{"id":175335,"date":"2022-09-01T04:41:13","date_gmt":"2022-09-01T02:41:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-maxi-operazione-dei-carabinieri-oltre-duecento-misure-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T17:12:24","modified_gmt":"2023-01-16T16:12:24","slug":"472077-cosenza-maxi-operazione-dei-carabinieri-oltre-duecento-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/472077-cosenza-maxi-operazione-dei-carabinieri-oltre-duecento-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"Cosenza: &#8216;Ndrangheta, oltre 200 misure cautelari. Ai domiciliari Marcello Manna"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono <strong>202<\/strong> le misure cautelari eseguite all&#8217;alba dai Carabinieri, il personale della Squadre Mobili delle Questure di Cosenza e Catanzaro, e dalla Guardia di Finanza, con il coordinamento della Procura della Repubblica \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione di tipo \u2018ndranghetistico, associazione a delinquere finalizzata al traffico di<strong> droga<\/strong>, aggravato dalle modalit\u00e0 e finalit\u00e0 mafiose. Ancora le accusa vanno dall&#8217;associazione a delinquere finalizzata a commettere delitti inerenti all\u2019organizzazione illecita dell\u2019attivit\u00e0 di<strong> giochi \u2013 anche d\u2019azzardo<\/strong> &#8211; e di <strong>scommesse<\/strong>, delitti di <strong>riciclaggio<\/strong>, <strong>autoriciclaggio<\/strong> e trasferimento fraudolento di beni e valori, nonch\u00e9 in ordine ad altri numerosi delitti, anche aggravati dalle <strong>modalit\u00e0 e finalit\u00e0 mafiose.<\/strong><\/p>\n<p>Contestualmente \u00e8 stato eseguito, a cura dei Finanzieri GICO\u00a0 di Catanzaro e dallo SCICO di Roma, il sequestro preventivo di beni immobili, aziende, societ\u00e0, beni mobili registrati, riconducibili a numerosi indagati, per un valore stimato in oltre<strong> 72 milioni di euro<\/strong>. Delle 202 misure cautelari, 139 sono le persone finite in carcere, 51 ai domiciliari, eseguiti 11 provvedimenti di obbligo di dimora e un divieto di esercitare la professione.<\/p>\n<p>Nell&#8217;operazione \u00e8 coinvolto anche il sindaco di Rende<strong>, Marcello Manna<\/strong>, finito agli arresti domiciliari per un presunto caso di <strong>corruzione<\/strong> <strong>elettorale<\/strong>, <strong>risalente al 2019<\/strong>. Ai domicilairi anche due assessori dei comuni di Cosenza e Rende: <strong>Francesco De Cicco<\/strong>, assessore alla manutenzione e al decoro urbano di Cosenza e l&#8217;assessore ai Lavori pubblici del comune di Rende, <strong>Pino Munno<\/strong>. Coinvolti anche esponenti di alcuni clan mafiosi di Cosenza.<\/p>\n<p>Le misure cautelari sono state eseguite non solo a Cosenza e Rende ma anche ad indagati residenti ad Acri, Castrolibero, Celico, Cellara, Luzzi, Marano Principato, Mendicino, Montalto Uffugo, Rogliano, San Benedetto Ullano, San Marco Argentano, San Pietro in Guarano, Spezzano Albanese, Spezzano Sila e Villapiana, in provincia di Cosenza. Altre misure sono state eseguite a Torino, Milano, Novara, Parma, Agrigento, Napoli, Bellusco (Mb), Sala Consilina e Cavaion Veronese. Le indagini comprendono un periodo che va dal<strong> 2017 al 2021<\/strong>. L&#8217;inchiesta, secondo quanto ritenuto dagli investigatori, ricostruisce gli assetti delle consorterie di &#8216;ndrangheta attive nell&#8217;area urbana cosentina e che vedrebbe insieme i clan Patitucci-Porcaro, Presta, Di Puppo-D&#8217;Ambrosio alleati con quello dei cosiddetti &#8220;zingari&#8221;.<\/p>\n<p><em>In aggiornamento<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione dei carabinieri del comando provinciale di Cosenza \u00e8 scattata alle prime ore di oggi anche in altri centri del territorio nazionale<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":175336,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-175335","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175335\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}