{"id":17437,"date":"2013-02-08T14:06:51","date_gmt":"2013-02-08T13:06:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=17437"},"modified":"2023-01-17T13:15:26","modified_gmt":"2023-01-17T12:15:26","slug":"6173-istituto-sant-anna-partecipa-a-giornata-stati-vegetativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6173-istituto-sant-anna-partecipa-a-giornata-stati-vegetativi\/","title":{"rendered":"Istituto Sant&#8217; Anna partecipa a giornata stati vegetativi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CROTONE<\/strong> &#8211; La Calabria propone un modello all&#8217;avanguardia per l&#8217;assistenza ai pazienti in stato vegetativo e di minima coscienza. Il progetto per la<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sperimentazione di tale modello, proposto dalla Regione Calabria e approvato dal Ministero della Salute, verte sugli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale. Oberon, questo il nome del progetto, si propone di ottimizzare e migliorare l&#8217;assistenza di questa particolare tipologia di pazienti nei reparti di lungodegenza specializzata, attraverso l&#8217;utilizzo di nuove procedure e l&#8217;applicazione di nuove tecnologie e, soprattutto, con l&#8217;ospedalizzazione a domicilio fatta con un servizio di telemedicina avanzata e l&#8217;utilizzo di un&#8217;equipe di assistenza integrata domiciliare debitamente coordinata (medico, infermiere, terapista della riabilitazione e badante).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad attuare le attivita&#8217; previste da Oberon ci sono le cinque Asp calabresi, con quella di Crotone quale capofila e l&#8217;Istituto Sant&#8217;Anna di Crotone come soggetto attuatore. &#8220;Sant&#8217;Anna &#8211; spiega un comunicato &#8211; e&#8217; una casa di cura che da molti anni si occupa del trattamento dei pazienti in stato vegetativo e che ? molto attiva nella ricerca applicata per questa tipologia di pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto della Regione Calabria rappresenta un modello esportabile in tutta Italia e permettera&#8217;, attraverso l&#8217;esperienza pratica, d&#8217;individuare la tariffa applicabile a tale nuova tipologia di prestazione sanitaria domiciliare&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di tutto questo si e&#8217; discusso, venerdi&#8217; 8 febbraio a Roma, durante la celebrazione della &#8220;III Giornata nazionale degli stati vegetativi&#8221;, organizzata dal Ministero della Salute e dal Tavolo di lavoro per l&#8217;assistenza alle persone in stato vegetativo e di minima coscienza. I lavori sono stati aperti dal ministro Balduzzi al quale ha fatto seguito l&#8217;intervento del professor Giuliano Dolce, direttore scientifico della casa di cura crotonese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sua relazione, dal titolo &#8220;Dalle parole ai fatti&#8221; ha descritto quale esempio emblematico di tale asserzione il progetto Oberon della Regione Calabria e dell&#8217;Istituto Sant&#8217;Anna, ricevendo unanime apprezzamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assume quindi particolare importanza che in una manifestazione nazionale di grande valenza scientifica e sociale, il lavoro di una regione del Sud e di una struttura quale il Sant&#8217;Anna sia stato assunto come modello da seguire. La Regione e il Sant&#8217;Anna stanno quindi programmando a breve un evento, da tenersi in Calabria, che riproponga questo delicatissimo tema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;L&#8217;auspicio di tutte le famiglie dei pazienti con gravi patologie cerebrali &#8211; si legge &#8211; e&#8217; che le istituzioni regionali possano continuare a sostenere adeguatamente queste prestazioni. Oberon rappresenta una nuova e concreta risposta alle esigenze di tanti pazienti e delle loro famiglie che finalmente potranno fruirne facendone semplicemente richiesta&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; La Calabria propone un modello all&#8217;avanguardia per l&#8217;assistenza ai pazienti in stato vegetativo e di minima coscienza. 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