{"id":174960,"date":"2022-08-28T06:00:29","date_gmt":"2022-08-28T04:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/come-cambia-lo-smart-working-le-nuove-regole-da-settembre\/"},"modified":"2023-01-16T17:11:58","modified_gmt":"2023-01-16T16:11:58","slug":"471036-come-cambia-lo-smart-working-le-nuove-regole-da-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/471036-come-cambia-lo-smart-working-le-nuove-regole-da-settembre\/","title":{"rendered":"Come cambia lo smart working: le nuove regole da settembre"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; <strong>Smart working si cambia<\/strong>. Dal primo settembre arrivano alcune importanti novit\u00e0 finalizzate a <strong>sburocratizzare questa nuova modalit\u00e0 di lavoro<\/strong>, che di fatto entra a regime dopo il massiccio utilizzo <strong>durante il periodo del lockdown. <\/strong>Le norme, introdotte con il decreto semplificazioni pubblicato dopo Ferragosto in Gazzetta Ufficiale, sono state rese operative da un decreto ministeriale firmato dal ministro del lavoro Andrea Orlando.<\/p>\n<p>Da settembre si torna all&#8217;<strong>accordo individuale che sostituisce le norme previste durante l&#8217;emergenza Covid.<\/strong> Ma i datori di lavoro non dovranno comunicare l&#8217;adesione dipendente per dipendente ma avranno la possibilit\u00e0 di inviare in modo semplificato i nominativi. I lavoratori che non aderiranno all&#8217;accordo\u00a0<strong>dovranno lavorare in presenza<\/strong>\u00a0non essendo previste al momento meccanismi automatici per i lavoratori fragili o per chi ha figli under14.<\/p>\n<p>&#8220;Il decreto &#8211; spiega il ministro del Lavoro Andrea Orlando &#8211;\u00a0 prevede che il datore comunichi in via telematica al Ministero del lavoro<strong> i nominativi dei lavoratori e la data di inizio e di cessazione delle prestazioni di lavoro in modalit\u00e0 agile<\/strong>. Si tratta di una importante disposizione che rende strutturale la semplificazione del lavoro agile&#8221;.<\/p>\n<p>Tecnicamente &#8211; spiega il ministero &#8211; viene riformulato l&#8217;articolo 23 della legge 22 maggio 2017. Il precedente obbligo di comunicazione dell&#8217;accordo individuale sar\u00e0 sostituito quindi dal primo settembre da una mera comunicazione dei<strong>\u00a0nominativi\u00a0<\/strong>dei lavoratori e della<strong>\u00a0data di inizio e di cessazione\u00a0<\/strong>delle prestazioni di lavoro in modalit\u00e0 agile. &#8220;E&#8217; un primo passo &#8211; si legge &#8211; con il quale si rendono pi\u00f9 semplici gli<strong> obblighi di comunicazione relativi al lavoro agile anche alla luce dell&#8217;esperienza maturata durante la pandemia<\/strong> e si risponde ad una specifica richiesta fatta dalle parti sociali nel Protocollo nazionale sul lavoro in modalit\u00e0 agile per il settore privato sottoscritto dal Ministro del Lavoro e dalle parti sociali il 7 dicembre 2021&#8243;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;esigenza di semplificazione degli obblighi di comunicazione nasce dalla<strong>\u00a0necessit\u00e0 di rendere strutturale<\/strong>\u00a0una procedura gi\u00e0 ampiamente sperimentata nel periodo emergenziale &#8211; afferma il Ministro Andrea Orlando &#8211; in considerazione di un sempre maggiore utilizzo di questa modalit\u00e0 di svolgimento del lavoro. In questo modo si<strong> snelliscono le procedure per i datori di lavoro e non si aggravano gli uffici ministeriali<\/strong> di adempimenti amministrativi ritenuti non necessari&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal primo settembre arrivano alcune importanti novit\u00e0 finalizzate a sburocratizzare questa nuova modalit\u00e0 di lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":174961,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-174960","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174960"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174960\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}