{"id":173836,"date":"2022-08-14T15:00:58","date_gmt":"2022-08-14T13:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/molestie-discriminazioni-e-stereotipi-1-donna-su-2-e-vittima-sul-lavoro\/"},"modified":"2023-01-16T17:10:43","modified_gmt":"2023-01-16T16:10:43","slug":"468020-molestie-discriminazioni-e-stereotipi-1-donna-su-2-e-vittima-sul-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/468020-molestie-discriminazioni-e-stereotipi-1-donna-su-2-e-vittima-sul-lavoro\/","title":{"rendered":"Molestie, discriminazioni e stereotipi: 1 donna su 2 \u00e8 vittima sul lavoro"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Battutine allusive,<strong> apprezzamenti estetici pretestuosi,<\/strong> magari un massaggio dietro le spalle non richiesto o peggio ancora ricatti sessuali. Ma anche una promozione data ad un altro collega, uomo, <strong>durante il periodo di gravidanza.<\/strong><\/p>\n<p>Condizioni sfavorevoli di crescita professionale: \u00e8 con questi termini che centinaia di donne hanno descritto la loro esperienza lavorativa all\u2019interno della survey LEI (Lavoro, Equit\u00e0, Inclusione), realizzata da Fondazione Libellula <strong>che ha coinvolto oltre 4.300 lavoratrici e libere professioniste<\/strong> in tutta Italia con l\u2019obiettivo di fotografare lo stato dell\u2019equit\u00e0 di genere del mondo del lavoro italiano.<\/p>\n<p>I risultati restituiscono una situazione allarmante: <strong>pi\u00f9 di una donna su 2 (55%) si dichiara vittima di una manifestazione diretta di molestia<\/strong> e discriminazione sul lavoro. Come se non bastasse questo dato a far capire quanto possa essere preoccupante il contesto lavorativo per le donne, il 22% ha dichiarato di aver avuto contatti fisici indesiderati <strong>e il 53% ha subito complimenti espliciti non graditi.<\/strong> Le conseguenze si riflettono in una limitazione del proprio comportamento per paura che possa essere male interpretato o portare a conseguenze negative: <strong>il 58% delle donne intervistate non reagisce efficacemente di fronte ad una molestia,<\/strong> di queste il 38% non vuole passare come una persona troppo aggressiva o \u201cquella che se la prende\u201d,<strong> mentre l\u201911% non sa come fare.<\/strong><\/p>\n<p>La ricerca mette in evidenza come lo stato dell\u2019equit\u00e0 di genere<strong> nel mondo professionale sia ancora distante anche quando le donne ricoprono una posizione manageriale<\/strong>: in questa situazione, infatti, i loro comportamenti decisi e determinati vengono visti in un modo diverso rispetto a quelli maschili a volte anche rinunciando <strong>a mettersi in gioco per la loro crescita professionale.<\/strong><\/p>\n<p>Questa difficolt\u00e0 di progredire nel proprio percorso lavorativo peggiora in contesti in cui la genitorialit\u00e0 \u00e8 percepita come condizione esclusivamente femminile. <strong>Le donne, cos\u00ec, non sono serene nel comunicare alla propria azienda di essere incinta<\/strong> (41%). Il 68% ha visto rallentare il proprio percorso di crescita, o quello di altre donne, a causa della maternit\u00e0 e il 65% che ha sentito allusioni e commenti rispetto alle conseguenze negative della maternit\u00e0 in azienda.<strong> A generare la discriminazione non \u00e8 solo un rapporto sbilanciato di forza nel contesto lavorativo<\/strong> dato dai ruoli operativi degli uomini rispetto a quelli delle donne, ma anche l\u2019appartenenza al genere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una situazione allarmante: pi\u00f9 di una donna su 2 si dichiara vittima di una manifestazione diretta di molestia e discriminazione sul lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":173837,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-173836","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173836"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173836\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}