{"id":174645,"date":"2022-08-21T08:00:59","date_gmt":"2022-08-21T06:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tumori-45-milioni-di-morti-lanno-per-fattori-di-rischio-evitabili-ecco-quali-sono\/"},"modified":"2023-01-16T17:11:36","modified_gmt":"2023-01-16T16:11:36","slug":"470183-tumori-45-milioni-di-morti-lanno-per-fattori-di-rischio-evitabili-ecco-quali-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/470183-tumori-45-milioni-di-morti-lanno-per-fattori-di-rischio-evitabili-ecco-quali-sono\/","title":{"rendered":"Tumori: 4,5 milioni di morti l&#8217;anno per fattori di rischio evitabili. Ecco quali sono"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Nel 2019 il<strong> 44,4% dei decessi per cancro nel mondo sono stati causati da fattori di rischio, come fumo, alcol, peso eccessivo o esposizione a contaminanti ambientali.<\/strong> La gran parte di essi \u00e8 potenzialmente prevenibile. \u00c8 il dato che emerge da uno studio internazionale che ha coinvolto oltre mille ricercatori in tutto il mondo nell&#8217;ambito della GBD 2019 Cancer Risk Factors Collaboration. La ricerca \u00e8 stata pubblicata sulla rivista The Lancet. &#8220;Il cancro \u00e8 la seconda causa di morte nel mondo e l&#8217;esposizione ai fattori di rischio gioca un ruolo importante nella biologia e nell&#8217;impatto di molti tipi di tumori&#8221;, scrivono i ricercatori.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 fondamentale comprendere il contributo relativo dei fattori di rischio modificabili al carico complessivo del cancro per orientare gli sforzi per contrastare la malattia sia a livello locale sia globale&#8221;. Il team ha analizzato l&#8217;impatto di <strong>34 fattori di rischio sul numero di decessi per cancro nel 2019<\/strong>, utilizzando i dati del Global Burden of Disease Study, un programma di ricerca sull&#8217;impatto delle principali malattie nel mondo. Nel lungo elenco di fattori presi in considerazione ci sono quelli comportamentali (per esempio il fumo, la sedentariet\u00e0 o un&#8217;alimentazione povera di fibre), metabolici (come un alto indice di massa corporea), ambientali e occupazionali (per esempio l&#8217;esposizione a inquinamento atmosferico o a sostanze come l&#8217;amianto).<\/p>\n<h4>Tumori: ecco quali sono i fattori di rischio<\/h4>\n<p>\u00c8 emerso che i fattori di rischio analizzati sono stati responsabili di oltre 4,45 milioni di decessi per cancro nel 2019, pari al 44,4% di tutti i decessi per tumori. Sono stati giudicati inoltre <strong>responsabile della perdita di 105 milioni di anni di vita in salute<\/strong> (i cosiddetti DALY). Il singolo fattore di rischio con un maggiore impatto in ambo i sessi \u00e8 il fumo, responsabile del 33,9% dei decessi nei maschi e del 10,7% nelle donne. Gli altri principali fattori di rischio, nei maschi, sono l&#8217;alcol, l&#8217;alimentazione scorretta e l&#8217;inquinamento ambientale, responsabili rispettivamente del 7,4%, il 5,9% e il 4,4% dei decessi; nelle donne, il sesso non sicuro (8,2% dei decessi), l&#8217;alimentazione scorretta (5,1%) l&#8217;alto indice di massa corporea (4,7%). <strong>Tra i tumori maggiormente influenzati dai fattori di rischio<\/strong> al primo posto c&#8217;\u00e8 il cancro del polmone, seguito da colon, esofago e stomaco nei maschi e cervice uterina, colon e seno nelle donne. Lo studio ha inoltre riscontrato ampie differenze tra le diverse aree del mondo e una tendenza che vede la crescita dell&#8217;impatto dei fattori di rischio metabolici rispetto a un decennio addietro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 il dato che emerge da uno studio internazionale che ha coinvolto oltre mille ricercatori in tutto il mondo nell&#8217;ambito della GBD 2019 Cancer Risk Factors Collaboration<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":174646,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-174645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174645\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}