{"id":175255,"date":"2022-09-05T06:30:31","date_gmt":"2022-09-05T04:30:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/morti-sul-lavoro-da-gennaio-a-luglio-2022-la-calabria-e-in-zona-rossa\/"},"modified":"2023-01-16T17:12:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:12:19","slug":"471820-morti-sul-lavoro-da-gennaio-a-luglio-2022-la-calabria-e-in-zona-rossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/471820-morti-sul-lavoro-da-gennaio-a-luglio-2022-la-calabria-e-in-zona-rossa\/","title":{"rendered":"Ancora troppi morti sul lavoro in Italia. Negli ultimi sei mesi Calabria da zona rossa"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;\u00c8 iniziato il secondo semestre del 2022 e le morti sul lavoro non accennano a diminuire. Sono <strong>569 i lavoratori che hanno perso la vita da Nord a Sud del Paese da gennaio a luglio 2022,<\/strong> con <strong>una media di 81 morti sul lavoro ogni mese<\/strong>. E, sebbene le rilevazioni ufficiali da gennaio a luglio 2022 facciano emergere un decremento complessivo della mortalit\u00e0 del 16% rispetto al 2021 (erano 677 a fine luglio 2021), la realt\u00e0 dei fatti \u00e8 ben diversa. Perch\u00e9 la flessione continua ad essere fortemente &#8220;drogata&#8221; dalla quasi totale assenza nel 2022 dei decessi per Covid rispetto al 2021: lo scorso anno infatti, nei primi sei mesi, gli infortuni mortali per Covid erano 367 su 538, circa il 68%. Quest&#8217;anno sono solo 11 su 463, ossia il 2%. Ci\u00f2 significa che <strong>gli infortuni mortali &#8220;non Covid&#8221; sono passati dai 171 del primo semestre 2021 ai 452 del corrispondente periodo del 2022<\/strong>, con un eclatante e drammatico incremento del 164%&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c8 questa la prima proiezione commentata da Mauro Rossato, <strong>Presidente dell&#8217;Osservatorio Sicurezza<\/strong> sul Lavoro Vega Engineering di Mestre, con cui anticipa le costanti criticit\u00e0 dell&#8217;emergenza nel nostro Paese.\u00a0E <strong>l&#8217;insicurezza sul lavoro si legge nitidamente anche nelle denunce totali di infortuni cresciute del 41,1% rispetto al 2021, arrivando a quota 441.451.<\/strong> E i settori della Sanit\u00e0, Attivit\u00e0 Manifatturiere e dei Trasporti rimangono sempre in cima alla graduatoria.\u00a0Ma il dato come sempre pi\u00f9 significativo nell&#8217;indagine dell&#8217;Osservatorio mestrino \u00e8 il rischio reale di morte dei lavoratori, regione per regione e provincia per provincia. L&#8217;osservatorio szicurezza sul Lavoro Vega Engineering\u00a0Mestre, analizza da sempre infatti l&#8217;indice di incidenza della mortalit\u00e0, cio\u00e8 il rapporto degli infortuni mortali rispetto alla popolazione lavorativa regionale e provinciale, la cui media in Italia nei primi sette mesi dell&#8217;anno \u00e8 di 18,3 decessi ogni milione di occupati. Questo indice consente di confrontare il fenomeno infortunistico anche tra regioni con un numero di lavoratori diverso.<\/p>\n<p>Sulla base dell&#8217;incidenza degli infortuni mortali, l&#8217;Osservatorio mestrino elabora mensilmente la zonizzazione del rischio di morte per i lavoratori del nostro Paese che viene cos\u00ec descritto \u2013 alla stregua della pandemia \u2013 dividendo l&#8217;Italia a colori.<\/p>\n<p>A finire in\u00a0<strong><span style=\"color: #ff0000;\">zona rossa<\/span>\u00a0<\/strong>alla fine dei primi sette mesi del 2022, con un&#8217;incidenza superiore al 125% rispetto alla media nazionale (Im=Indice incidenza medio, pari a 18,3 ogni milione di lavoratori) sono: <strong>Valle D&#8217;Aosta, Trentino Alto Adige, Molise Calabria e Umbria.<\/strong><\/p>\n<p>In <strong>zona arancione<\/strong>: Marche, Toscana, Puglia, Sicilia, Campania, Emilia Romagna e Veneto.<\/p>\n<p>In <strong>zona gialla<\/strong>: Sardegna, Piemonte, Lazio, Abruzzo e Lombardia.<\/p>\n<p>In <strong>zona bianca<\/strong>: Basilicata, Liguria e Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p>(In allegato e sul sito\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/15906\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.vegaengineering.com\/osservatorio<\/a>\u00a0sono disponibili i grafici e i dati).<\/p>\n<h4>I NUMERI ASSOLUTI DELLE MORTI SUL LAVORO IN ITALIA DA GENNAIO A LUGLIO 2022<\/h4>\n<p>A guidare la classifica del maggior numero di vittime in occasione di lavoro \u00e8 ancora la <strong>regione con la pi\u00f9 alta popolazione lavorativa d&#8217;Italia<\/strong>, cio\u00e8 la\u00a0Lombardia (60).<\/p>\n<p>Seguono: Veneto ed Emilia Romagna (39), Lazio (35), Toscana (34), Campania (32), Piemonte (31), Sicilia (27), Puglia (26), Trentino Alto Adige (19), <strong>Calabria e Marche (14)<\/strong>, Sardegna (10), Umbria (9), Abruzzo (7), Liguria (5), Valle D&#8217;Aosta (4), Molise (3), Basilicata e Friuli Venezia Giulia (2).<\/p>\n<p>Nel report allegato il numero delle morti in occasione di lavoro provincia per provincia.<\/p>\n<p>Anche nei primi sette mesi del 2022 il settore Trasporti e Magazzinaggio fa registrare il maggior numero di decessi in occasione di lavoro: sono 63 (13 vittime in pi\u00f9 del mese precedente. Seguono: Costruzioni (62) e Attivit\u00e0 manifatturiere (41).<\/p>\n<p><strong>La fascia d&#8217;et\u00e0 pi\u00f9 colpita dagli infortuni mortali sul lavoro<\/strong> \u00e8 sempre quella tra i 55 e i 64 anni (145 su un totale di 412). Ma l&#8217;indice di incidenza pi\u00f9 alto di mortalit\u00e0 rispetto agli occupati viene rilevato ancora tra i lavoratori pi\u00f9 anziani, gli ultrasessantacinquenni, che registrano 55,3 infortuni mortali ogni milione di occupati. L&#8217;incidenza di mortalit\u00e0 minima rimane, invece, ancora nella fascia di et\u00e0 tra 25 e 34 anni, (pari a 10,5), mentre nella fascia dei pi\u00f9 giovani, ossia tra 15 e 24 anni, l&#8217;incidenza risale a 12,8 infortuni mortali ogni milione di occupati. Questi dati confermano che la maggior frequenza di infortuni mortali si riscontra tra i lavoratori pi\u00f9 vecchi e che i giovanissimi, cio\u00e8 i lavoratori sotto i 25 anni, rischiano di morire sul lavoro pi\u00f9 dei lavoratori pi\u00f9 &#8220;maturi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Le donne che hanno perso la vita in occasione di lavoro da gennaio a luglio del 2022 sono 33 su 412.<\/strong> In 29, invece, hanno perso la vita in itinere, cio\u00e8 nel percorso casa-lavoro.<\/p>\n<p><strong>Gli stranieri deceduti in occasione di lavoro sono 71<\/strong>.<\/p>\n<p>Il marted\u00ec si conferma anche nei primi sette mesi 2022 come il giorno della settimana in cui si \u00e8 verificato il maggior numero di infortuni mortali.<\/p>\n<p>Le<strong> denunce di infortunio<\/strong> totali sono in aumento (+ 41,1% rispetto luglio 2021). A fine luglio 2021 erano infatti 312.762 mentre a fine luglio del 2022 sono 441.451.<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 di 60 mila poi sono gli infortuni occorsi in occasione di lavoro nel settore Sanit\u00e0 e Assistenza Sociale<\/strong>. Oltre 44 mila quelli nelle Attivit\u00e0 manifatturiere e superano i 39 mila nei Trasporti.<\/p>\n<p>Le denunce di infortunio delle lavoratrici italiane nei primi sette mesi del 2022 sono state\u00a0188.509, quelle dei colleghi uomini 252.942.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;\u00c8 iniziato il secondo semestre del 2022 con una media di 81 morti ogni mese&#8221;, dichiara l&#8217;Osservatorio Sicurezza sul Lavoro con una mappa dell&#8217;emergenza<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":175256,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[19],"class_list":["post-175255","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175255\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}