{"id":174361,"date":"2022-08-14T08:46:43","date_gmt":"2022-08-14T06:46:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/infiltrazioni-della-ndrangheta-in-veneto-scagionato-38enne-rossanese\/"},"modified":"2023-01-16T17:11:17","modified_gmt":"2023-01-16T16:11:17","slug":"469490-infiltrazioni-della-ndrangheta-in-veneto-scagionato-38enne-rossanese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/469490-infiltrazioni-della-ndrangheta-in-veneto-scagionato-38enne-rossanese\/","title":{"rendered":"Infiltrazioni della \u2018Ndrangheta in Veneto: scagionato 38enne rossanese"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Scagionato dalle accuse di essere contiguo <strong>alle cosche \u2018ndranghetiste \u201c<\/strong>Tegano\u201d e \u201cCondello\u201d del Reggino.<strong> La decisione \u00e8 stata adottata dal gip del Tribunale di Venezia<\/strong> che ha cos\u00ec lasciato libero un 38enne rossanese accogliendo le tesi difensive dei suoi legali, Francesco Nicoletti e Giusy Acri.<br \/>\nL\u2019uomo era finito sotto processo in Veneto, nell\u2019ambito dell\u2019operazione antimafia \u201cErmes\u201d dello scorso gennaio, c<strong>on l\u2019accusa di associazione mafiosa \u2013 art. 416 bis del codice penale \u2013 violenza privata, rapina, stalking e lesioni<\/strong> aggravate, unitamente ad altri soggetti ritenuti interni alle cosche \u2018ndranghetiste \u201cTegano\u201d e \u201cCondello\u201d del Reggino.<\/p>\n<h3>Le accuse<\/h3>\n<p>La Procura della Direzione Distrettuale Antimafia di Venezia contestava<strong> al giovane e agli altri due indagati di aver inseguito una giovane donna<\/strong> \u2013 affiancandola, speronandola e sbarrandole la strada con l\u2019auto \u2013 e di averla costretta a modificare il proprio percorso di marcia, a guidare a velocit\u00e0 elevata e con manovre rischiose per la propria vita e<strong> per il passeggero nonch\u00e9 per altri utenti della strada, e di averla costretta infine a fermarsi bloccandole le vie di fuga.<\/strong> A quel punto, secondo le accuse, l\u2019avrebbero trascinata fuori dall\u2019auto e costretta a recarsi all\u2019interno di un appartamento per prendere una pistola; in quell\u2019occasione l\u2019avrebbero poi colpita alla testa causandole delle lesioni e si sarebbero impossessati del suo cellulare.<strong> Il tutto con l\u2019aggravante di avere agito con metodo mafioso, consistito sia nell\u2019evocare il collegamento con la \u2018ndrangheta<\/strong> \u2013 attraverso i rapporti con l\u2019organizzatore della cosiddetta cosca \u201cTegano\u201d e con il promotore e organizzatore della cosiddetta cosca \u201cCondello\u201d \u2013<strong> sia nell\u2019ostentare, in maniera evidente e provocatoria, una condotta idonea ad esercitare nella parte offesa quella particolare coartazione e pressione psicologica propria delle organizzazioni mafiose.<\/strong><\/p>\n<p>In tale ambito, gli inquirenti contestavano una serie di azioni, tra cui l\u2019invio alla vittima di un file audio contenente la registrazione <strong>\u00abNon c\u2019\u00e8 \u2018ndrangheta senza rispetto\u2026 La grande famiglia \u00e8 una famiglia onorata.<\/strong> Chi si sente degno resta, chi non si sente degno se ne va\u00bb, nonch\u00e9 di un video nel quale si ribadiva che \u00abun uomo diceva che a casa sua ci sono poche regole e che le regole vanno rispettate mostrando una pistola\u00bb e che due strisce nere tatuate <strong>sul polpaccio simboleggiavano il lutto per due persone che \u00abancora dovevano morire\u00bb.<\/strong><br \/>\nOltre ad aver pronunciato alla donna frasi del tipo \u00ab\u2026 faccio una strage\u2026 sono solo la punta dell\u2019iceberg, tu non sai cosa c\u2019\u00e8 sotto di me\u00bb,<strong> le veniva rappresentato di \u00abavere occhi e orecchie dappertutto\u00bb<\/strong> riferendosi a contatti illeciti con le forze dell\u2019ordine che avrebbero avvisato in caso di eventuali denunce.<\/p>\n<h3>Le indagini<\/h3>\n<p>Proprio per questi elementi raccolti dagli inquirenti, il pubblico ministero della Dda di Venzia aveva avanzato al gip distrettuale la richiesta di applicazione della misura cautelare in carcere per gli indagati.<br \/>\n\u00ab<strong>La difesa \u2013 si legge in una nota dei legali \u2013 ha chiesto che il proprio assistito A.V. venisse sottoposto a interrogatorio,<\/strong> nel corso del quale ha avuto modo di chiarire ogni singolo aspetto della vicenda. All\u2019esito dell\u2019interrogatorio e delle prove addotte dagli avvocati Francesco Nicoletti e Giusy Acri, il giovane rossanese A.V. \u00e8 stato scagionato da tutte le gravissime accuse a lui contestate\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019uomo era finito sotto processo nell\u2019ambito dell\u2019operazione antimafia \u201cErmes\u201d con l\u2019accusa di associazione mafiosa violenza privata, rapina, stalking e lesioni aggravate<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":174362,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-174361","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174361"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174361\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}