{"id":173542,"date":"2022-07-30T16:30:01","date_gmt":"2022-07-30T14:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/spiagge-libere-lallarme-di-legambiente-troppe-concessioni-e-canoni-mai-riscossi\/"},"modified":"2023-01-16T17:10:24","modified_gmt":"2023-01-16T16:10:24","slug":"467167-spiagge-libere-lallarme-di-legambiente-troppe-concessioni-e-canoni-mai-riscossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/467167-spiagge-libere-lallarme-di-legambiente-troppe-concessioni-e-canoni-mai-riscossi\/","title":{"rendered":"Spiagge Libere, l&#8217;allarme di Legambiente: &#8220;troppe concessioni e canoni mai riscossi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il Report 2022 di Legambiente dedicato agli arenili sollecita l&#8217;approvazione dei decreti attuativi del dl Concorrenza. &#8220;Tra i nodi da risolvere &#8211; per Legambiente &#8211; la <strong>scarsa trasparenza<\/strong> <strong>sull&#8217;affidamento in concessione, i canoni irrisori e l&#8217;assenza di un regolare censimento sul numero di stabilimenti presenti sul demanio marittimo&#8221;<\/strong>. A pesare anche l&#8217;aumento <strong>dell&#8217;erosione costiera<\/strong> che riguarda circa il <strong>46% delle coste sabbiose<\/strong>, con i tratti di litorale soggetti ad erosione triplicati dal 1970, e il problema dell&#8217;inquinamento delle acque che riguarda il 7,2% della costa sabbiosa interdetto alla balneazione per ragioni di inquinamento. Sul fronte delle concessioni, secondo i dati del monitoraggio del Sistema informativo demanio marittimo (S.I.D.), effettuato a maggio 2021, in alcune Regioni troviamo dei veri e propri record a livello europeo, come in <strong>Liguria, Emilia-Romagna e Campania,<\/strong> dove quasi il 70% delle spiagge \u00e8 occupato da stabilimenti balneari. Nel Comune di Gatteo, in Provincia di Forl\u00ec e Cesena, tutte le spiagge sono in concessione, ma anche a Pietrasanta (LU), Camaiore (LU), Montignoso (MS), Laigueglia (SV) e Diano Marina (IM) siamo sopra il 90% e rimangono liberi solo pochi metri spesso in prossimit\u00e0 degli scoli di torrenti in aree degradate.<\/p>\n<p>&#8220;In Italia &#8211; dichiara <strong>Stefano Ciafani<\/strong>, presidente nazionale di Legambiente &#8211; <strong>non esiste una norma<\/strong> nazionale che stabilisca una <strong>percentuale massima di spiagge<\/strong> che si possono dare in concessione. Un&#8217;anomalia tutta italiana a cui occorre porre rimedio. L&#8217;errore della discussione politica di questi anni sta nel fatto che si \u00e8 concentrata tutta l&#8217;attenzione intorno alla <strong>Direttiva Bolkestein<\/strong> finendo per coprire tutte le questioni, senza distinguere tra bravi imprenditori e non, e senza guardare a come innovare e riqualificare. \u00c8 un peccato che non si sia riusciti a definire le nuove regole in questa legislatura, in modo da togliere il tema dalla campagna elettorale. Occorre, infatti, dare seguito alle innumerevoli sentenze nazionali ed europee, altrimenti si arriver\u00e0 presto a multe per il nostro Paese per violazione delle direttive comunitarie e, a questo punto, anche di una legge nazionale che stabilisce di affidarle tramite procedure ad evidenza pubblica a partire dal primo gennaio 2024&#8243;.<\/p>\n<p>Legambiente avanza 5 proposte<br \/>\n&#8211; Garantire il diritto alla libera e gratuita fruizione delle spiagge;<br \/>\n&#8211; Premiare la qualit\u00e0 dell&#8217;offerta nelle spiagge in concessione;<br \/>\n&#8211; Ristabilire la legalit\u00e0 e fermare il cemento sulle spiagge;<br \/>\n&#8211; Definire una strategia nazionale contro erosione e inquinamento<br \/>\n&#8211; Adattare i litorali al cambiamento climatico.<\/p>\n<p>Infine nel Rapporto, Legambiente cita anche alcune<strong> buone pratiche in uso<\/strong>: si va dalla <strong>Sardegna<\/strong> con il riforestamento della Posidonia nel Golfo degli Aranci al Piano Comunale delle Coste di Lecce.Da Rimini arriva l&#8217;esempio del progetto &#8220;Parco del Mare&#8221; (parte del pi\u00f9 ampio progetto Rimini Venture 2.0) che si pone come obiettivo quello di rigenerare i 16 km costieri. In Veneto l&#8217;Associazione Unionmare Veneto, fra gli operatori balneari, ha avviato da tempo percorsi virtuosi che interessano le spiagge di Bibione, Jesolo, Caorle, Venezia, Eraclea, Sottomarina e Rosolina. Inclusivit\u00e0 \u00e8 la parola chiave della Terrazza &#8220;Tutti al mare!&#8221; di San Foca, nel comune di Melendugno in Salento, \u00e8 una spiaggia accessibile per persone con gravi patologie neuromotorie di San Foca.<\/p>\n<h3>I canoni mai riscossi<\/h3>\n<p>Per il 2020 le previsioni definitive sull&#8217;ammontare dei <strong>canoni per le concessioni balneari<\/strong> parlano di 104,8 milioni di euro in totale in Italia, ma di una cifra accertata di 94,8 milioni, di cui <strong>92,5 milioni riscossi<\/strong>. E&#8217; quanto emerge dal Rapporto 2022 sulle spiagge di Legambiente che cita la relazione della Corte dei Conti. Si tratta di &#8216;canoni irrisori&#8217;, dice l&#8217;associazione che sottolinea &#8220;che tra i nervi scoperti c&#8217;\u00e8 anche la scarsa trasparenza dei canoni pagati per le concessioni e la non completezza dei dati sulle aree che appartengono al demanio dello Stato&#8221;. Secondo la Relazione la cifra del 2020, inoltre, \u00e8 in calo del 12% rispetto al 2019, in parte, secondo la relazione &#8220;da ascriversi alla situazione straordinaria generatasi dall&#8217;emergenza epidemiologica da Covid-19 e dai conseguenti numerosi provvedimenti normativi emanati per fronteggiarla&#8221;. I dati della media 2016-2020 parlano di entrate accertate per 103,9 milioni di euro annui, con 97,5 milioni riscossi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Legambiente lancia l&#8217;sos spiagge libere: le concessioni balneari sono &#8220;troppe, toccano quota 12.166. Canoni &#8216;irrisori&#8217;: 104 milioni nel 2020<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":173543,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-173542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173542"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173542\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}