{"id":174657,"date":"2022-08-20T06:00:29","date_gmt":"2022-08-20T04:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-tarantella-dei-medici-cubani-scuote-il-torpore-della-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T17:11:38","modified_gmt":"2023-01-16T16:11:38","slug":"470212-la-tarantella-dei-medici-cubani-scuote-il-torpore-della-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/470212-la-tarantella-dei-medici-cubani-scuote-il-torpore-della-calabria\/","title":{"rendered":"La &#8220;tarantella&#8221; dei medici cubani scuote il torpore della Calabria"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>\u201cYo soy cubano\u201d.<\/strong> Circola voce che, da qualche giorno a questa parte, non ci sia reparto dell&#8217;Annunziata dove (tra il serio e il faceto) i medici non ripetano come un mantra la frase \u201cIo sono cubano\u201d. Pare che i pi\u00f9 audaci, per mimetizzarsi meglio, siano addirittura disposti a scurire il colore della propria pelle. Sotterfugio di cui, in realt\u00e0, non ci sarebbe neppure bisogno considerato che (le percentuali parlano chiaro) per le strade di Cuba sarebbe pi\u00f9 facile imbattersi in un bianco che in un nero. In cambio, si potrebbe valutare l\u2019idea di mandare a memoria la vita e le gesta del Lider Maximo. O no? Volendo approfondire, ci chiediamo: cosa si nasconde dietro l&#8217;improvvisa abiura (ironica, s\u2019intende) del Bel Paese e del suo Tricolore? \u201cL&#8217;accordo che il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha stipulato con la Comercializadora de servicios medicos cubanos \u2013 spiega Eugenio Corcioni, presidente dell&#8217;Ordine dei medici di Cosenza \u2013 prevede che<strong> i camici bianchi in arrivo dall&#8217;isola caraibica dovranno prestare servizio soltanto da luned\u00ec a venerd\u00ec, dedicando al sacrosanto riposo i sabati e le domeniche<\/strong> di ogni singolo mese che trascorreranno in Italia. Un\u2019utopia per i medici nostrani, in bilico tra turni massacranti e sogni consolatori di un (improbabile) cambio di nazionalit\u00e0. Se non bastasse, ai giorni segnati in rosso dal calendario italiano bisogner\u00e0 aggiungere pure<strong> le feste nazionali cubane.<\/strong> Per intenderci: l&#8217;otto settembre (ma i primi medici arriveranno per quella data?) \u00e8 la giornata dedicata a \u201cNuestra Senora de la caridad del cobre\u201d. Chi organizza i turni in ospedale, se non vuole avere problemi, \u00e8 invitato a tenerne conto. Aspetti organizzativi di poco conto, si dir\u00e0.<\/p>\n<p>Vero, i problemi (ostacoli?) quelli seri sono altri. <strong>A partire dalla conoscenza della lingua italiana.<\/strong> \u201cHablas italiano?\u201d (lo so, manca il punto interrogativo rovesciato a inizio domanda. Ho provato pi\u00f9 volte a digitare sulla tastiera del pc la combinazione Alt168, ma i tentativi sono andati a vuoto). <strong>Il presidente della Regione Occhiuto promette che saranno<\/strong> <strong>dispensati corsi d\u2019italiano<\/strong>. \u201cQuesti medici rimarranno due anni, giusto il tempo d&#8217;imparare la nostra lingua e intanto verranno impiegati nell&#8217;emergenza, dove il ritardo diagnostico fa la differenza. Non capire cosa ti dice il paziente \u2013 batte i pugni sul tavolo Corcioni \u2013 pu\u00f2 trasformarsi<strong> in una condanna a morte\u201d<\/strong>. Santo cielo! Non creiamo allarmismi. Il presidente Occhiuto ha valutato, si \u00e8 confrontato, ha siglato l&#8217;intesa dopo una trattativa andata avanti per mesi. Ha, per intenderci, le spalle coperte. \u201cTutto merito di un Parlamento non all\u2019altezza che ha approvato un emendamento che consente la NON VERIFICA DEI TITOLI\u201d. Grida, per farsi capire meglio, il presidente dei medici cosentini. Grida e lo ripete una seconda volta: \u201cLA NON VERIFICA DEI TITOLI\u201d. Forse, preoccuparsi cos\u00ec tanto non serve. Il web, in fondo, \u00e8 pieno zeppo di articoli che definiscono i camici bianchi cubani tra i migliori al mondo. \u201cNon metto in discussione la loro capacit\u00e0 di fare il medico. Mi spaventa il fatto che un paziente dica come si sente e di fronte si trovi qualcuno che non \u00e8 in grado di capirlo. Non \u00e8 un caso che in ospedale si entri per concorso e tra le prove da superare ci sia la scrittura di una ricetta, in italiano ovviamente\u201d.<\/p>\n<p>Caro dottor Corcioni, cos\u00ec esagera per\u00f2. Il presidente Occhiuto ha garantito che i medici cubani saranno comunque affiancati da personale sanitario locale. <strong>\u201cIdiozie. Non \u00e8 possibile alcun tutoraggio.<\/strong> I nostri medici o fanno il loro lavoro oppure se ne stanno a fare da tutor ai cubani. Se tu prevedi di affiancarli, mi dici cos&#8217;hai risolto? E comunque il medico per l&#8217;affiancamento non c&#8217;\u00e8. Per non parlare del 118\u201d. Che c&#8217;entra adesso il 118? \u201cL&#8217;emergenza si articola in un braccio ospedaliero che \u00e8 il Pronto soccorso e in un braccio territoriale che \u00e8 appunto il 118 dove, ormai, il rapporto medico-paziente \u00e8 di uno a uno. Se lo immagina lei un medico cubano da solo in un&#8217;ambulanza che va a casa delle persone? Io no\u201d. Per\u00f2 mi scusi, lei dimostra di avere la memoria corta. Durante la fase pi\u00f9 acuta della pandemia, l&#8217;Italia ha accolto medici russi e cubani. Senza che nessuno si lamentasse. E il presidente dei medici cosentini, che (naturalmente) non \u00e8 uno da memoria corta, non si fa certo trovare impreparato alla domanda: \u201cGuardi, ho appena parlato al telefono con un mio collega che lavora all&#8217;ospedale di Cremona. I cubani li avevano messi a fare Triage nelle tende, compito che da noi \u00e8 affidato agl&#8217;infermieri. Mi creda, mi hanno riferito che \u00e8 stato un disastro. Non pago, ho chiamato un altro amico medico dell\u2019ospedale di Bergamo, dove invece a prestare servizio sono stati i russi. Dal momento che avevano dimostrato di conoscere i macchinari, si \u00e8 pensato di impiegarli in Rianimazione. Ma, ogni volta che dovevano interfacciarsi con i pazienti, non riuscivano a farsi capire. In entrambi i casi, quando per russi e cubani \u00e8 arrivato il momento di tornarsene a casa, sia a Bergamo che a Cremona i miei colleghi hanno tirato un sospiro di sollievo perch\u00e9, come diciamo noi a Cosenza, si sono tolti un bell&#8217;impiccio\u201d.<\/p>\n<p>Dottor Corcioni, la prego di essere realistico. <strong>Il presidente Occhiuto ha detto chiaramente che, senza medici, gli ospedali calabresi sarebbero costretti a chiudere.<\/strong> \u201cNella nostra regione ci sono molti medici che prendono lo stipendio, ma non lavorano. Nessuno, fino a questo momento, \u00e8 stato in grado di disboscare gli imboscati e questa \u00e8 una specificit\u00e0 prettamente calabrese\u201d. Sinceramente, non si pu\u00f2 pretendere che Occhiuto, insediatosi meno di un anno fa (nella doppia veste di presidente della Regione e commissario alla sanit\u00e0) riesca a fare miracoli nel giro di pochi mesi. E di tentativi ne ha compiuti, <strong>a partire dai concorsi andati deserti,<\/strong> di cui ha pure mostrato le carte nel corso delle sue dirette social. La verit\u00e0 \u00e8 che i medici in Calabria non ci vogliono proprio venire. Il motivo, dottor Corcioni, ce lo spieghi lei. <strong>\u201cNon si \u00e8 fatta una politica salariale adeguata<\/strong> <strong>e non sono stati controllati i guadagni nel settore privato convenzionato.<\/strong> Questo ha creato una condizione di disparit\u00e0 enorme con il comparto pubblico, che rischia di distruggere il sistema sanitario. Le aziende sanitarie e ospedaliere, inoltre, sono indifferenti rispetto alle richieste dei medici. Se un primario scrive una lettera, sarebbe quantomeno necessario che i vertici gli dessero una risposta. Al contrario, se si viene a sapere fuori che ha, anche soltanto, osato inviare una missiva, viene addirittura minacciato di licenziamento\u201d. Strano ma vero, non si \u00e8 mai visto premiare qualcuno perch\u00e9 ha lavorato bene e non si \u00e8 mai visto penalizzare qualcun altro perch\u00e9 invece ha lavorato male. Altra nota dolente, la carenza di primari. Negli ultimi anni, le scelte operate non hanno tenuto conto della meritocrazia. Tutte le volte che \u00e8 capitato di avere un primario bravo, duole ammetterlo, \u00e8 stato semplicemente per caso. E quando ti trovi di fronte un primario e ti accorgi che ne sa meno di te, allora fai fatica a lavorarci insieme e te ne scappi lontano. Infine, mi lasci dire che coloro che occupano ruoli di responsabilit\u00e0 mancano del tutto di umilt\u00e0\u201d. Immagino non si riferisca all&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza, dove da pochi mesi \u00e8 in carica come commissario Gianfranco Filippelli. E&#8217; un medico, ha lungamente guidato il reparto di oncologia di Paola, sapr\u00e0 come muoversi. \u201cLasciamo perdere, ha gi\u00e0 dimostrato totale incapacit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Provi, allora, a dialogare con il presidente Occhiuto. Sa, ha pi\u00f9 volte fatto sapere di essere aperto al confronto, anche su questa storia dei medici cubani, che tante polemiche sta suscitando. \u201cAl presidente Occhiuto vorrei dire prima di tutto, e nel caso in cui non ne fosse gi\u00e0 al corrente, che<strong> all&#8217;Ordine provinciale di Cosenza risultano al momento iscritti cinquecento medici, tra cui diversi primari, che per\u00f2 lavorano in altre regioni.<\/strong> Perch\u00e9, caro governatore, non li andiamo a cercare uno a uno e non li convinciamo, con argomenti validi e concreti, a mettersi a disposizione degli ospedali calabresi?\u201d. Gli altri di medici, quelli che invece, nonostante tutto, hanno deciso di non abbandonare questa terra, come hanno reagito all&#8217;imminente arrivo dei colleghi cubani? \u201cQuando \u2013 ammette Eugenio Corcioni \u2013 com&#8217;\u00e8 successo a una collega del Pronto soccorso di Reggio Calabria, ti fai quattro turni consecutivi, ti va bene tutto, anche se ti dicono che a sostituirti in reparto sar\u00e0 uno che \u00e8 laureato in Ingegneria. Almeno avrai la possibilit\u00e0 di tornartene a casa, farti una doccia e metterti a letto\u201d. La lunga chiacchierata con Eugenio Corcioni volge al termine. Il presidente dei medici cosentini pu\u00f2 finalmente rispondere al telefono. Quando riattacca confida: \u201cChiamavano da Milano, erano di Radio Popolare. Vogliono intervistarmi per questa faccenda dei medici cubani che arriveranno in soccorso dei colleghi calabresi. E&#8217; la rivincita dei comunisti\u201d, scherza Corcioni. Intanto, in un non precisato e sgangherato corridoio dell\u2019Annunziata un medico cosentino intona il suo mantra: \u201cYo soy cubano, yo soy cubano\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eugenio Corcioni denuncia: &#8220;Si arruola personale straniero mentre all&#8217;ordine di Cosenza risultano iscritti cinquecento medici che lavorano fuori. Perch\u00e9 nessuno li va a cercare?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":174658,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19,135],"class_list":["post-174657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174657"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174657\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}