{"id":174006,"date":"2022-08-07T08:09:31","date_gmt":"2022-08-07T06:09:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/corigliano-rossano-detenzione-di-armi-e-munizioni-assolti-due-fratelli\/"},"modified":"2023-01-16T17:10:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:10:54","slug":"468477-corigliano-rossano-detenzione-di-armi-e-munizioni-assolti-due-fratelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/468477-corigliano-rossano-detenzione-di-armi-e-munizioni-assolti-due-fratelli\/","title":{"rendered":"Corigliano Rossano: detenzione di armi e munizioni, assolti due fratelli"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; Sono stati assolti dall&#8217;accusa di detenzione abusiva di armi e munizioni nonch\u00e9 di una serie di reati connessi, nell\u2019ambito di un procedimento nato dal rinvenimento di cartucce e parti di armi da sparo in contrada Ceradonna. Il Tribunale di Castrovillari, ha accolto le richieste dei legali dei fratelli L.D.M., 31 anni, e P.D.M., 26enne, entrambi pregiudicati rossanesi residenti nell\u2019area montana.<\/p>\n<p>I fatti risalgono al <strong>2 gennaio 2018<\/strong> quando i carabinieri di Rossano eseguirono una <strong>perquisizione presso una villetta<\/strong>, dove era stata constatata anche la <strong>presenza dei due fratelli<\/strong>. Nel corso dell\u2019operazione, che aveva reso necessario l\u2019intervento dei Vigili del Fuoco per aprire la porta di accesso di un locale separato dal resto dell\u2019abitazione (per la mancanza di collaborazione degli imputati) i militari avevano rinvenuto: <strong>31 cartucce per pistola calibro 22 e un congegno meccanico parte di pistola giocattolo modificata<\/strong> all\u2019interno del magazzino situato sotto la casa, dentro un cassetto a muro; il calcio e il castello in legno di un fucile da caccia tipo \u201cdoppietta\u201d cal. 22 con grilletto all\u2019interno di un tronco di mandorlo poco distante dall\u2019abitazione.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019escussione dinanzi al Tribunale di Castrovillari, il <strong>maresciallo dei Carabinieri<\/strong> che aveva condotto l\u2019operazione precisava che <strong>l\u2019accesso era avvenuto in seguito ad una segnalazione circa la presenza di armi e munizioni nel fondo<\/strong> che, nel verbale di perquisizione, veniva indicato come riconducibile ovvero nella disponibilit\u00e0 dei due imputati che, per come dichiarato dallo stesso militare, abitavano stabilmente in quel fondo. Il materiale rinvenuto e posto sotto sequestro era risultato non legalmente detenuto, mentre, per come riferito dal Maresciallo, nessuno dei due fratelli risultava titolare di apposita licenza n\u00e9 dedito all\u2019attivit\u00e0 di caccia. Dinanzi al Tribunale veniva poi escusso il teste della difesa, che aveva modo <strong>di chiarire molti aspetti della vicenda<\/strong>.<\/p>\n<p>All\u2019esito della discussione la Pubblica Accusa chiedeva per ciascun imputato la condanna alla pena finale di mesi 8 di reclusione ed euro duecento di multa, ritenuta la continuazione tra tutti i reati e previo riconoscimento delle attenuanti generiche. Il Tribunale di Castrovillari in totale accoglimento delle richieste avanzate dal collegio difensivo, composto dagli Avvocati Francesco Nicoletti e Giusy Acri, ha assolto entrambi gli imputati con la formula<strong> \u201cper non aver commesso il fatto\u201d<\/strong> relativamente <strong>a due capi d\u2019imputazione mentre il terzo capo d\u2019imputazione con la formula \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Tribunale di Castrovillari ha accolto le tesi difensive degli avvocati Francesco Nicoletti e Giusy Acri. I fatti risalgono al 2 gennaio 2018 quando i carabinieri di Rossano eseguirono una perquisizione in una villetta<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":174007,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[19],"class_list":["post-174006","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}