiori rischi di non guarire completamente sono soprattutto le donne, i pazienti in cui i disturbi sono fin dall&#8217;inizio pi\u00f9 severi e quelli che soffrono abitualmente di congestione nasale. &#8220;I sistemi sanitari dovrebbero essere pronti a fornire supporto a questi pazienti che spesso riferiscono di sentirsi isolati quando i loro sintomi sono trascurati dai medici&#8221;, scrivono in un editoriale a corredo dello studio tre ricercatori italiani: Paolo Boscolo-Rizzo dell&#8217;Universit\u00e0 di Trieste, Jerry Polesel del CRO di Aviano e Luigi Angelo Vaira dell&#8217;Universit\u00e0 di Sassari. &#8220;I<strong>l training olfattivo, iniziato il prima possibile dopo l&#8217;esordio dei sintomi, \u00e8 l&#8217;unico intervento specifico con evidenza di efficacia&#8221;<\/strong>, precisano. Un numero crescente di centri, sia in Italia sia all&#8217;estero, ha iniziato a usare questo approccio. Ma con questi dati \u00e8 una goccia nel mare: \u00e8 necessario &#8220;allocare risorse adeguate per supportare la ricerca e sostenere i medici specialisti di fronte a un numero eccezionale di pazienti con disfunzioni dell&#8217;olfatto e del gusto&#8221;, concludono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 quanto emerge da una ricerca coordinata dalla National University of Singapore e pubblicata sul British Medical Journal<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":173439,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22],"tags":[19],"class_list":["post-173438","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173438"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173438\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173439"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}