{"id":173592,"date":"2022-07-30T09:22:41","date_gmt":"2022-07-30T07:22:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lingv-ricostruisce-loriginaria-posizione-della-calabria-un-tempo-unita-a-spagna-e-francia\/"},"modified":"2023-01-16T17:10:27","modified_gmt":"2023-01-16T16:10:27","slug":"467275-lingv-ricostruisce-loriginaria-posizione-della-calabria-un-tempo-unita-a-spagna-e-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/467275-lingv-ricostruisce-loriginaria-posizione-della-calabria-un-tempo-unita-a-spagna-e-francia\/","title":{"rendered":"Ingv: la Calabria 30 milioni di anni fa era unita a Spagna e Francia"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; I ricercatori dell&#8217;INGV, attraverso tecniche di indagine <strong>paleomagnetiche<\/strong>, hanno ricostruito <strong>l&#8217;originaria posizione della microplacca calabra, un tempo unita a Provenza e Catalogna<\/strong>. Analizzando campioni di rocce provenienti dal massiccio montuoso della <strong>Sila in Calabria<\/strong>, le indagini paleomagnetiche hanno permesso di confermare che la &#8220;microplacca&#8221; calabra fino a 30 milioni di anni fa era unita alle attuali regioni della Provenza (Francia) e della Catalogna (Spagna). \u00c8questo il risultato dello studio <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15742\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;First Pre-Miocene Paleomagnetic Data From the Calabrian Block Document a 160\u00b0 Post-Late Jurassic CCW Rotation as a Consequence of Left-Lateral Shear Along Alpine Tethys&#8221;<\/a> condotto da un team di ricercatori dell&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e recentemente pubblicato sulla rivista &#8216;Tectonics&#8217; dell&#8217;AGU.<\/p>\n<p>Il <strong>cosiddetto &#8216;blocco Calabro<\/strong>&#8216; costituisce una <strong>microplacca<\/strong>, ovvero un <strong>blocco crostale che comprende tutta la Calabria<\/strong> a sud del Parco Nazionale del Pollino la cui storia geologica risulta essere indipendente da quella della catena appenninica di cui oggi fa parte. Le rocce che costituiscono il blocco Calabro, infatti, sono molto diverse da quelle delle adiacenti catene Appenninica e Maghrebide (situata in Sicilia).<\/p>\n<p>Mentre queste ultime si depositarono sul margine del continente africano per poi essere deformate fino a costituire l&#8217;ossatura delle odierne catene montuose italiane, <strong>l&#8217;origine delle rocce del blocco Calabro \u00e8 rimasta a lungo dibattuta<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-467278 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/tect21750-fig-0001-m.jpg.jpg\" alt=\"\" width=\"621\" height=\"407\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;Il nostro studio ci ha permesso di analizzare con tecniche paleomagnetiche un sottile strato di rocce sedimentarie risalenti a 208-125 milioni di anni fa, vale a dire all&#8217;epoca in cui il supercontinente Pangea ha iniziato a smembrarsi&#8221;, spiega <strong>Fabio Speranza, Direttore della Sezione Roma2 dell&#8217;INGV e co-autore dell&#8217;articolo<\/strong>. I risultati ottenuti hanno evidenziato diversi eventi di rotazione della microplacca calabra compatibili con la storia geologica del margine meridionale del continente europeo, ovvero con la Provenza e la Catalogna. &#8220;Il blocco Calabro mostra di aver sub\u00ecto una rotazione antioraria estremamente ampia, pari a circa 160 gradi&#8221;, prosegue Gaia Siravo, assegnista di ricerca dell&#8217;INGV e co-autrice dello studio. &#8220;Studi precedenti avevano mostrato che la microplacca Sardo-Corsa ha subito circa 90 gradi di rotazione antioraria in un periodo compreso fra 30 e 15 milioni di anni fa, a seguito dell&#8217;apertura del mare Ligure-Provenzale (situato fra l&#8217;attuale costa provenzale e il blocco Sardo-Corso)&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;analisi su campioni di rocce provenienti dalla Sila, ha permesso di confermare che la &#8220;microplacca&#8221; calabra fino a 30 milioni di anni fa era unita alle attuali regioni della Provenza e della Catalogna<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":173593,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-173592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173592\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}