{"id":173516,"date":"2022-07-29T05:00:41","date_gmt":"2022-07-29T03:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-consiglio-comunale-approva-mozione-su-ius-soli\/"},"modified":"2023-01-16T17:10:22","modified_gmt":"2023-01-16T16:10:22","slug":"467111-cosenza-consiglio-comunale-approva-mozione-su-ius-soli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/467111-cosenza-consiglio-comunale-approva-mozione-su-ius-soli\/","title":{"rendered":"Cosenza, Consiglio comunale approva mozione su Ius soli"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Con il voto favorevole ed unanime dei presenti in aula (20 consiglieri, compreso il Sindaco Franz Caruso), il Consiglio comunale presieduto da Giuseppe Mazzuca ha approvato ieri sera la <strong>mozione sullo ius soli<\/strong>, primi firmatari i consiglieri comunali <strong>Chiara Penna e Francesco Turco<\/strong>, sostenuta dalla maggioranza di Palazzo dei Bruzi.<\/p>\n<p>Al momento della votazione, i consiglieri di Fratelli d&#8217;Italia rimasti ancora in aula, Giuseppe d&#8217;Ippolito e Ivana Lucanto (il capogruppo Francesco Spadafora si era allontanato in precedenza per un impegno) hanno abbandonato i lavori del Consiglio, cos\u00ec come lo stesso d&#8217;Ippolito aveva anticipato nel suo intervento, nel caso in cui non fosse stata presa in considerazione una sospensione dei lavori per consentire di trovare un&#8217;intesa sugli emendamenti che lo stesso esponente di Fratelli d&#8217;Italia aveva presentato alla Presidenza ed illustrato durante il dibattito, aperto dall&#8217;illustrazione della mozione da parte della prima firmataria, la consigliera<strong> Chiara Penna<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cQuando nel febbraio scorso per primi discutemmo con entusiasmo circa la possibilit\u00e0 di inserire il riferimento simbolico al principio dello ius soli \u2013 ha detto Chiara Penna &#8211; per consentire la possibilit\u00e0 di conferire la cittadinanza onoraria ai <strong>bambini minori nati da genitori stranieri a Cosenza<\/strong>, o da genitori stranieri regolarmente soggiornanti a Cosenza o nati all&#8217;estero, ma che hanno completato almeno un ciclo scolastico o di formazione italiano e soggiornanti a Cosenza, s\u00ec da argomentare e sollevare il tema della cittadinanza e della uguaglianza, ci aspettavamo l\u2019opposizione di alcune forze politiche, ma non il vespaio che si \u00e8 scatenato. Dico questo \u2013 ha aggiunto Penna &#8211; perch\u00e9 si sono scomodati addirittura alcuni esponenti della politica regionale e nazionale, ma si \u00e8 soprattutto fatto un utilizzo maccheronico, balzano, di alcuni istituti di natura giuridica quali la legittimit\u00e0 formale, dimostrando di non avere alcuna dimestichezza con questi argomenti, n\u00e9 competenza, solo al fine esclusivo di ostacolare l&#8217;emanazione di un atto di natura prettamente politica. Il diritto \u2013 ha rimarcato la consigliera Penna -\u00e8 un complesso di norme e di regole che non disciplinano soltanto i rapporti tra Stato ed Ente locale e tra Stato e cittadini, e non rappresentano un insieme di norme che rimangono statiche e non possono essere interpretate o suscettibili di modifica. Il diritto deve rispondere ai cambiamenti sociali e si deve adeguare ai tempi. Il legislatore \u00e8 colui che deve dare delle risposte ai cittadini e a questi cambiamenti sociali. E chi \u00e8 il il primo interlocutore dei cittadini, se non il Comune? E&#8217; dai piccoli comuni e dalle piccole realt\u00e0 che partono i cambiamenti sociali. E&#8217; nostro compito precipuo \u2013 ha detto ancora Chiara Penna &#8211; far s\u00ec che questi cambiamenti si espandano. Siamo un ente locale autonomo con prerogative, diritti e la legittima possibilit\u00e0 di far sentire la voce dei cittadini ed \u00e8 giusto che il legislatore si adegui. Le parole, le articolazioni sono importanti, soprattutto quando si parla di diritto, e quando non c&#8217;\u00e8 la capacit\u00e0 di trattare adeguatamente alcuni argomenti, diventano, purtroppo, un boomerang. Che cos&#8217;\u00e8 la cittadinanza onoraria? La cittadinanza onoraria \u00e8 disciplinata esclusivamente dalla Costituzione, dal Tuel e dal regolamento comunale. Ci\u00f2 significa che il Comune pu\u00f2 attribuire la cittadinanza onoraria per una serie di ragioni: per meriti artistici, per meriti culturali, sportivi, a persone o associazioni che si sono distinte\u201d. La consigliera Penna ha poi ringraziato il Sindaco Franz Caruso, il Presidente del Consiglio Giuseppe Mazzuca, i consiglieri di maggioranza che hanno sostenuto e firmato la mozione e gli assessori Veronica Buffone, Pina Incarnato e il Vice Sindaco Maria Pia Funaro. \u201cLa questione \u2013 ha aggiunto &#8211; assume una valenza ancora pi\u00f9 importante perch\u00e9 mai come in questo momento \u00e8 necessario presidiare dei diritti inviolabili. Quel che penso e che ho scritto \u00e8 la manifestazione della volont\u00e0 progressista di questa Amministrazione di farsi portavoce del cambiamento sociale e ne scrissi gi\u00e0 nel 2013 su riviste nazionali, sulle cui pagine veniva affrontato il tema dell&#8217;importanza dell&#8217;integrazione rispetto all&#8217;immigrazione e rispetto a criteri che una parte dell&#8217;opposizione indicava nella sicurezza nazionale, confondendo la sicurezza nazionale e l&#8217;immigrazione con l&#8217;incremento della criminalit\u00e0. E&#8217; esattamente il contrario. Gli immigrati di seconda generazione sono quelli sottoposti ad un rischio vulnerabilit\u00e0 cos\u00ec alto, per essere vittime oscure di reati che non vengono neanche denunciati. Sono in una posizione ibrida perch\u00e9 non si riconoscono nella generazione precedente di immigrati che hanno sofferto, riorganizzando la propria vita e staccandosi completamente dai propri legami affettivi, culturali e ambientali. Questo fa s\u00ec che in una citt\u00e0 come Cosenza vengano caricati di aspettative e poi, invece, si trovano ad essere etichettati come stranieri, pur essendo italiani, cosentini e cittadini di questo territorio. E\u2019 sulle politiche di integrazione che bisogna agire se si vuole creare una societ\u00e0 veramente includente. Il fenomeno dell&#8217;immigrazione non si pu\u00f2 fermare, si deve regolamentare, perch\u00e9 il progresso \u00e8 qualcosa che nessuno pu\u00f2 controllare e prima o poi chi si ostina a rimanere ancorato a delle ideologie passate e sorpassate, dovr\u00e0 farci i conti. Non solo ribadisco che il tema dello ius soli \u00e8 di fondamentale importanza per la nostra Cosenza progressista, ma \u00e8 un dovere per una citt\u00e0 come Cosenza alzare il livello della discussione politica ed elevare il livello culturale perch\u00e9 Cosenza non sia solo una citt\u00e0 europea, ma diventi una citt\u00e0 internazionale, nella forma e nella sostanza. Cosenza deve essere al centro del dibattito politico e del dibattito sociale. Noi facciamo un piccolo passo. Con l&#8217;approvazione della mozione contribuiamo a sensibilizzare le nuove generazioni che sono la nostra unica speranza e soprattutto quello di oggi non \u00e8 un pomeriggio perso, ma nel quale si apre un iter di modifica dello statuto, che avverr\u00e0 secondo i canoni stabiliti dalla legge, e si lavorer\u00e0 per modificarlo in senso integrativo, senza abrogare nulla e quando si integra lo statuto, vuol dire che si ampliano i diritti e quando si ampliano i diritti si sta sempre dalla parte giusta, non da quella sbagliata, per far s\u00ec che Cosenza sia una citt\u00e0 all&#8217;avanguardia. Questa \u00e8 una Amministrazione progressista\u201d.<\/p>\n<h3>L&#8217;intervento del sindaco Franz Caruso<\/h3>\n<p>\u201cIl consiglio comunale \u2013 ha esordito il primo cittadino \u2013 ha dimostrato questa sera a tutta la citt\u00e0 di saper esprimere tutte le potenzialit\u00e0 e le qualit\u00e0 di cui \u00e8 capace\u201d. Quindi ha ringraziato il gruppo consiliare di Fratelli d&#8217;Italia \u201cper la presenza in Consiglio e perch\u00e9, nel rispetto della democrazia, ha animato e offerto contributi al dibattito. Quando ci siamo insediati \u2013 ha aggiunto Franz Caruso -ho detto che di fronte alla crisi della politica e dei partiti che viviamo nel nostro Paese ed anche nella nostra citt\u00e0, sono venuti meno quei punti di confronto democratico che consentivano la selezione e la crescita dei gruppi dirigenti della nostra citt\u00e0. Sappiano tutti quanto il dibattito politico nazionale, soprattutto in questo momento cos\u00ec drammatico per il nostro Paese, abbia anche coinvolto la nostra citt\u00e0. Non ci sono pi\u00f9 quei punti di riferimento che erano le sedi dei partiti, le sezioni, le federazioni, i luoghi dove si discuteva dei problemi che non riguardavano solo e soltanto i problemi della citt\u00e0, ma anche del Paese. Quell\u2019assenza deve essere colmata da questo Consiglio comunale e da tutti i consiglieri perch\u00e9 da qui nasceranno le future classi dirigenti. E io mi auguro che da questi banchi provenga il futuro gruppo parlamentare della citt\u00e0 che possa portare in Parlamento le istanze che non sono solo le istanze di una parte della citt\u00e0, ma che esprimono il sentimento, al di l\u00e0 dell&#8217;appartenenza, di tutta la citt\u00e0 di Cosenza, perch\u00e9 quel senso di accoglienza e fratellanza lo avete espresso anche voi, sia pur in modo diverso, per chi comunque ha il diritto di vivere da cittadino italiano nella nostra citt\u00e0. Il consiglio comunale stasera \u2013 ha aggiunto il primo cittadino -ha dimostrato di essere la palestra che forma le coscienze, che forma gli uomini e le donne libere e soprattutto quello che potr\u00e0 diventare il futuro gruppo dirigente, non solo della nostra citt\u00e0 e della nostra regione, ma anche del nostro Pese\u201d. Franz Caruso nel suo intervento si \u00e8 soffermato nel rilevare come \u201cnon \u00e8 passata inosservata l\u2019assenza dei gruppi di minoranza ad un dibattito importante e che supera anche il formalismo delle linee programmatiche perch\u00e9 le linee programmatiche sono gi\u00e0 scritte nel programma all\u2019atto della presentazione della mia e vostra candidatura. Quella che verr\u00e0, sar\u00e0 solo un&#8217;esposizione che certamente risentir\u00e0 di questi 8 mesi di esperienza difficile, ma esaltante. Sono veramente orgoglioso \u2013 ha aggiunto &#8211; di tutto quello che voi avete detto. Questa materia non riguarda solo il nostro Paese, ma riguarda tanti Paesi in Europa e oltre l\u2019Europa. Riconosco che non abbiamo la smania comunicativa dei protagonisti del passato, ma quotidianamente e costantemente, io e la mia giunta e i consiglieri della maggioranza siamo in questo palazzo cercando di dare soluzioni ai tanti problemi che ci sono in citt\u00e0 e che che cerchiamo di affrontare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-467116 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Franz-Caruso-interviene-durante-la-seduta-del-consiglio.jpg\" alt=\"\" width=\"523\" height=\"324\" title=\"\"><\/p>\n<p>Mi fa piacere che il consigliere Francesco Spadafora abbia fatto riferimento alla situazione dei 60 tirocinanti impegnati in Comune. Lo ringrazio, ma devo rimarcare che \u00e8 arrivato in ritardo, perch\u00e9 questo Sindaco si occupa anche di queste cose. Ai tirocinanti \u2013 ha aggiunto Franz Caruso \u2013 va il mio ringraziamento, ma ho gi\u00e0 presentato, come primo firmatario, insieme ad altri sindaci, una richiesta al Presidente della Giunta regionale per un intervento legislativo che dia stabilit\u00e0 al loro impegno nella nostra Amministrazione. Analoga richiesta abbiamo presentato anche all\u2019Anci Calabria. Tanti sindaci hanno aderito. Ora stiamo cercando di arrivare ad un confronto per dare loro dignit\u00e0 e stabilit\u00e0 perch\u00e9 i tirocinanti della mobilit\u00e0 in deroga sono per noi, che affrontiamo quotidianamente le difficolt\u00e0 della carenza di personale, come il pane. Oggi \u00e8 un momento particolarmente importante. Non abbiamo \u2013 forse lo avremmo voluto &#8211; nessun potere legislativo, rispetto ad una regione che ha storicamente legiferato poco. Cos\u00ec come non abbiamo il potere di fare statuti in violazione delle leggi nazionali. Il nostro segretario con grande competenza e grande onest\u00e0 culturale ed intellettuale, ha dato un parere di legittimit\u00e0 ad un atto che trasforma il nostro statuto che, diciamolo francamente ed anche nel rispetto di chi ci ha preceduto, \u00e8 uno statuto molto regolamentare e senz\u2019anima. Noi vogliamo che il nostro statuto abbia un\u2019anima progressista e riformista e io credo che andando in questa direzione daremo alla nostra citt\u00e0 quella dignit\u00e0 che non copiamo da nessuno, ma che ha tratto ispirazione dalla stessa sensibilit\u00e0 culturale, progressista e riformista che ha guidato una citt\u00e0 importante come Bologna. Abbiamo anticipato tante altre citt\u00e0 con il riconoscimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki.<\/p>\n<p>Oggi che abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di alzare il livello del dibattito e del confronto questo Consiglio comunale e questa Amministrazione non si sono fatti sfuggire l\u2019occasione per compiere un primo passo per poi seguire quelle procedure regolamentari nelle commissioni competenti ed arrivare alle modifiche allo statuto da sottoporre all&#8217;approvazione dell&#8217;aula. La nostra \u00e8 una citt\u00e0 solidale \u2013 ha concluso il Sindaco Franz Caruso \u2013 che fonda la propria storia nelle radici dell\u2019accoglienza. Ieri sono stato per un sopralluogo alla Citt\u00e0 dei ragazzi e sono stato piacevolmente colpito da tutti i bambini di varia nazionalit\u00e0 che erano nei cubi e che l\u00ec giocavano, disegnavano, seguivano, insomma, le diverse attivit\u00e0 di intrattenimento. Li ho sentiti parlare in italiano e in cosentino. E nessuno di loro chiedeva all&#8217;altro di che nazionalit\u00e0 fosse. I bambini sono quanto di pi\u00f9 bello e spontaneo possa esserci e debbono avere il diritto di sentirsi uguali perch\u00e9 non sono stranieri in una terra straniera, perch\u00e9 loro si sentono cittadini italiani e noi non abbiamo nessun diritto per negarlo. Quello di stasera \u00e8 un confronto importante che fa emergere una cultura diversa rispetto a quella chiusa ed ottusa che arriva da alcune forze politiche del nostro Paese che non a caso sono quelle che hanno determinato l&#8217;attuale crisi devastante. Non \u00e8 un caso che si tratti delle stesse forze politiche che si sono opposte alla seconda lettura in Senato della legge sullo ius soli. Stasera deve essere lanciato un messaggio politico. Non ci possono essere nella nostra citt\u00e0, nel nostro Paese, n\u00e9 discriminazioni, n\u00e9 diseguaglianze. Noi vogliamo che chi vuole essere italiano, perch\u00e9 si sente italiano, pur non essendo nato in Italia o da genitori italiani, possa ottenere la cittadinanza su libera richiesta. Noi siamo per la difesa della pace, della libert\u00e0, dell&#8217;autonomia dei popoli\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale approva la mozione sullo ius soli: Il Sindaco Franz Caruso: \u201cNon ci possono essere nella nostra citt\u00e0 e nel nostro Paese, n\u00e9 discriminazioni, n\u00e9 diseguaglianze\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":173517,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-173516","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173516","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173516"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173516\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}