{"id":173996,"date":"2022-08-06T17:13:01","date_gmt":"2022-08-06T15:13:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/diritto-allaborto-sit-in-di-rifondazione-davanti-lannunziata-il-problema-non-e-risolto\/"},"modified":"2023-01-16T17:10:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:10:54","slug":"468452-diritto-allaborto-sit-in-di-rifondazione-davanti-lannunziata-il-problema-non-e-risolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/468452-diritto-allaborto-sit-in-di-rifondazione-davanti-lannunziata-il-problema-non-e-risolto\/","title":{"rendered":"Diritto all&#8217;aborto, sit-in di rifondazione davanti l&#8217;Annunziata &#8220;il problema non \u00e8 risolto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un Sit-in di protesta si \u00e8 tenuto questa mattina davanti all&#8217;Ospedale dell&#8217;Annunziata e organizzato dal Partito di R<strong>ifondazione Comunista &#8211; Cosenza e Calabria<\/strong> contro la cronica mancanza di personale sanitario ed in particolare per la sostituzione dell&#8217;unico medico non obiettore che si era dimesso dall\u2019ospedale. bloccando di fatto la possibilit\u00e0 di aiutare le donne a interrompere la gravidanza. L&#8217;AO era corsa ai ripari trovando un sostituto ma per soli dei mesi. &#8220;<strong>L&#8217;azienda Ospedaliera cosentina ha reagito in maniera &#8220;emergenziale&#8221; ad un problema che invece \u00e8 &#8220;strutturale&#8221; hanno spiegato i manifestanti<\/strong>. La carenza del personale del nosocomio cosentino \u00e8 cosa ormai nota, non basta quindi coprire il servizio (assunzione con un contratto in libera professione)<strong> per soli sei mesi e solamente con una ginecologa non obiettrice se poi la stessa non ha a disposizione il personale paramedico<\/strong> necessario e nemmeno la possibilit\u00e0, in caso di assenza per malattia o altro, di essere sostituita.\u00a0Si cerca quindi di correre ai ripari, di mettere, come si suol dire, una \u201cpezza&#8221;; tutto questo per\u00f2 ci sa di &#8220;contentino&#8221; e non di un vero e proprio intervento strutturale finalizzato a garantire la continuit\u00e0 di lungo periodo che invece richiede tale situazione.<\/p>\n\n<p><strong>&#8220;Per questo non consideriamo il problema risolto: un diritto vale molto di pi\u00f9 di sei mesi!<\/strong>\u00a0Tutelare il diritto all&#8217;aborto significa non solo rendere possibile la libera scelta di ogni singola donna ma vuol dire, soprattutto, tutelare la sua salute, fisica e psicologica. <strong>Vogliamo inoltre avere la certezza che l\u2019Azienda sanitaria e l\u2019Azienda ospedaliera assicurino la distribuzione della RU 486<\/strong>, garantendo l&#8217;approccio farmacologico alla interruzione di gravidanza per favorire, in tal modo, una pratica meno invasiva.\u00a0Non possiamo stare a guardare quando viene meno il diritto di una donna, perch\u00e9 quella donna siamo tutte e tutti noi, ad ogni latitudine, in qualsiasi parte del mondo, cos\u00ec come ci hanno insegnato le donne e le attiviste venute prima di noi. Sui Diritti fondamentali, quale appunto l\u2019interruzione volontaria di gravidanza, <strong>\u00e8 arrivato il momento di andare fino in fondo, non fare un passo indietro <\/strong>come vorrebbero gli oscurantisti di turno ma fare un grosso passo avanti, partendo proprio dall\u2019Ospedale cosentino.\u00a0Per questo stamattina, nonostante la temperatura proibitiva, abbiamo tenuto un sit-in davanti al nostro ospedale, per rivendicare e difendere con forza il diritto all\u2019autodeterminazione delle Donne e la necessit\u00e0 impellente che il servizio sanitario pubblico si attivi immediatamente per garantire in modo adeguato e continuativo un servizio fondamentale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;\u00c8 impellente che il servizio sanitario pubblico si attivi immediatamente per garantire in modo adeguato e continuativo un servizio fondamentale&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":173997,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-173996","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173996","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173996"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173996\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}