{"id":174275,"date":"2022-08-12T10:30:22","date_gmt":"2022-08-12T08:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tentato-omicidio-a-domenic-signoretta-indagati-i-presunti-autori\/"},"modified":"2023-01-16T17:11:12","modified_gmt":"2023-01-16T16:11:12","slug":"469252-tentato-omicidio-a-domenic-signoretta-indagati-i-presunti-autori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/469252-tentato-omicidio-a-domenic-signoretta-indagati-i-presunti-autori\/","title":{"rendered":"Tentato omicidio a Domenic Signoretta: indagati i presunti autori"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; La Procura &#8211; Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro<strong> ha notificato gli avvisi di conclusione indagini nei confronti<\/strong> di quattro persone accusate di avere fatto parte del gruppo di fuoco che, nel maggio del 2019, a Ionadi, in provincia di Vibo Valentia,<strong> tent\u00f2 di uccidere Dominic Signoretta<\/strong>. La vittima designata, in quel momento, era affacciata sul balcone di casa perch\u00e9 sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari.<\/p>\n<p>Le indagini dirette dalla Dda del capoluogo, e svolte dal Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato assieme alla Squadra Mobile di Vibo Valentia, <strong>hanno consentito di individuare 4 persone sospettate di aver partecipato all&#8217;agguato<\/strong> che, secondo quanto emerso dalle indagini, si sarebbe consumato al fine di agevolare e rafforzare le famiglie di &#8216;ndrangheta dei Piscopisani e degli Emanuele, <strong>avverse alla cosca Mancuso di Limbadi,<\/strong> <strong>di cui faceva parte Signoretta.<\/strong> Nel novembre dello scorso anno, nei confronti di uno dei presunti autori materiali dell&#8217;agguato, Antonio Campisi, <strong>era stato emesso un provvedimento di fermo di indiziato di delitto. <\/strong><\/p>\n<p>Campisi, per\u00f2, <strong>si era reso irreperibile fino al 17 dicembre quando venne catturato in una abitazione ad Ardore<\/strong>, in provincia di Reggio Calabria. A seguito di ulteriori approfondimenti investigativi emerse che a favorire Campisi nella latitanza erano state due persone oggi destinatarie dell&#8217;avviso di conclusione delle indagini preliminari.<strong> Grazie alle attivit\u00e0 tecniche di indagine utilizzate, inoltre, sono emersi ulteriori element<\/strong>i che hanno insospettito gli investigatori in relazione all&#8217;ausilio prestato da alcuni parenti per favorire <strong>la latitanza di uno zio di Campisi, Giuseppe anch&#8217;egli latitante dal 2019 a seguito dell&#8217;operazione &#8220;Ossessione&#8221;.<\/strong> A Roma, il 4 marzo scorso, \u00e8 stato catturato anche il secondo latitante e, a seguito degli accertamenti svolti successivamente, \u00e8 emersa la responsabilit\u00e0 di altri due soggetti sospettati di averne favorito la latitanza. <strong>I provvedimenti a carico degli indagati sono stati emessi sia per la commissione materiale del tentato omicidio di Signoretta,<\/strong> aggravato dall&#8217;aver realizzato lo stesso al fine di agevolare e rafforzare cosche di &#8216;ndrangheta, e sia per i fiancheggiatori della latitanza di Campisi Antonio e Giuseppe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vittima designata, in quel momento, era affacciata sul balcone di casa perch\u00e9 sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":174276,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-174275","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174275"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174275\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}